Messi: "Resto al Barça, ma volevo andarmene. Mai in causa con il club"

LA DECISIONE

Leo Messi continuerà a giocare nel Barcellona fino al 30 giugno 2021, data della scadenza del suo contratto. Finisce così la telenovela iniziata con l'invio del burofax attraverso il quale l'argentino aveva comunicato al club blaugrana di voler cambiare squadra: "Avevo espresso la mia volontà di andarmene da mesi, Bartomeu non ha mantenuto la sua parola". L'annuncio in un'intervista esclusiva mondiale a Goal, tradotta per essere diffusa in 127 paesi diversi

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Messi-Barcellona, tutte le notizie

  • Messi resta al Barça: la decisione è ufficiale
  • Messi a Goal: "Avevo chiesto di andarmene da mesi, Bartomeu non è stato di parola"
  • Jorge Messi risponde alla Liga: "Clausola non valida per la stagione 2019-20"
  • La Liga risponde: "Interpretazione decontestualizzata e lontana dal contratto"
  • El Mundo, Barçagate: Bartomeu e la giunta del club indagati per corruzione
- di Redazione SkySport24

Il post del Barcellona sulla decisione di Messi

Su Instagram il club ha riportato le parole più positive pronunciate dall'argentino sulla sua decisione di restare. "Darò tutto, il mio amore per il Barcellona non cambierà mai"
- di Redazione SkySport24

Messi: la storia dei suoi 20 anni in blaugrana

La storia d'amore tra il fenomeno argentino e il Barça continua, nonostante la volontà della Pulce di intraprendere una nuova avventura. Un idillio cominciato nel 2000, quando Messi aveva appena 13 anni. In questo ventennio la Pulce ha battuto ogni record in blaugrana: 731 partite, 634 gol e 256 assist, vincendo 4 Champions League, 3 Mondiali per club, 10 campionati spagnoli e 6 Palloni d'Oro. Ci sarà tempo per nuovi traguardi. TUTTA LA SUA STORIA AL BARCELLONA
- di Redazione SkySport24

"Resto perché è impossibile che qualcuno paghi la clausola di 700 mln"

La coerenza di Messi, che non si rimangia affatto il burofax inviato, si fonde con il dibattito interno che ha vissuto dovendo fare i conti con la situazione sentimentale e familiare: "Quando ho comunicato la mia volontà a mia moglie e ai miei figli è stato un dramma. Tutta la famiglia è scoppiata a piangere, i miei bambini non volevano lasciare Barcellona, non volevano cambiare scuole. Ho guardato oltre e volevo competere ai massimo livelli, vincere titoli, competere in Champions League. Puoi vincere o perdere, perché è molto difficile, ma devi competere. Almeno competere e non crollare come a Roma, Liverpool, Lisbona. Pensavo ed ero sicuro che fossi libero di andar via, il presidente ha sempre detto che alla fine della stagione potevo decidere se restare o meno. Adesso si aggrappano al fatto che non l'ho detto prima del 10 giugno, quando è chiaro che il 10 giugno eravamo in corsa per la Liga nel mezzo di questo tremendo coronavirus e che questa malattia ha alterato tutta la stagione. E questa è la ragione per la quale resterò al Barcellona. Adesso resterò perché il presidente mi ha detto che l'unico modo di andar via è pagare la clausola di 700 milioni di euro, e questo è impossibile. C'era un alto modo ed era andare in tribunale. Ma non farei mai causa al Barcellona perché è il club che amo, che mi ha dato tutto sin da quando sono arrivato, è il club della mia vita, ho passato la vita qui. Il Barça mi ha dato tutto e io ho dato tutto. So che non mi è mai passato per la testa portare il Barcellona in tribunale".

- di Redazione SkySport24

"Volevo nuove sfide, un domani sarei potuto tornare"

Trapela non poco rammarico nelle parole di Messi in seguito alla decisione "obbligata" di restare in blaugrana. L'argentino spiega di aver sofferto vedendo che la sua fede blaugrana fosse messa in dubbio dall'opinione pubblica: "Sono grato a questo club. Amo Barcellona e non troverò un posto migliore di qui altrove. Ma ho ancora il diritto di decidere. Volevo andare in cerca di nuovi obiettivi e nuove sfide. E domani sarei potuto tornare, perché qui a Barcellona ho tutto".

- di Redazione SkySport24

"Non volevo litigare col club", burofax inviato per Bartomeu

Messi, nel corso della lunga intervista rilasciata a Goal, spiega il motivo dell'invio del famoso burofax: "Il burofax era per rendere la cosa ufficiale in qualche modo. Durante tutto l'anno ho detto al presidente che volevo andar via, che era il momento di andare in cerca di nuovi obiettivi e nuove esperienze nella mia carriera. Lui mi ha sempre detto: "Ne parleremo, non ora...", ma niente. Il presidente non mi ha mai dato la minima idea di cosa stesse dicendo. Inviare il burofax era per ufficializzare che volevo andare via e che ero libero e che non avrei utilizzato l'opzione per un altro anno. Non era per creare un polverone o per andare contro il club, era per rendere ufficiale la mia decisione. Se non avessi inviato il burofax era come se non fosse successo nulla, avevo l'opzione per un altro anno. Quello che hanno detto è che non l'ho comunicato prima del 10 giugno, ma ripeto eravamo nel mezzo delle competizioni e non era il momento. Ma a parte questo il presidente mi ha sempre detto "quando finisce la stagione decidi se restare o andare via", non ha mai fissato una data. Ma non era per litigare con il club, perché non volevo litigare con il club".
- di Redazione SkySport24

Messi su Koeman: "Nuovo allenatore e nuove idee, vedremo"

Il fuoriclasse argentino ha spiegato a Goal, parlando al mondo intero, che "continuerò nel Barcellona e il mio comportamento non cambierà, non importa quanto volessi andare via. Darò il massimo". La Pulce ha sottolineato un suo aspetto: "Voglio sempre vincere, sono competitivo, e non mi piace perdere. Voglio sempre il massimo per il club, per i compagni e per me stesso. Ho detto che non c'era stato il sostegno necessario per vincere la Champions League. Adesso non so cosa succederà. C'è un nuovo allenatore e nuove idee. E questo è un bene ma dobbiamo vedere come risponderà la squadra e se saremo in grado di competere ai massimi livello. Quello che posso dire è che resterò e che darò il massimo per il Barcellona".

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La tristezza di Leo: Ultimamente non ho trovato felicità nel club"

Messi condivide il suo stato d'animo degli ultimi mesi, spiegano a Goal che "mi hanno fatto male tante cose pubblicate contro di me e soprattutto tante cose false pubblicate. O che io potessi fare causa al Barcellona per i miei interessi. Non avrei mai fatto una cosa del genere, lo ripeto, volevo andare via ed era mio diritto, perché il contratto dice che avrei potuto svincolarmi. E non era "vado via e basta". Stavo per andare via e mi sarebbe costato tanto. Volevo andare perché ho pensato di voler vivere i miei ultimi anni di calcio felicemente. Ultimamente non ho trovato felicità all'interno del club".
- di Redazione SkySport24

La mancanza di un progetto Barça

Un altro punto da sottolineare nell'intervista di Messi a Goal arriva sulla risposta alla domanda sul peso della decisione da prendere: "Mi è costato molto decidere. Non c'entra il risultato del Bayern, dipende da tante cose. Ho sempre detto che volevo restare qui. Che volevo un progetto vincente e vincere titoli con il club per continuare a far crescere la leggenda del Barcellona a livello di trofei. E la verità è che da tempo che non c'è un progetto né nulla, loro si destreggiano e coprono i buchi mentre le cose vanno. Ho sempre pensato al benessere della mia famiglia e del club".
- di Redazione SkySport24

"Messo in dubbio il mio amore per questo club"

L'argentino, nell'intervista rilasciata a Goal, spiega anche di essere stato infastidito dalle considerazioni fatte "sia sugli amici di Messi, che sui soldi: mi hanno fatto male tante cose che hanno detto. Ho sempre anteposto il club davanti a qualsiasi cosa. Ho avuto la possibilità di andarmene dal Barcellona tante volte. I soldi? Tutti gli anni me ne sarei potuto andare e guadagnare più soldi che nel Barcellona. Ho sempre detto che questa era casa mia e che era ciò che sentivo e che sento. Meglio di qui è difficile. Sentivo che avevo bisogno di cambiare, di nuovi obiettivi, di cose nuove".
- di Redazione SkySport24

Messi: "Nel calcio molte persone false"

Alla domanda "Ti sei mai sentito solo?" Messi ha risposto negativamente, spiegando che "al mio fianco ci sono stati quelli di sempre. Questo mi basta e mi rafforza". Alcune voci lo hanno infastidito, però: "Mi ha fatto male sentire cose dette dalla gente, dai giornalisti, persone che hanno messo in dubbio il mio barcelonismo dicendo cose che non credo di meritarmi. Mi è servito anche per vedere chi è chi. Il mondo del calcio è molto difficile e ci sono tante persone molto false. Quello che mi è successo mi è servito per riconoscere tante persone false di cui avevo un'altra considerazione. Mi ha fatto male quando è stato messo in dubbio il mio amore per questo club. Che io vada o che io resti, il mio amore per il Barcellona non cambierà mai".
- di Redazione SkySport24

Bartomeu non ha mantenuto la sua parola

Leo Messi racconta di un "anno molto complicato". Nel corso dell'intervista esclusiva rilasciata a Goal, la Pulce parla così: "Ho sofferto molto durante gli allenamenti, nelle partite, nello spogliatoio. Era diventato tutto molto difficile per me e è arrivato un momento in cui ho pensato di andare in cerca di nuovi obiettivi, di aria nuova. Non è stato a causa del risultato in Champions contro il Bayern, era da molto tempo che stavo pensando a questa decisione. Gliel'ho detto al presidente e il presidente mi ha sempre detto che alla fine della stagione avrei potuto decidere se andarmene o se restare e alla fine non ha mantenuto la sua parola".
- di Redazione SkySport24

Messi: "Volevo andarmene già prima del ko col Bayern" 

Nella lunga intervista esclusiva rilasciata a Goal, Messi racconta che la sua decisione di voler cambiare club non è maturata dopo l'eliminazione dalla Champions, ma era una richiesta avanzata al presidente blaugrana già da mesi: "Ho detto alla società, soprattutto al presidente, che volevo andare via. Gliel'ho detto durante tutto l'anno. Pensavo che fosse il momento di farsi da parte. Credevo che il club avesse bisogno di gente più giovane, di gente nuova, e pensavo che si stava per concludere la mia avventura al Barcellona con grande dispiacere, perché ho sempre detto che avrei voluto chiudere qui la mia carriera". 

- di Redazione SkySport24

Il brutto ko di Lisbona dietro il lungo silenzio di Messi

Lionel Messi ha deciso di restare al Barcellona spiegando i motivi della sua scelta in un'intervista esclusiva a Goal. La prima domanda è stata sul lungo silenzio prima di esporsi pubblicamente, a cui Leo ha risposto che "dopo la sconfitta di Lisbona è stato molto difficile. Sapevamo che era un rivale molto forte, però non che potesse finire in quel mondo, dando quell'immagine così brutta per il club e per il barcelonismo. Stavo male, non avevo voglia di niente. Volevo solo che passasse il tempo per poi chiarire tutto".
- di Redazione SkySport24

L'intervista esclusiva a Goal: "Non avrei mai fatto causa"

"Non sarei mai andato per vie legali con il club della mia vita, quindi resto al Barcellona". Questo il titolo dell'intervista esclusiva mondiale rilasciata dal suo domicilio di Castelldefels alla testata Goal.
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Messi ha deciso: resta al Barcellona

Leo Messi continuerà a giocare nel Barcellona fino al 30 giugno 2021, data della scadenza del suo contratto. Finisce così la telenovela iniziata con l'invio del burofax attraverso il quale l'argentino aveva comunicato al club blaugrana di voler cambiare squadra, generando una battaglia burocratica il cui nodo era rappresentato da una diversa interpretazione di una clausola contrattuale, da parte delle due parti. Un'intervista esclusiva a Goal dal suo domicilio di Castelldefels ha posto fine alla diatriba.
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Futuro Messi, l'annuncio slitta alle 18

Era previsto per le 17 l'annuncio dell'entourage di Messi sulla decisione definitiva della Pulce. Dalla Spagna arriva la notizia che difficilmente arriverà prima delle 18. In attesa di capire attraverso le parole del diretto interessato i motivi della sua decisione, ricordiamo che il Barcellona è tornato ad allenarsi da diversi giorni e l'attaccante argentino sembra ora orientato a restare in blaugrana fino al 2021.
- di Redazione SkySport24

Dall'Argentina: "Messi spiegherà perché resta al Barça"

La testata Tyc Sports si sbilancia sul contenuto del video di cui siamo in attesa, in cui Lionel Messi darò la sua versione dei fatti: "Messi annuncerà i motivi della sua decisione di restare al Barcellona"
- di Redazione SkySport24

Imminente annuncio di Messi

Atteso un video dallo staff che cura la comunicazione di Leo Messi: la telenovela dell'estate 2020 potrebbe arrivare a un epilogo.
- di Redazione SkySport24

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