Calciomercato Brescia, Cellino: "Tonali vale 300 milioni. Cistana piace alla Juve"

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Il presidente del Brescia alla Gazzetta dello Sport: "Mai avuto un giocatore forte come Sandro. Per me vale 300 milioni e sono pronto a un sacrificio per rinnovargli in contratto". Poi svela: "Cistana era finito nel mirino dei bianconeri"

Strapparlo al Brescia non sarà facile, parola di Massimo Cellino, uno che da sempre riesce al valorizzare al meglio i suoi gioielli. E Sandro Tonali (classe 2000) è un talento purissimo, punto di forza della squadra di Corini e secondo molti perno futuro della Nazionale italiana: "L'agente e i genitori l’altro giorno mi chiedevano di questa quotazione da 50 milioni. Ho risposto che per me vale 300, vale a dire che non voglio venderlo. Non ho mai avuto un giocatore così forte. E dire che si sacrifica per tutti", ha ammesso il presidente del Brescia Cellino in un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport. "La bravura di Sandro è sotto gli occhi di tutti, ma a me piace soprattutto il suo sorriso. Tonali è speciale anche per questo: gli piace giocare a calcio, il resto non lo smuove. Eppure c’era il rischio che tanta notorietà lo mettesse in difficoltà. Può migliorare ancora tanto". Trattenerlo a Brescia però non sarà facile visto la corte serrata dei top club: "In Italia lo vogliano tutte le big. Dall’estero Atletico Madrid, Psg e City sono in pressing. Ma per me è meglio che resti protagonista a Brescia", ha proseguito Cellino. Che ha poi aggiunto: "Ho un sogno. Se Sandro accetta di restare sono pronto a un grande sacrificio economico per rinnovare il contratto. Sta a lui decidere sappia che qui può continuare a divertirsi, ma se va in una grande rischia di non giocare".

 

"La Juve aveva messo gli occhi su Cistana"

Dal talento di Tonali, a quello di un altro giovane che tanto bene sta facendo in casa Brescia: Cistana, difensore classe 1997. "Cresce in tutti i sensi, fisicamente e per personalità. Di difensori così, a quell’età, non ne vedo molti in giro. A inizio stagione la Juve ci aveva messo su gli occhi, meno male che gli ho rinnovato subito il contratto", ha svelato Cellino. Che ha dedicato un pensiero anche a Mario Balotelli, colpo a effetto del mercato estivo: "Si sta inserendo, Corini deve fare le sue scelte e il gruppo deve assorbire le novità. Mi sono confrontato con il tecnico perché l’ho visto preoccupato e gli ho consigliato di agire in libertà, senza farsi condizionare dai giudizi esterni. Mario deve ritrovare la forma migliore e lui è il primo a saperlo. Si sta comportando benissimo, per impegno e atteggiamenti. Così sta smentendo con i fatti la fama che lo accompagna", ha concluso il presidente del Brescia.

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