Sporting Clube, vicino l'acquisto di Terry. Ma solo a una condizione

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TERRY

Lo storico ex capitano del Chelsea potrebbe diventare presto un nuovo giocatore dello Sporting Clube. Tutto dipenderà dalle elezioni presidenziali di sabato, quando il club conoscerà il suo nuovo presidente

CHAMPIONSHIP, UFFICIALE: TERRY LASCIA L’ASTON VILLA

John Terry potrebbe presto tornare in campo. In Portogallo, allo Sporting Clube. Lo storico capitano del Chelsea infatti, nella scorsa stagione all’Aston Villa, ora si trova nella lista degli svincolati e potrebbe far parte del progetto di Pedro Madeira Rodrigues ma solamente nel caso in cui quest’ultimo riuscisse a vincere le elezioni per la presidenza della squadra di Lisbona dopo tutte le vicissitudini vissute dal club in estate, tra cui l’arrivo con conseguente esonero di Sinisa Mihajlovic. Tutto sarà più chiaro sabato, quando si terranno le elezioni presidenziali. Nel frattempo però, lo stesso Aston Villa che aveva deciso di non rinnovare il contratto a Terry per diminuire il monte ingaggi del club, ha cambiato proprietà e si sarebbe fatto sotto per riavere il difensore classe ’80 su precisa richiesta del manager, Steve Bruce, anche a fronte di una partenza non proprio secondo le aspettative in campionato (9 punti in 6 partite), con l’ultimo match perso per 4-1 contro lo Sheffield United nello scorso weekend. Dal canto suo, Terry sarebbe maggiormente intenzionato ad accettare una nuova sfida proprio in Portogallo, paese dove è solito a trascorrere le vacanze con la famiglia e che quindi conosce già, anche per l’opportunità di tornare a giocare una competizione europea. Lo Sporting infatti parteciperà al Gruppo E di Europa League dove, oltre a Qarabag e Vorskla Poltava, è presente anche l’Arsenal. 

Un progetto ambizioso 

Il difensore inglese inoltre sarebbe stato convinto dalle grandi ambizioni di Pedro Madeira Rodrigues, che si direbbe intenzionato a costruire una squadra davvero ambiziosa in caso di elezione, tanto che avrebbe voluto mettere sotto contratto anche Yaya Touré e Claudio Marchisio prima che si accasassero rispettivamente all’Olympiacos e allo Zenit: "Se fossi stato presidente già a partire dalla scorsa settimana, sarebbero nostri giocatori", ha affermato Rodrigues. "Se volessi, potrei presentare tre giocatori già oggi – ha continuato a SportingTV -, ma non posso superare certi limiti. Sto trattando un terzino destro, un attaccante e un grande campione, tutti e tre svincolati". Poi, focalizzandosi su Terry: "È un grande campione, un giocatore che non viene solo per vincere le partite ma anche per vincere le partitelle in allenamento. Non posso pagarlo quanto è solito percepire ma penso sia molto vicino ad essere un nostro giocator". 

Sognando Ranieri

Non solo. Fonti lusitane affermano che avrebbe voluto portare sulla panchina del club Claudio Ranieri, anche lui svincolato dopo l’esperienza in Francia. Tuttavia, Rodrigues si sarebbe successivamente convinto a supportare l’attuale allenatore, Jose Peseiro, dopo l’inizio incoraggiante di stagione contraddistinto da tre vittorie e un pareggio in quattro giornate con tanto di primo posto condiviso con Benfica e Braga. Anche se… "Abbiamo fatto un passo indietro e pensiamo che per il momento Peseiro sia la soluzione migliore per la panchina ma continuerò a difendere un profilo come quello di Ranieri. Mi ha promesso che qui allo Sporting sarebbe diventato campione. È la persona giusta". Quindi, mai dire mai. Per capire ciò che davvero avverrà in casa Sporting Clube non resta che attendere le elezioni di sabato, giorno in cui Pedro Madeira Rodrigues potrebbe presentare già un acquisto del calibro di John Terry.

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