Strinic lo sconosciuto strabilia tutti, buona la prima

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Gianluca Di Marzio

Ivan Strinic è croato ed ha 27 anni. E' arrivato al Napoli a gennaio
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LE IDI DI MARZIO. Lo volevano l'Inter e la Juventus. Il Napoli li ha battuti sul tempo. Il nuovo difensore è stato per Rafa Benitez la svolta di inizio anno. Il croato, già battezzato o'biond, ha debuttato contro la Lazio

“E quello, che strano…”. Mai visto prima? “Strinic, piacere”. Biglietto da visita a portata di mancino, e la prima parola è quella che vale? Chissà, magari si, lo sperano molto i tifosi del Napoli. Contro la Lazio ecco il primo show, a tu per tu con Candreva. E? Alt, non si passa. Ivan lo studia per qualche minuto, bisbiglia qualcosa a metà tempo e poi gli stringe la mano alla fine: “Strinic, piacere”. Sicuro se lo ricorderà, Antonio. Perché Ivan sorprende lui ma non solo, strabilia un po' tutti con la sua personalità.

Grande attenzione, costanza e precisione nelle chiusure: buona la prima eccome, possiamo anche urlarlo non faremo un torto a nessuno ne siamo sicuri. Buonissima, per il nuovo terzino di Rafa Benitez. Quello che tra primi piatti a base di pesce e capitone si è ritrovato con un contratto in scadenza col Dnipro, proprio nel giorno di San Silvestro. E che poi, a capodanno, ha deciso di baciare la maglia del Napoli, gesto quasi scaramantico. “Fallo, porta fortuna” gli dissero. Ivan lascia la freddolosa ucraina e prende la strada italiana, direzione San Paolo. E le concorrenti alzano le mani, senza speranze.

L’Inter infatti lo stava seguendo da tempo, interessata e intenzionata a farlo suo per davvero. Ma su di lui c’era anche la Juventus: questo terzino croato piace sul serio, si si. Ma bianconeri che tergiversano e temporeggiano troppo. Fino a farselo soffiare. Nessun indugio, a che serve con uno così. Ripensamenti tutti dentro ad un cassetto perché altrimenti chi dorme non piglia… Strinic. Bigon anticipa tutti e lo veste d’azzurro, dentro la calza della Befana un contratto fino al 2019. Per uno che di anni ne ha già 27, compiuti a luglio.

Un po' una novità questa, diciamolo: lui, acquisto controcorrente con l'ultima marea partenopea. Eh sì, Strinic non è giovanissimo e di prospettiva, già bello che fatto e formato, che dopo le avventure tra Francia, Croazia e Ucraina ha deciso di cogliere al volo questa grande occasione. La Serie A chiama, e come si fa a non rispondere. Salto bellissimo da vivere a pieno. Ed ora? Il motto non cambia: lavorare, lavorare e lavorare come sa fare e ha sempre fatto lui, quotidianamente. Un posto a sinistra non è poi così un miraggio con un Zuniga sempre out per infortunio e Ghoulam in Coppa d’Africa. Ma con un biglietto da visita così… “Strinic, chi?”. Candreva non se lo domanderà più, e nemmeno noi. Questo è poco ma sicuro.