Roma-Sassuolo, nodo clausola: incontro in vista per Di Francesco

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Continua il tira e molla tra i giallorossi e il Sassuolo per chiudere l'affare Di Francesco: le parti si troveranno a breve per discutere - e presubilmente chiarire - la questione clausola. Possibile un compromesso con contropartite per trovare l'intesa

Da quanto riferisce Monchi è “quasi fatta”, lui ha già pronto il suo staff: il futuro di Eusebio Di Francesco sarà alla Roma. Non è ancora tempo però per l’allenatore del Sassuolo di essere annunciato come successore di Luciano Spalletti (diretto all’Inter), perchè da sistemare ci sono dettagli economici che, al momento, stanno rallentando la trattativa. A rendere meno rapido il processo di ufficializzazione del ritorno di Di Francesco in giallorosso (in carriera ci ha giocato dal 1997 al 2001, ndr) sono i dibattiti intorno alla sua clausola rescissoria, come noto pari a 3 milioni di euro. La Roma, che ha già pronto un biennale da 1.5 milioni a stagione, non sembra intenzionata a volerla pagare e in questo senso continua il colloquio con la dirigenza del Sassuolo, che non intende arretrare su questo argomento e vorrebbe evitare di liberarlo a zero.

Appuntamento a giorni: compromesso con contropartite?

È chiaro che la soluzione sembra destinata a trovarsi ed è difficile che l’affare vada incontro a complicazioni per questo motivo, soprattutto visti buoni rapporto tra Squinzi e la Roma: l’appuntamento tra le parti, per cercare di sbrogliare la matassa, è fissato ai prossimi giorni, quando la dirigenza romanista tornerà dalla spedizione in USA. Il Sassuolo, dalla sua, avrà inoltre la possibilità - nel caso in cui si veda ‘forzato’ a lasciar partire Di Francesco - di recuperare la cifra della clausola dell’allenatore in una delle trattative in corso con i giallorossi, che sembrano decisi a riacquistare Lorenzo Pellegrini (10 milioni di euro la cifra del diritto di ricompra, ndr) e potrebbero nei prossimi giorni tornare a insistere per Gregoire Defrel.

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