Napoli, Callejon non ha ancora deciso cosa fare dopo il 30 giugno

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Il contratto di Callejon con il Napoli scadrà il prossimo 30 giugno. L'esterno spagnolo non ha ancora deciso se prolungare l'accordo con il club del presidente De Laurentiis per terminare la stagione in azzurro. Un problema che riguarda anche altri giocatori, in scadenza di contratto oppure in prestito secco

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Mancano una manciata di giorni al 30 giugno e ancora Callejon non ha deciso.

Alla base c'è il mancato accordo per il prolungamento del contratto, con il Napoli. Una trattativa che si è fermato nel momento in cui è stato proposto il rinnovo, ormai qualche mese fa. Ora Callejon dovrà scegliere: se concludere la stagione con il Napoli, prolungando questo suo ultimo anno per altri due mesi oppure no. E ancora non ha deciso. Considerato che c'è da mettere una firma (mettendosi d'accordo anche sul versante economico) non sarà una cosa scontata

 

Assumono quindi un significato ancora più specifico le parole di Gattuso quale minuto dopo la vittoria della coppa Italia, in mezzo al campo, con i suoi giocatori. Il riferimento alle scadenze di contratto, quando in realtà la stagione è appena ri-iniziata. Ci sarà tempo per continuare a parlare e per trovare una soluzione.

Non sarà comunque un problema solo del Napoli.

 

Perché il protocollo d'intesa che sta per essere raggiunto, al momento, prevede di sanare soltanto le posizioni di prestiti con diritto od obbligo di riscatto. E rimarrebbero fuori tutti i prestiti secchi oltre naturalmente i prestiti provenienti da squadre estere e le scadenze di contratto. Vale a dire che 98 giocatori devono trovare un accordo con le società. Alcuni di loro nel frattempo hanno rinnovato (Mertens, Young e Calderoni), alcuni lo faranno (almeno altri 7). Ma per gli altri ci sarà da discutere, anche con una certa fretta. Nomi? Da Kulusevski ad Amrabat, da Ibra a Mikhtaryan, da Nainngolan a Sanchez solo per citarne alcuni. Insomma Callejon è in buona compagnia…