Lazio, Fabiani durissimo sul caso Romagnoli. Poi annuncia l'arrivo di Pedraza a giugno
LAZIODurante la presentazione di Maldini, Motta e Pryzborek, il direttore sportivo della Lazio Angelo Fabiani ha già annunciato il primo colpo estivo: "Pedraza ha firmato il contratto". Non solo il terzino spagnolo, si tratta anche per Diogo Leite, difensore portoghese dell'Union Berlino: "Ora è infortunato, abbiamo un accordo con l'avvocato". Sul caso Romagnoli: "Se l'operazione non è andata in porto non è colpa di Lotito, Fabiani o Sarri: qualcuno risponderà davanti a un giudice di quanto successo"
Angelo Fabiani si gode i nuovi acquisti. Presentando però Maldini, Pryzborek e Motta, anticipa anche il mercato che verrà: "C’è l’accordo chiuso con tanto di contratto firmato di Pedraza, a luglio vestirà la maglia della Lazio. Diogo Leite ha un infortunio di 6-7 settimane, ma c’è un accordo di massima col suo avvocato. Vediamo se si vorrà legare alla Lazio come abbiamo provato a fare prima dell’infortunio".
"Abbassiamo i toni, il clima non è bello"
Il direttore sportivo biancoceleste ha parlato anche del momento non semplice per l'ambiente, soprattutto per via della tensione tra tifosi e proprietà: "Credo sia giunto il momento di abbassare un po' i toni. Si è venuto a creare un clima non bello. Un clima che si vive all’esterno, perché all'interno non ci sono discussioni. Noi come staff tecnico, di cui io sono il responsabile, abbiamo fatto un blocco isolandoci. Ritengo che sia giunto il momento che ognuno provi a riportare il tutto sui binari della serenità e della tranquillità. Non nascondo che probabilmente ci abbiamo messo anche del nostro".
presentazione
Maldini: "Lazio club giusto per salto di qualità"
"Ringrazio pubblicamente Romagnoli"
Fabiani è tornato anche sul mancato trasferimento di Alessio Romagnoli all'Al Sadd, sfumato nelle ultime ore di mercato: "Proprio per difendere la Lazio mi riserverò di adire le vie legali per l’onorabilità dei suoi tifosi. Ogni singolo tifoso deve avere la percezione che ci sono dei professionisti e degli impiegati che operano giorno e notte per il bene della Lazio. Io ringrazio pubblicamente Romagnoli per quello che ha fatto. Nella mia convinzione ha rifiutato il trasferimento perché ha fatto delle considerazioni, se lo ha fatto per una questione di principio gli fa ancora più onore. Se l’operazione Romagnoli non è andata in porto non è colpa di Lotito, Fabiani o Sarri. Qualcuno risponderà davanti a un giudice di quanto successo”.
