Juve, Ramsey: "Ho scelto la 8 di Marchisio, sono pronto". La conferenza di presentazione

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Il centrocampista, già blindato a febbraio, si è presentato così in conferenza stampa: “Orgoglioso di essere qui, sto recuperando la condizione. Sarri è un allenatore di successo e farà bene anche qui, è molto alla mano. Sto studiando l’italiano”

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Aaron Ramsey è stato il primo colpo del calciomercato della Juventus. I bianconeri ne hanno ufficializzato l’ingaggio a parametro zero lo scorso febbraio, dal momento che il giocatore – in scadenza con l’Arsenal – non aveva rinnovato il contratto con il club inglese. Ramsey è stato presentato ai giornalisti in conferenza stampa e ha voluto prendere la parola, rivolgendosi in italiano: "Sono contento di essere qui. La Juventus è una delle squadre più grandi al mondo. Scusate il mio italiano, non è molto buono ma sto studiando. Grazie".

Come sta dal punto di vista fisico? Quando sarà al top della condizione per essere protagonista?
"È vero, ho subito un infortunio ma sto facendo progressi, sto lavorando molto per recuperare nel minor tempo possibile. Non ho fatto ancora un allenamento completo, ma non sono molto lontano. Conto di tornare di allenarmi con gli altri molto presto".

Perché ha scelto la Juventus lasciando l’Arsenal? Cosa si aspetta da questa avventura?
"Quando ho sentito che la Juve era interessata a me, ho pensato che venire a giocare per loro era un sogno, è una grande sfida per quanto mi riguarda. Fare anche un’esperienza diversa anche come stile di vita so che può essere impegnativo ma sono preparato a quest’idea e non vedo l’ora di cominciare".

Prima di lei c’è stato John Charles alla Juventus, un altro gallese. Ha sentito la sua famiglia?
"Non sono in contatto con loro. Di certo è un giocatore da cui traggo ispirazione e spero di seguire le stesse orme. Ha lasciato un segno profondo nella storia del club, era un giocatore fantastico e spero veramente di poterlo emulare".

Queste prime giornate alla Juve con giocatori come Cristiano Ronaldo e un allenatore come Sarri, che sensazioni ha avuto?
"La squadra mi ha dato un’ottima accoglienza, ho parlato un paio di volte con l’allenatore che è molto accessibile e alla mano. Non vedo l’ora di aiutare lui e la squadra per gli obiettivi di questa stagione, qui ci si aspetta di raggiungerli sempre. Darò tutto quello che posso per contribuire con la mia parte".

Resterà qui senza andare in tournée?
"Affronto giorno dopo giorno il recupero, sto riprendendo la mia forma fisica. La decisione verrà presa nei prossimi giorni, ma sono fiducioso considerando il modo in cui mi sono ripreso ultimamente".

È un centrocampista tecnico e fisico, le piace più fare gol o fornire un assist?
"A me piace avere un impatto sul gioco, quindi sia fare gol che dare assist. Cerco di creare occasioni come è successo nelle stagioni passate e voglio farlo anche qui".

Lei e Rabiot siete i volti nuovi del centrocampo. Che caratteristiche portate al reparto?
"Io sono un tipo di giocatore a cui piace giocare a ridosso dell’area e spingersi in avanti. Nel momento in cui comincerò l’allenamento pieno capirò bene quale sarà il mio ruolo e come contribuire. Non vedo l’ora di cominciare ad allenarmi e giocare, per rientrare al massimo".

Prima della Juve c’era stata qualche altra squadra italiana che l’ha cercato?
"Nel momento in cui ho sentito che c’era la Juventus su di me non c’è stato dubbio su dove andare, spero di poter far parte di qualcosa di grande qui. C’erano state altri interessamenti di altre squadre, ma sono molto contento e orgoglioso di essere qua".

Vestirà il numero 8? È il numero di Marchisio, che si è detto contento che lo possa vestire lei.
"Sì volevo il numero 8 e nel momento in cui ho visto che era disponibile l’ho preso. So che Marchisio è stato un giocatore fenomenale che è cresciuto qua e ha avuto una carriera fantastica, gli ho parlato in un paio di occasioni al J|Medical. Se riuscissi a imitare ciò che ha fatto lui qui ne sarei orgoglioso".

C’è sempre dibattito sul bel calcio.
"Io voglio fare sempre un bel gioco, ma conta vincere. Se si riesce a farlo giocando anche un bel calcio, è ancora meglio e sarebbe una grande soddisfazione. So che quest’allenatore ama il bel calcio, sono sicuro che tutti i giocatori cercheranno di raggiungere quest’obiettivo".

Che impressione le ha fatto Sarri da avversario? È questa la via per imporsi in Champions?
"Penso che per ciò che ho visto ha fatto una stagione eccezionale con il Chelsea, ha fatto due finali vincendone una, quindi è stato un grande successo per lui. Spero che porti lo stesso contributo anche qui, cercando il bel calcio e vincendo. Speriamo di poterlo fare, sono sicuro che troverà successi anche qui".

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