Galassi (City Football Group): "Il Palermo può essere perfetto per il Manchester City"

le parole a sky

Il dirigente italiano, membro del City Football Group, ha commentato a Sky Sport l'interesse della holding per il Palermo: "Ci manca una squadra italiana e non si può prescindere dal calcio italiano se si vuole essere un club mondiale. Palermo potrebbe essere perfetta: è la quinta città italiana e ha un bacino d'utenza incredibile, ma i 'deal' si annunciano a cose fatte e questo ancora non lo è, anche perché non è l'unica proposta sul tavolo"

Ospite a '23' di Sky Sport 24, Alberto Galassi, membro del board del City Football Group, la holding a capo di una rete di club in tutto il mondo, con a capo il Manchester City, che ora ha messo gli occhi sul Palermo, ha parlato proprio dell'interesse della sua società per la squadra rosanero: "Che manchi una squadra italiana alla City Football Group è un fatto. E se vuoi essere un club mondiale nel calcio non puoi prescindere dall'Italia. Poi, se sarà il Palermo o un'altra è da vedere, perché non è l'unica proposta sul tavolo. Chiaro è che Palermo ha dei vantaggi, ma non c'è alcuna trattativa chiusa. I 'deal' si annunciano quando sono fatti, e questo ancora lo è. Palermo però ha delle caratteristiche positive: è la quinta città d'Italia e calcisticamente ha un bacino d'utenza incredibile. Inoltre, ha una bellissima storia di talenti esplosi lì, come Dybala, il primo che mi viene in mente. Potrebbe essere perfetta per il Manchester City, però è un percorso lungo, non è qualcosa a breve termine".

"Guardiola è il motivo per cui il City è arrivato a vincere quel che ha vinto"

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Alberto Galassi ha poi parlato di Pep Guardiola e dell'importanza di avere in squadra un allenatore come lui: "Non vinci quattro Premier League su cinque se non hai Pep Guardiola, perché l'intensità che lui mette negli allenamenti e nel seguire in maniera dettagliatissima ogni piccolo minuscolo aspetto del gioco, della preparazione della tattica, non la mette nessun altro. Io non ho mai visto da nessun'altra parte al mondo mettere l'intensità nel correggere le cose negli allenamenti, come lo fa lui. Pep è un uomo di un'altra categoria. Lo è come essere umano, prima di tutto, perché è una persona leale e perbene, oltre che intelligente, e lo è come manager. Guardiola è il motivo per cui il Manchester City è arrivato a vincere quel che ha vinto: il lavoro che fa con il suo staff è inestimabile". E sul futuro di Pep ha detto: "Lo vorrei per i prossimi vent'anni e credo anche il presidente. L'ho sentito prima: gli ho augurato sole, mare e golf, per riposare. Del rinnovo non ne parleremo adesso, ma spero che rimanga". 

"Ecco perché Haaland ha scelto il Manchester City"

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Infine, Galassi ha anche commentato il prossimo arrivo di Haaland, che sarà il nuovo attaccante del City a partire dalla prossima estate: "Haaland lo abbiamo preso perché è un attaccante fortissimo. Poi è lui che ha scelto di venire da noi, perché ha scelto di venire a giocare nel campionato più bello del mondo, con i giocatori più talentuosi del mondo e nella squadra allenata dal miglior allenatore del mondo. Lui queste cose le sa, e sa anche di essere arrivato in una squadra in cui la società, se ci dovesse essere biosgno di rinfoltire la rosa o di un miglioramento, non si pone problemi a procedere, nei limiti della decenza da un punto di vista economico".