Mercato Inter, Marotta prima della sfida al Napoli: "Viviano? Lo stiamo valutando"

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Prima della semifinale di andata contro il Napoli l'amministratore delegato dell'Inter ha parlato della voglia dei nerazzurri di arrivare in fondo in ogni competizione e della possibilità di ingaggiare lo svincolato Viviano, considerato anche l'infortunio al mignolo della mano sinistra di Handanovic: "Lo valuteremo nei prossimi giorni, non volevamo lasciare nulla al caso"

La doppia semifinale di Coppa Italia contro il Napoli, la corsa scudetto e uno scampolo di mercato, quello legato al possibile arrivo dello svincolato Viviano. Sono questi gli argomenti trattati da Marotta nei minuti immediatamente precedenti alla sfida di San Siro contro la squadra di Gattuso. Che Marotta spera ovviamente di eliminare dalla Coppa Italia dopo la doppia semifinale: “L'Inter deve sempre cercare di vincere. Ci è sfuggita la possibilità della Champions ma rimangono tre obiettivi, certamente difficili da perseguire, ma da affrontare con la soddisfazione di avere creato un modello che si avvicina agli standard di una società come l'Inter. La felicità settimanale dei dirigenti è quella di veder crescere il gruppo e di vedere confermate le aspettative rispetto all'estate. Come si fa ad arrivare sino in fondo? Rimanere umili, guardare avanti cercando di raggiungere un obiettivo senza lasciarsi andare ma lavorando sempre di più. Poi la cura del dettaglio, dei particolari".

 

Marotta ha poi continuato, spiegando quale sia la situazione relativa a Viviano: “In questo momento della stagione, non vogliamo lasciare nulla di intentato. Davanti ad una indisponibilità di Handanovic abbiamo valutato uno scenario di riferimento. Abbiamo avuto un contatto con Viviano, è stato molto chiaro. Valuteremo con attenzione nei prossimi giorni, prima era necessario sottoporlo a una visita di idoneità prima".

 

Se dovesse arrivare l’ex portiere di Samp e Fiorentina, tra le tante altre squadre, troverebbe uno spogliatoio molto diverso rispetto a quello di solo una stagione fa, come sottolinea lo stesso Ad nerazzurro: "Devo dire che tra le componenti importanti c’è la compattezza del gruppo, anche una stabilità della società e la solidità dell'allenatore. Nelle annate ci sono problematiche, abbiamo posto dei correttivi senza venire meno a quello che è il rispetto dei professionisti e Conte ha svolto un grandissimo lavoro di disciplina inculcando un grande senso di appartenenza".