Inter, Marotta su Lautaro: "Clausola? È riconoscente, non abbiamo paura di perderlo"

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L'amministratore delegato nerazzurro è tornato a parlare del futuro di Lautaro Martinez: "Se ci preoccupa la clausola presente nel suo contratto? No, il ragazzo è riconoscente al club. Sa la stima e la fiducia che abbiamo nei suoi confronti. Rinforzi? Valuteremo le occasioni che offrirà il mercato"

Il Barcellona lo ha messo nel mirino da tempo e la clausola da 111 milioni di euro presente nel suo contratto mette l’Inter quasi spalle al muro nel caso di eventuale assalto catalano: i nerazzurri, però, non sembrano preoccupati dall’eventualità di poter perdere Lautaro Martinez a gennaio. Ad ammetterlo è l’amministratore delegato dell’area sportiva nerazzurra Beppe Marotta che ha parlato così dagli uffici della Lega: "La situazione contrattuale del ragazzo non è assolutamente compromettente, in primis perché Lautaro Martinez è un bravissimo ragazzo ed è riconoscente all'Inter e alle persone che lo hanno portato, quindi non è in una situazione di disagio. Secondo perché l’Inter, la proprietà Suning, ha come obiettivo quello di crescere e nella crescita non necessariamente bisogna rinunciare ai propri asset e ai propri calciatori". Marotta ha poi proseguito: "Certo, il mercato è imprevedibile: c’è sempre la volontà dei giocatori di scegliere il proprio destino, ma non è questo il momento di parlare di un eventuale trasferimento o di un rinnovo, perché Lautaro sa benissimo la fiducia e la stima che noi abbiamo nei suoi confronti. È come se giocassimo tutti in casa e quindi non c’è motivo per immaginare minimamente un contrasto nell’ambito di quella che può essere una negoziazione del suo contratto".

"A Conte chiediamo di valorizzare al meglio le risorse"

"A Conte noi non chiediamo di vincere, ma gli chiediamo di valorizzare al massimo le risorse che ha a disposizione", ha proseguito Marotta. "Dall’inizio della stagione abbiamo svolto un percorso caratterizzato da linee guida indicate dalla proprietà Suning e da un management che la proprietà ha scelto, quindi il grande merito va alla proprietà che, oltre a questo, garantisce una grande stabilità economica/finanziaria", ha aggiunto l’amministratore delegato nerazzurro. Che non si esalta per il primo posto in classifica in Serie A: "Essere un punto avanti in questo momento non significa niente: noi non guardiamo la classifica, ma guardiamo alle prestazioni e alla cultura del lavoro che rappresenta il punto focale del nostro modello e quindi vogliamo continuare così. Poi quello che sarà lo vedremo più avanti. Sicuramente oggi non siamo qui per esaltarci e ricevere compiacimenti, a noi interessa lavorare in serenità e sappiamo che questo lo possiamo fare ed è un obiettivo che Conte in primis ricerca ogni giorno".

"Valuteremo le opportunità che offrirà il mercato"

Marotta ha poi fatto il punto sugli eventuali rinforzi da regalare a Conte durante il mercato di riparazione: “Faremo delle valutazioni in questo senso perché vogliamo puntellare meglio un organico che per sfortuna e situazioni contingenti è carente in alcuni reparti”. Il dirigente dell’Inter ha poi proseguito: "Quindi valuteremo quello che questo mercato di gennaio offrirà e allo stesso tempo valuteremo se cogliere eventuali opportunità, tenendo conto che questo è un gruppo che ha dimostrato con i fatti – anche grazie alla guida saggia dell’allenatore – di meritare certi riconoscimenti e quindi il rispetto da parte nostra è totale. Poi sappiamo che questo è un mercato arido di contenuti: lo guardiamo con ottimismo, ma anche con realismo".

 

"Lautaro-Lukaku? Si è creata la giusta alchimia"

Battuta finale sulla coppia Lautaro Martinez-Lukaku che sta facendo volare i nerazzurri in questa prima parte di stagione: "Si è creata la giusta alchimia tra due giocatori di grandi valore. La mano dell'allenatore è importante, perché sa valorizzare queste risorse con il suo modulo tattico. Tra Lukaku e Lautaro, al di là che siano amici fuori dal campo, c'è una grande sintonia sul terreno di gioco. Conte è un vincente, bisogna capire la sua comunicazione: se in questo periodo è più moderato è perché la squadra, come si è visto anche con Borja Valero, ha risposto pienamente alle sue indicazioni. Lui è il primo a difendere i giocatori perché i giocatori stanno dando il massimo. Conte sta facendo bene e continuerà a farlo", ha concluso Marotta.

Ausilio: "Non esiste un problema Lautaro"

Anche il direttore sportivo dell’Inter, Piero Ausilio, ha parlato della situazione relativa a Lautaro Martinez. "Non è un problema la sua clausola, anche perché non è solo l’Inter ad aver scelto il giocatore ma anche lui che ha scelto l'Inter, i risultati stanno ripagando queste scelte. Ha soli 22 anni, è serio e ha la fortuna di essere allenato da Conte" ha detto Ausilio, intervistato da Sky Sport durante il Gran Galà del Calcio. I nerazzurri sono primi in campionato con merito: "Ci godiamo questa classifica, stare davanti fa piacere a tutti. È merito dello staff e dei calciatori, abbiamo fatto un record con 12 vittorie su 14 partite. I nostri piedi devono però essere ben attaccati a terra, continuiamo a lavorare con voglia e consapevolezza che non debba essere presunzione perché dobbiamo migliorare ancora. Lukaku e Lautaro? Sono una bella coppia, quando si programmano le cose cerchiamo di immaginarle al meglio, ne abbiamo parlato con Conte a inizio anno e ci stanno ripagando, sono ragazzi seri e hanno voglia di migliorare". 

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