Pioli torna a Milano. Lucas vicino, Melo saluta

Calciomercato
Stefano Pioli, allenatore dell'Inter (Getty)

Il direttore sportivo nerazzurro Piero Ausilio e l’allenatore Stefano Pioli rientrano dalla Cina dopo il summit con Suning: tracciate le linee guida del mercato di gennaio e giugno, nomi e strategie dell’Inter del futuro

L’Inter che sarà - Un vertice per pianificare l’Inter del futuro e tracciare le strategie sia per il mercato di gennaio che per quello di giugno. E’ stato un incontro importante quello che nelle scorse ore ha visto come protagonisti Stefano Pioli, Piero Ausilio e i vertici di Suning. L’allenatore e il direttore sportivo nerazzurro tornano in Italia dalla Cina, nel bagaglio un pieno di stima e fiducia da parte della proprietà: i discorsi per il rinnovo del direttore sportivo Ausilio verranno affrontati con tranquillità a mercato concluso, attestati di fiducia manifestati anche Pioli e la testimonianza sta nel fatto che si sono affrontati discorsi relativi anche al mercato di giugno. Segnale chiaro di come la proprietà nerazzurra voglia continuare con lui in panchina anche in futuro.

Obiettivo centrocampista – Per quanto riguarda il prossimo mercato di gennaio, la priorità resta sempre il centrocampista da regalare a Pioli: Lucas Leiva resta al momento la possibilità più concreta (ieri il Liverpool ha accetto la proposta nerazzurra di portare a termine l’operazione con la formula del prestito con diritto di riscatto) e di facile percorrenza, ma al momento l’affare non è chiuso. I nerazzurri, infatti, continuano a lavorare anche su Luiz Gustavo: il centrocampista del Wolfsburg sarebbe il profilo che metterebbe d’accordo tutti e la società nerazzurra vuole capire se ci sono possibilità perché l’affare vada in porto con la formula del prestito con diritto di riscatto, unica strada percorribile per via del FFP.

Gagliardini e le cessioni – Un altro nome che piace moltissimo all’Inter è quello di Roberto Gagliardini dell’Atalanta: per gennaio l’affare appare di difficile realizzazione, ma non è del tutto da escludere un tentativo concreto da parte dei nerazzurri. Altrimenti discorsi rimandati a giugno. Dal summit in Cina, inoltre, è emersa la necessità di sfoltire la rosa: Felipe Melo è in un uscita direzione Palmeiras, sulla lista dei partenti anche Jovetic. Sull’attaccante montenegrino non c’è solo il forte interesse della Fiorentina ma anche alcune piste estere, in particolar modo dalla Bundesliga.