
Le squadre che hanno speso di più nel calciomercato 2019 in Serie A: Napoli primo
In Italia è la squadra di Carlo Ancelotti quella che ha speso di più sul mercato fino ad ora. Per molti club pesano i tanti riscatti dopo i prestiti. E non mancano le sorprese, con Bologna, Genoa e Samp davanti alla Juventus
CALCIOMERCATO LIVE, TUTTE LE TRATTATIVE DI OGGI

Napoli al primo posto: è la squadra allenata da Carlo Ancelotti quella che ha speso di più sul mercato fino ad ora. Nei numeri dei venti club del prossimo campionato pesano molto i riscatti dopo i prestiti. E non mancano le sorprese, con Bologna, Genoa e Samp davanti alla Juventus.

20° - FIORENTINA 1,7 milioni. Tutti spesi per un unico colpo, il primo dell'era Commisso. Aleksa Terzic, esterno classe 1999 prelevato dalla Stella Rossa di Belgrado.

19° - UDINESE 2,6 milioni. Tre sono invece i colpi dei bianconeri. Il più caro è Rodrigo Becão (in foto), difensore centrale brasiliano preso dall'Esporte Clube Bahia dopo l'ultimo anno in prestito al Cska Mosca. Con lui De Maio, riscattato per un milione dal Bologna dopo il prestito dello scorso gennaio. A zero è arrivato anche Jajalo, che non ha rinnovato col Palermo.

18° - BRESCIA 2,8 milioni. Per restare in A Cellino ha promesso di non vendere i suoi talenti, uno su tutti Sandro Tonali. Nella sezione acquisti tre i nomi: Florian Ayé (in foto con la nazionale francese), attaccante o ala classe 1997, preso a titolo definitivo per 2 milioni dal Clermont Foot, squadra della Ligue 2. Più i riscatti di Martella (dal Crotone) e Ales Mateju (dal Brighton).

17° - LECCE 3,4 milioni. Due acquisti, due riscatti e due colpi a parametro zero. Per il ritorno in A il Lecce ha già iniziato a spendere, per lo più coi 2 milioni per Romario Benzar (in foto), terzino destro preso dalla Steaua Bucarest, più quasi un milione per il centrale (o terzino sinistro) Brayan Vera, Under 20 della nazionale colombiana. Nel capitolo riscatti ci sono quelli di Tachtsidis e Meccariello (600mila euro in due). A zero l'ex Milan (e Perugia) Gabriel e l'ucraino Yevhen Shakhov.

16° - PARMA 7,3 milioni. Gran parte del totale si deve al colpo Andrea Adorante (in foto), attaccante classe Duemila ex giovanili proprio del Parma venduto dall'Inter nel 2015. La scorsa stagione 28 presenze e 13 gol con la Primavera nerazzurra (più una panchina in Europa League). Quest'estate ben 5 i milioni spesi per riaverlo. A 2,3 milioni il riscatto di Sprocati dalla Lazio. A zero è invece arrivato dal Cosenza Dermaku.

15° - HELLAS VERONA 12,4 milioni. Doppia cifra per un altro ritorno in A (la più alta spesa fin qui da una neopromossa). Solo uno il volto nuovo, Amir Rrahmani, preso per 2 milioni dalla Dinamo Zagabria. Ancora più cari i riscatti dopo i prestiti di Dawidowicz (in foto, dal Benfica per 3,5 milioni) e di Di Carmine (dal Perugia per 2,5 milioni). Gli altri riscattati sono Di Gaudio (dal Parma), Ragusa (dal Sassuolo), Marrone (dalla Juve), Almci (dall'Atalanta) e Faraoni (dal Crotone).

14° - CAGLIARI 14,8 milioni. L'ufficialità era già arrivata lo scorso gennaio: per i rossoblù il colpo più caro (per ora) è il riscatto di Alberto Cerri (in foto) dalla Juve, per 9 milioni di euro. Riscattato anche Cacciatore (dal Chievo per 800mila euro) e l'uruguaiano Christian Oliva: zero minuti per lui in stagione ma con l'obbligo chiuso a 5 milioni.

13° - ATALANTA 20 milioni. Tantissimi rientri dai vari prestiti e due colpi. Il centrale Marco Varnier riscattato per 5 milioni dal Cittadella, ma soprattutto Luis Muriel per 15, dopo gli ultimi sei mesi in prestito dal Siviglia alla Fiorentina.

12° - SPAL 20,7 milioni. Tanti i soldi sborsati anche dalla Spal, dopo la salvezza raggiunta senza ansie nell'ultima stagione. Petagna è il riscatto più caro dall'Atalanta: 12 i milioni. 3 e 2,7 quelli incassati dal Verona per Valoti e Fares. In prestito, ma a zero, anche Berisha per la porta. Mentre a tre milioni preso a titolo definitivo il centrale brasiliano Igor dal Salisburgo.

11° - LAZIO 23,5 milioni. Il colpo più dispendioso è il centrale Denis Vavro (in foto con la maglia della nazionale slovacca), acquistato dal Copenaghen per 10,5 milioni di euro. A 13 sono invece stati riscattati i portoghesi Pedro Neto e Bruno Jordão, arrivati entrambi nel 2017 dal Braga e in campo prevalentemente con le giovanili del club. Il loro futuro è ancora un'incognita.

10° - TORINO 30 milioni. Anche nel Toro pesano i riscatti. Quattro in totale e per la cifra di trenta milioni. Zaza a 12 dal Valencia, Ola Aina a 10 dal Chelsea, Djidji a 4,5 dal Nantes e Ansaldi a 2,5 dall'Inter.

9° - SASSUOLO 30,25 milioni. Poco sopra al Toro c'è il Sassuolo, che ha speso un terzo del totale per il riscatto (a 10 milioni) di Locatelli dal Milan. Si registrano anche i 9,5 per Demiral, riscattato dall'Alanyaspor ma poi preso dalla Juve a titolo definitivo per 18 milioni. Sull'asse con Torino confermato anche Rogerio a 6 milioni dopo il prestito dei bianconeri. Più l'acquisto del classe '99 Marco Sala dall'Inter per 5 milioni.

8° - JUVENTUS 40 milioni. Buffon, Ramsey, Rabiot. Tre colpi e zero soldi spesi per i cartellini. Ma la Juve si è mossa anche con altri due acquisti: Demiral dal Sassuolo per 18 milioni e Luca Pellegrini dalla Roma (lo scorso anno a Cagliari) nell'affare che ha portato Spinazzola all'Olimpico. Per il nazionale Under 20 una valutazione di 22 milioni di euro.

7° - BOLOGNA 41,5 milioni. Orsolini (15) più la coppia Soriano-Sansone (7,5 l'uno). In totale sono 30 i milioni spesi dai rossoblù solo per questi tre riscatti da Juve e Villarreal. Si aggiungono al totale anche gli acquisti, a titolo definitivo, del centrale olandese Denswil dal Brugge per 6 milioni, del centrocampista olandese Schouten dall'Excelsior per 3 milioni, e di Mattia Bani dal Chievo per 2,5 milioni.

5° - GENOA 44 milioni. Pari merito al quinto posto tra i rossoblù e il Milan. Non pesa ancora sui 44 milioni totali il futuro costo (estate 2020) di 18 milioni per Pinamonti dall'Inter. Pesano invece i riscatti di Sturaro (16,5 dalla Juve), Radu (8 dall'Inter), Favilli (7 dalla Juve) e Lerager (6 dal Bordeaux). Più i colpi di Jaroszynski (dal Chievo per 4 milioni) e il giovane Rizzo (dall'Inter per 2,5). Mentre a zero sono arrivati il tedesco Gümüs e l'ex Milan Zapata.

5° - MILAN 44 milioni. Due i colpi per i rossoneri, che hanno per ora accolto solo un nuovo giocatore, Theo Hernandez dal Real per 20 milioni di euro. I restanti 24 sono andati all'Atalanta per Kessié, dopo il prestito oneroso di 8 milioni nell'estate del 2017.

4° - SAMPDORIA 47,2 milioni. Appena fuori dal podio la Samp, altra squadra che ha speso tanto per i riscatti dopo i prestiti. 20 i milioni per Audero alla Juve e 14,5 quelli all'Udinese per Jankto. Nella lista anche i 4,5 per la conferma di Alex Ferrari e per i nuovi arrivati: Depaoli dal Chievo per 4,5 milioni e Chabot dal Groningen per 3,7 milioni. Dal Boca è invece arrivato in prestito gratuito il centrocampista Gonzalo Maroni.

3° - INTER 61,5 milioni. In vetta all'elenco degli acquisti dei nerazzurri c'è Valentino Lazaro, arrivato dall'Hertha per 22 milioni. Nel capitolo riscatti quello di Politano dal Sassuolo per 20 e quello del giovane Eddie Salcedo (lo scorso anno con la Primavera) dal Genoa per 8. Godin è invece arrivato a zero, mentre per Sensi spesi 5 milioni per il prestito con diritto di riscatto a 25. Altro colpo definitivo il giovane portiere brasiliano Gabriel Brazão, dal Parma per 6,5 milioni.

2° - ROMA 71,5 milioni. Secondo posto per i giallorossi, che hanno intavolato due trattative con Juve e Napoli con scambio di giocatori. Leonardo Spinazzola è stato valutato 29,5 milioni (a fronte dei 22 incassati per la cessione di Luca Pellegrini alla Juve), mentre per Diawara 21 i milioni spesi (a fronte dei 36 incassati dal Napoli per Manolas). Al totale si aggiungono anche i 21 milioni all'Atalanta per il riscatto (già ufficiale dallo scorso febbraio) di Cristante.

1° - NAPOLI 72 milioni. Con un solo milione (fin qui) di vantaggio sulla Roma, è il Napoli il club che quest'estate sta spendendo più di tutti in Serie A. Pesano i 36 milioni spesi per Manolas. Così come i riscatti dei tre portieri Meret (dall'Udinese per 22 milioni), Karnezis (sempre dall'Udinese per 2,5 milioni) e Ospina (dall'Arsenal per 3,5 milioni). Mentre l'altro volto nuovo è Giovanni Di Lorenzo, preso dall'Empoli per 8 milioni.