Napoli, De Laurentiis: "A Ibra avevo pensato con Ancelotti. Ora ho altre priorità"

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De Laurentiis parla di mercato e futuro del Napoli: "Insigne si deve ritrovare, ma non è l'unico. Ho fiducia in Gattuso e con il mercato dovrò cercare di rimettere in sesto la squadra"

Anche Aurelio De Laurentiis ha partecipato alla festa dei 120 anni del Milan. A margine dell'evento, il presidente del Napoli ha ribadito la piena fiducia nel nuovo allenatore: "Con Gattuso c'è totale sintonia. È un grande lavoratore. Ha fatto molto bene al Milan. Adesso dobbiamo avere molta pazienza e nervi saldi. Lo dico ai tifosi che vogliono tutto e subito. Li capisco ma il calcio è complesso. Non possiamo dare per scontato quello che avevamo immaginato. Venivamo dal 4-3-3 Sarriano, Gattuso sa perfettamente di cosa parliamo. Qualcuno dei nostri si ricorda quel modulo, altri devono fare in fretta a ricordarlo. Gennaro ha capacità e tenacia per fare bene e io credo in lui. I calciatori devono seguirlo e sacrificarsi. Ad Ancelotti auguro tutto il bene del mondo, è una persona straordinaria e un ottimo amico. Mertens all'Inter? Può andare ovunque tranne che in Italia da contratto. Sono stato chiaro?!".

L'ipotesi Ibrahimovic

De Laurentiis torna anche sulle voci di mercato che riportavano un interessamento del Napoli sul campione svedese Zlatan Ibrahimovic: "È una persona straordinaria, ha grande personalità. Avevamo pensato a Zlatan con Ancelotti. Adesso prima di pensare a lui ho altre priorità, devo cercare di rimettere in sesto una squadra con un modo diverso di giocare. La difesa deve concedere meno e il centrocampo è da rinforzare. Il mercato di gennaio è difficile. Tutto quello che avevamo fatto in funzione di Carlo dobbiamo farlo in funzione di Gennaro. L'entusiasmo non cambia. Insigne è un uomo e uno sportivo non un automa. Ha bisogno di allenarsi e ritrovare la forza di quel calciatore straordinario che è. Ma è la squadra che si deve migliorare. Quando si ritroveranno tutti risaliremo la china".