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Calciomercato Milan, Fassone: "Ibra o Falcao? Non dico di no..."

Calciomercato
Marco Fassone (fonte Getty)

Il dg sul mercato rossonero: "Dobbiamo usare bene il tempo a disposizione per non sbagliare l'ultimo colpo. Ibra e Falcao? Non ho mai detto di no, fanno parte della rosa dei potenziali candidati". Continua la ricerca dell'attaccante, tra i candidati anche Diego Costa e Kalinic. Bacca e Paletta sul mercato

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Passaggio del turno ottenuto in Europa League, superato l'esame Craiova. Ora il Milan ritorna sul mercato, alla ricerca della ciliegina sulla torta rappresentata dal centravanti. Tanti i nomi accostati ai rossoneri, che stanno prendendo tempo per non sbagliare l'ultimo, fondamentale colpo. Ci sono le tentazioni Falcao ed Ibra, ma anche l'ipotesi Diego Costa: i contatti con Jorge Mendes proseguono ma bisogna far cambiare idea al calciatore che è da tempo promesso sposo dell'Atletico Madrid nel prossimo mercato di gennaio. Sullo sfondo c'è sempre Nikola Kalinic, che aspetta l'accelerata decisiva da parte dei rossoneri. E del tema attaccante ha parlato anche Marco Fassone: "Dobbiamo usare bene il tempo per completare il mosaico che abbiamo costruito – ha dichiarato il direttore generale rossonero ai microfoni di Sky Sport - Partita dopo partita poi vedi che Cutrone e Niang crescono. Lavoriamo, non vogliamo sbagliare il colpo in canna che ci serve senza la pressione di doverlo fare domani. Falcao e Ibrahimovic? Fino ad ora non ho detto di no a nessun nome perché sono tutti nomi di giocatori forti e capaci. Non dico no nemmeno a questi perché fanno parte della rosa dei potenziali candidati. Poi, certo, dei sei/sette nomi che sono stati fatti ce n'è qualcuno a cui siamo più vicini mentalmente e altri a cui siamo più lontani".

Il mercato in uscita

Non soltanto centravanti e nuovi acquisti, il Milan deve ora anche sfoltire la rosa. Un attaccante, come detto arriverà ed un altro certamente andrà via. Carlos Bacca è sul mercato, potrebbe presto lasciare i rossoneri dopo due anni. L'idea del Milan è sempre quella di cederlo soltanto in prestito con obbligo di riscatto. Per Bacca si è anche parlato di un possibile ritorno al Siviglia, del quale ha parlato anche il presidente del club spagnolo: "Ci manca un terzino sinistro e vogliamo chiudere anche con un colpo. Ho parlato con Bacca, può essere un'opzione, a lui piacerebbe tornare qui". Volontà confermata anche dall'agente del calciatore, che ha dichiarato: "Si sa che gradirebbe questa opzione. Carlos si è trovato bene a Siviglia, sia dal punto di vista sportivo che personale, e se ci fosse l'opportunità di tornarci, lo farebbe con piacere. Bacca aveva firmato col Milan un contratto di cinque anni e l'intenzione era quella di rispettarlo e di far parte del progetto del club. Ma c'è stato un cambio di proprietà e di dirigenza, con altre idee, quindi ora è meglio trovare la soluzione migliore per tutti. Lui è felice a Milano con la sua famiglia, in due stagioni di Serie A è stato tra i migliori marcatori: dobbiamo rispettare la decisione dei nuovi vertici ma anche quella di Carlos. Lui è un professionista che ha sempre rispettato i suoi obblighi e le sue prestazioni lo confermano. E' impossibile addossargli colpe. Carlos ha diverse offerte, prenderà la decisione che ritiene più opportuna per lui e per la sua famiglia".  Non partiranno, invece, Cutrone e Niang. Il francese resterà, a meno di clamorose offerte. Mentre Cutrone ha già rinnovato il suo contratto per i prossimi quattro anni nel mese di giugno. In uscita anche Paletta, che sta valutando offerte sia dall'Italia che dalla Turchia. Su di lui c'è soprattutto il Fenerbahce.

Fassone: "Abbiamo deciso di rivoluzionare in accordo con Montella"

Poi, Fassone, parla anche di quello che è stato il mercato rossonero fino a questo momento: "Il dubbio che avevamo all'inizio era se fare una rivoluzione così o fare una crescita graduale. Poi con Mirabelli e con l'allenatore abbiamo deciso di rivoluzionare e speriamo che sia stata la scelta giusta. Ma lo vedremo nel giro di un progetto di due/tre anni. Budget? Sto finendo gli ultimi conteggi. Donnarumma? Ha fatto due parate, ci siamo parlati a lungo ieri sera. Il problema sarà quando non ci farà la parata magica in partita. Ma sono contento che il pubblico abbia accolto così il nostro super-Gigio che continuerà a darci soddisfazioni".

"Un San Siro così al di là di ogni immaginazione"

E le prime indicazioni sono favorevoli. Due vittorie e passaggio del turno in Europa League, con il grande entusiasmo del pubblico di San Siro: "Siamo più avanti perché abbiamo iniziato prima. Ma dobbiamo tenere i piedi per terra, prima o poi arriveranno delle difficoltà – ha concluso - non è facile mettere tutti assieme. Ma abbiamo l'entusiasmo e la passione del popolo milanista. Un San Siro così al di là di ogni rosea immaginazione. I ragazzi avevano la pelle d'oca, grazie davvero ai tifosi".