Calciomercato. Chi è Emre Can, il jolly che piace alla Juventus

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Emre Can sempre nel mirino della Juventus, ma il Liverpool resiste nonostante un contratto in scadenza nel 2018. Per Massimiliano Allegri sarebbe un importante jolly, capace di giocare sia a centrocampo che in più posizioni della difesa. Giovane ma già di grande esperienza, punto fermo dei Reds negli ultimi tre anni

Douglas Costa e Bernardeschi per sistemare l'attacco, la Juventus ora è alla ricerca del centrocampista giusto da regalare a Massimiliano Allegri. La priorità resta Matic, calciatore del Chelsea per il quale i bianconeri mantengono vivi i contatti. Ma c'è anche la pista Emre Can, che resta ancora viva nonostante le resistenza del Liverpool. Il contratto del centrocampista classe '94 scade tra un anno ma, nonostante questo, i Reds non sembrano intenzionati a trattare. Jurgen Klopp lo considera un calciatore fondamentale nel suo scacchiere, lo dimostra anche il numero delle presenze collezionate nell'ultima stagione: 40 totali tra campionato e coppe, con 5 gol segnati e 3 assist. Appena sei partite saltate in Premier League, tutte per infortunio. Insomma, quando Emre Can è disponibile, Klopp lo ritiene sempre un titolare. Soltanto cinque volte è partito infatti dalla panchina, tre delle quali a inizio stagione. Nel corso dell'anno, poi, ha ricoperto un ruolo sempre più centrale nel Liverpool.

Un jolly per Allegri

Ma chi è Emre Can? Definirlo centrocampista appare piuttosto riduttivo. Già, perchè Emre Can è quello che si può tranquillamente definire un vero e proprio jolly. Agli inizi della sua carriera, al Bayern Monaco, si impose da centrocampista davanti alla difesa. Grande fisico (è alto 1.84), potenza ma anche una discreta qualità. Caratteristiche che, però, gli permettono di giocare benissimo anche in altre posizioni. Emre Can, infatti, ha spesso ricoperto anche il ruolo di terzino destro o, addirittura, quello di centrale difensivo. Un'evoluzione avvenuta al Bayer Leverkusen e culminata poi con l'esperienza al Liverpool, dove l'allora allenatore Rodgers lo ha addirittura utilizzato da centrale in una difesa a tre. Potrebbe quindi essere un elemento molto importante per Massimiliano Allegri che, spesso e volentieri, cambia modulo anche più volte nella stessa partita. Ed avere un calciatore come Emre Can, che può ricoprire più ruoli, potrebbe aiutare l'allenatore bianconero a rendere ancor più versatile ed imprevedibile la sua squadra.

Dal rimpianto Bayern Monaco alla consacrazione in Inghilterra

Appena 23 anni ma già una discreta esperienza alle spalle. Di origine turca, ma calcisticamente tedesco: ha giocato con la Germania in tutte le categorie, per poi arrivare anche in Nazionale maggiore. Ed anche la sua carriera con i club è iniziata in Bundesliga. Il Bayern Monaco lo prese a 15 anni, strappandolo all'Eintracht Francoforte. L'esordio in prima squadra a 18 anni, nella Supercoppa di Germania vinta nel 2012 in finale contro il Borussia Dortmund. Jupp Heynckes gli assegna a sorpresa una maglia da titolare, dandogli fiducia nella prima partita decisiva di quella stagione. Nell'aprile del 2013, a 19 anni, anche l'esordio in Bundesliga: appena quattro presenze, in una stagione che vide il Bayern Monaco vincere il campionato, la Coppa di Germania, la Supercoppa e la Champions League. Karl Heinz Rummenigge, all'epoca, lo ha definito "uno dei più grandi talenti del calcio tedesco". Eppure il Bayern Monaco se lo lasciò scappare, forse troppo presto considerando le qualità espresse e quelle che Emre Can ancora sta esprimendo. Nessun rimpianto, però, per il centrocampista tedesco: "Mi sono reso conto che lasciare Monaco è stata una scelta giusta, anche perchè nel Bayern giocavo veramente poco. Ma con tutto il rispetto, il Liverpool è su un altro livello. Quando senti risuonare l'inno ti viene la pelle d'oca", ha poi dichiarato lo stesso Can. Dopo il Bayern Monaco, una stagione da protagonista al Bayer Leverkusen, con 29 presenze e 3 gol, e poi l'avventura in Premier League. A puntare su di lui è il Liverpool, che investe 15 milioni di euro. Qualche difficoltà iniziale, poi riesce a scalare le gerarchie di Brendan Rodgers. Quest'ultimo gli dà spazio e fiducia, così come Jurgen Klopp successivamente. Emre Can è quindi da tre anni un elemento centrale nel Liverpool, che ora non vuol saperne di lasciarlo andare. L'ultima stagione è stata quella della sua definitiva consacrazione: personalità, quantità ed anche incisività in zona gol. Straordinaria la rete, in rovesciata, segnata al Watford. La Juventus ora ci prova, vuol regalare ad Allegri il gigante tedesco.



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