Catania, Novellino: "Io, sergente di ferro. Ho subito accettato questa sfida"

Serie C

Il nuovo allenatore rossazzurro si presenta in conferenza: "Quando ho sentito Catania ho subito accettato, la categoria non ha nessuna importanza. Lavorerò sulla testa dei giocatori". Lo Monaco: "Walter è motivato, ora voglio una scossa"

CATANIA, NOVELLINO NUOVO ALLENATORE

SERIE C, RISULTATI E CLASSIFICHE DEI TRE GIRONI

Alla chiamata arrivata dall'amministratore delegato Pietro Lo Monaco ha detto subito sì, senza nemmeno riflettere qualche minuto. "Quando ho sentito Catania ho accettato subito, perché il Catania merita altro. In questo caso la categoria non ha nessuna importanza. Non ho impiegato neanche un minuto a dire sì. Credo fortemente in questa squadra anche se l’ho vista un po’ in difficoltà dal punto di vista mentale, toccherà a me adesso gestirla. Cercherò di fare capire ai giocatori che quelle che rimangono sono come dieci finali", parla così Walter Novellino nel corso della conferenza stampa di presentazione da nuovo allenatore rossazzurro. Una sfida, quella di ripartire dal Catania in Serie C (Girone C), accettata con grande entusiasmo da parte di Novellino come ammesso da Pietro Lo Monaco in conferenza: "Ho parlato con tanti allenatori prima di scegliere, alcuni di loro anche giovani. Poi ho trovato uno come Walter, che ha subito dimostrato tanto entusiasmo e voglia di fare. Pensiamo di aver fatto la scelta giusta con un allenatore motivato che conosce la piazza e l’ambiente, che ha concluso la sua carriera calcistica proprio a Catania. Sono contento di questa operazione e spero possa dare una scossa alla squadra", le parole del dirigente rossazzurro.

Novellino: "Io, sergente di ferro. Lavorerò sulla testa dei calciatori"

Novellino dimostra di avere già le idee abbastanza chiare su come e dove intervenire per provare a risollevare il Catania: "Credo che bisogna dare solo fiducia, i ragazzi hanno bisogno di essere aiutati mentalmente. Le mie vittorie in passato sono state costruite sul 4-4-2, ma il modulo in questo momento non è importante, sarà essenziale lavorare sulla testa. Sì, sono sempre il solito sergente di ferro. Un giocatore che viene a Catania sa che deve vincere il campionato, ma delle difficoltà possono esserci. Bisogna avere amor proprio, passione e cattiveria agonistica". Il nuovo allenatore del Catania ha poi aggiunto: "Il mio passato da calciatore in questo club? Ha avuto un ruolo nella mia scelta, certo. Catania è una squadra di Serie A. Sono venuto anche perché qui c’è una società importante", ha concluso Novellino.

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