Manchester City, Noel Gallagher in ospedale: testata col padre di Ruben Dias

L'EPISODIO
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Ottavo trionfo in Premier per i Citizens, protagonisti della pazza rimonta nell'ultima giornata contro l'Aston Villa. Delirio all'Etihad e festa indimenticabile per i fan: chi ha esagerato è l'ex leader degli Oasis, tifosissimo del club, che ha rimediato una testata involontaria dal padre di Ruben Dias. "Mi sono ritrovato per terra coperto di sangue - il racconto -, lui è grosso quanto un orso! Tutti mi chiedevano cosa fosse successo, anche Guardiola"

FOTO. DELIRIO TIFOSI CITY ALL'ETIHAD

A tanti ha ricordato la rimonta contro il Qpr nel 2012, quella del gol-partita al 94’ di "Agueroooo" per un titolo in Premier che mancava da 44 anni. Stavolta il ribaltone non si è consumato all’ultimo minuto ma, sempre all’Etihad, il Manchester City si è laureato campione d'Inghilterra per l'ottava volta passando dallo 0-2 al 3-2 contro l'Aston Villa. Tutto in cinque minuti per la squadra di Guardiola, esaltata dalla doppietta di Gundogan intervallata dal provvisorio pareggio di Rodri. Nulla da fare per il Liverpool, staccato di un solo punto (93 contro 92) nel duello lungo una stagione. Festa memorabile invece per il popolo dei Citizens, invasione di campo senza controllo che ha ritardato anche la cerimonia di premiazione dei giocatori. E a proposito di pazze celebrazioni, chi ricorderà lo scorso 22 maggio non solo per il trionfo è Noel Gallagher.

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Lo ha raccontato il popolarissimo tifoso del Manchester City, ex leader degli Oasis insieme al fratello Liam, che ha rivissuto quei momenti di delirio in tribuna: "Quando abbiamo segnato il terzo gol, lo stadio era una bolgia. Io mi sono messo a saltare in giro come un idiota, sollevando mio figlio come fosse il trofeo della Premier League. Tutti lo stavano sollevando! A un certo punto mi giro e vedo il padre di Ruben Dias che mi sta correndo incontro: mi dà una testata, mi ritrovo per terra coperto di sangue e non vedo gli ultimi due minuti. Devo essere portato in ambulanza in ospedale per essere ricucito". Già, perché Gallagher rimedia due occhi neri e alcuni punti di sutura al labbro.

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Un incidente totalmente involontario per l'ex Oasis, che ha avuto la peggio nello scontro: "Incredibile non si sia fatto nulla. È un uomo grosso, sembra un orso. Mi ha quasi fatto cadere i denti, sembro appena uscito dagli anni Ottanta dopo aver visto una partita a Elland Road". Inevitabilmente l’episodio scatena la curiosità dei presenti: "Tutti mi chiedevano 'stai bene?' o 'che è successo?'. Io rispondevo sempre allo stesso modo: "Non indovinerai mai". Domanda che si è posto anche Pep Guardiola dopo aver incrociato Noel nel post-partita: "Ci siamo abbracciati per un po’ e mi ha chiesto: 'Ma che hai fatto in faccia?'. Gli ho detto di andare a festeggiare e basta!”. Una domenica da ricordare per Gallagher, non solo per il titolo.

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