Reggina, Cevoli è ufficialmente il nuovo allenatore: contratto annuale per l'ex Renate

Serie C

Il club amaranto ha ufficializzato l'ingaggio di Roberto Cevoli, l'ex allenatore del Renate ha firmato un contratto fino al 2019

REGGINA, OCCHI SU MOSTI

La Reggina ha ufficialmente il suo nuovo allenatore, si tratta di Roberto Cevoli che prende dunque il posto di Agenore Maurizi. Dopo la salvezza ottenuta la scorsa stagione con due giornate d’anticipo, il club amaranto ha deciso di affidare la squadra al manager riminese, riuscito lo scorso anno a condurre il Renate al settimo posto. Con una nota diffusa tramite il proprio sito, la Reggina ha reso noto l’ingaggio di Cevoli: 'La Reggina 1914 comunica di avere affidato la guida tecnica della prima squadra per la stagione 2018/19 al sig. Roberto Cevoli. Il tecnico verrà presentato alla stampa nel corso della prossima settimana'.

Ufficiale Navas

La Reggina si muove sul mercato, alla ricerca di nuovi profili per rinforzare la rosa che, dalla prossima stagione, sarà affidata a Cevoli. Salutato Maurizi e ringraziato per il lavoro svolto alla guida della squadra amaranto, il presidente Praticò e il direttore sportivo Taibi non lasciano nulla al caso e cominciano ad ufficializzare i primi colpi di questa sessione estiva. Dopo il ritorno di Salandria, la Reggina certifica l’ingaggio di Gaetano Navas, che ha firmato un contratto per i prossimi due anni. Questo il comunicato con cui il club amaranto rende noto l’arrivo del classe ’97: "La Reggina 1914 comunica di aver raggiunto l’accordo col calciatore Gaetano Navas a decorrere dal 1° luglio 2018 su base biennale".

Parla Praticò

La Reggina ha voglia di emergere, migliorando i risultati dell’ultima stagione. A ribadirlo a chiare lettere è il numero uno della società amaranto: "Mi arrabbio quando sento dire che il mio club non ha ambizioni, sarei un folle se affermassi di voler andare in B, perché con la situazione economica in cui siamo non posso prometterla ai tifosi. Non mi piace bluffare, molto spesso ci sono società che fanno spese folli e ottengono risultati zero. Ho già detto in altre occasioni che il desiderio è quello di costruire una squadra solida e che attiri i tifosi, il solito misto di gioventù e saggezza. Il Sant'Agata? In questo momento il nostro impegno è profuso sulla costruzione della squadra per il prossimo anno, speriamo di poterci allenare in quelle strutture ma una cosa è certa: non partecipiamo ad aste. Non mi sento abbandonato, ma sono un po’ deluso".

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