Gudjohnsen, nel nome del padre Eidur: i figli tra Real Madrid e Spezia

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Una dinastia senza fine nel calcio quella della famiglia Gudjohnsen
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Miglior calciatore islandese di sempre, Eidur Gudjohnsen debuttò in Nazionale sostituendo il padre Arnor nel 1996. Ritiratosi due anni fa, l'ex Barça applaude l'avvento di tre dei quattro figli: Sveinn Aron è di scena allo Spezia in Serie B, Andri Lucas e Daniel Tristan si sono appena trasferiti al Real Madrid snobbando proprio gli azulgrana

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La leggenda vuole che la prima staffetta tra padre e figlio in un incontro di calcio internazionale ebbe Tallinn come cornice, anonima sfida amichevole tra Estonia e Islanda. È il 24 aprile 1996 quando il 17enne Eidur Gudjohnsen, promettente attaccante scovato dagli scout del PSV Eindhoven, debutta in Nazionale sostituendo papà Arnor ovvero uno dei pionieri nazionali esportati all’estero dai gol a raffica in Belgio. Si ritirerà nel 2001 quando il figlio Eidur milita già nel Chelsea ed è destinato a diventare il miglior calciatore islandese di tutti i tempi. Cinque titoli tra i Blues londinesi, 6 al Barcellona dove solleva la Champions League del 2009. Capitano e recordman di gol nell’Islanda (26), simbolo degli scandinavi prima che il "Geyser Sound" diventasse d’attualità dagli Europei ai Mondiali grazie alla popolarità e ai risultati ottenuti dalla Nazionale. Se l’islandese più noto di sempre ha indossato 16 maglie diverse in carriera facendosi da parte quasi due anni fa, la ribalta è adesso di tre dei quattro figli prestati al pallone. Buon sangue non mente, il Dna calcistico è di casa per i Gudjohnsen.

La dinastia dei Gudjohnsen tra Italia e Spagna

Lo chiamano senza troppa fantasia Iceman sulla falsariga di Kimi Raikkonen, lui che viene dalla terra dei ghiacci e che aveva già applaudito il 17enne fratellastro Arnor (chiamato come il padre) firmare con lo Swansea un anno fa. In realtà i tre figli più grandi di Eidur si sono già accasati nel calcio internazionale a partire dal maggiore, Sveinn Aron, centravanti classe 1998 appena sbarcato allo Spezia dopo gli inizi tra Spagna e Islanda. Fisico possente (190 centimetri) come da tradizione vichinga, piede mancino e un presente in Serie B per amplificare il nome dei Gudjohnsen nel nostro Paese. Naturalmente lo segue da vicino papà Eidur, primo tifoso del 20enne all’esame italiano.

First training for @sveinngudjohnsen with his new team @acspezia

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In rigoroso ordine di età (16 anni) figura poi Andri Lucas, nato a Reykjavik come il fratello maggiore Sveinn Aron, appena trasferitosi dalle giovanili dell’Espanyol al Real Madrid senza spostarsi quindi dalla Spagna. Proseguirà quindi la sua crescita nella cantera dei Blancos, lui che da attaccante vanta il gol nell'identikit proprio come in famiglia. Si è detto "orgoglioso ed emozionato" per la nuova avventura come ribadito su Instagram, ennesimo prospetto islandese che ha già indossato la maglia della Nazionale nel panorama giovanile.

Infine c’è il terzo figlio, Daniel Tristan, fresco di passaggio dal Barcellona (Under-12) proprio al Real Madrid dove è appena arrivato Andri Lucas. E pensare che il Barça sembrava intenzionato ad assicurarsi entrambi come scrive Sport, destinazione scartata dal 16enne Gudjhonsen seguito poi dal piccolo Daniel. Così voleva papà Eidur affinché la famiglia restasse unita, circostanza che ha spinto pure il più giovane di famiglia nella Capitale spagnola dopo gli ottimi numeri in azulgrana. Ventidue anni fa il cognome più famoso d’Islanda diventava d’attualità come oggi, merito dei Gudjohnsen dalla dinastia infinita.

Family❤️

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