
Divorzi ed esoneri lampo tra gli allenatori: non solo Gattuso-Fiorentina
È durata solo 23 giorni l'avventura di Gattuso alla Fiorentina, separazione ufficiale dettata dalle divergenze sul mercato. Non si tratta tuttavia del divorzio più rapido nell'estate delle panchine: soffermandoci sulle ultime stagioni, altri allenatori hanno lasciato prima d'iniziare il campionato. Storie finite in pochi giorni o settimane, qualcuno addirittura in una manciata di minuti! Ecco i precedenti

BIELSA-LAZIO: 2 giorni (estate 2016)

Clamoroso il caso del Loco, eccentrico allenatore argentino che non tradì il suo soprannome in quell’estate romana. Il 6 luglio 2016 viene ufficializzato dalla Lazio che lo attende il 9 ma, solo due giorni dopo, i biancocelesti annunciano le dimissioni dell’argentino. Inzaghi tornò quindi in panchina, ma cos’era successo a Bielsa? Si parlò di problemi sul mercato per le richieste dell’ex Marsiglia, avventura di fatto mai iniziata e quasi imbattibile per i tempi del divorzio

MIHAJLOVIC-SPORTING LISBONA: 9 giorni (estate 2018)

Poco più breve la permanenza del serbo in Portogallo, intesa raggiunta il 18 giugno 2018 dopo l’incarico al Torino. L’esonero fu legato al passaggio di proprietà dello Sporting Lisbona: a nominarlo fu il presidente Bruno de Carvalho, ma le elezioni seguenti premiarono Sousa Cintra. Il risultato? Esonero datato 30 giugno, di fatto nemmeno il tempo d’iniziare a lavorare per una questione che si è spostata in tribunale (dove il Tas diede ragione a Sinisa riconoscendo un indennizzo)

GATTUSO-FIORENTINA: 23 giorni (estate 2021)

Il caso più recente, separazione delle ultime ore che ricorda quella di Bielsa con la Lazio nel 2016. Annunciato il 25 maggio, Rino e il suo agente Jorge Mendes avevano proposto nomi sul mercato (Sergio Oliveira del Porto e Goncalo Guedes del Valencia) ritenuti troppo onerosi dalla dirigenza viola che, invece, avrebbe puntato su investimenti più contenuti. Divergenze sul mercato che anticipano la rottura diventata ufficiale il 17 giugno

SARRI-AVELLINO: 36 giorni (estate 2007)

Destinato alla panchina della Lazio, l’allenatore toscano era reduce dalla stagione in B con l’Arezzo (curioso l’avvicendamento in panchina con Antonio Conte). Il 18 luglio 2007 raggiunge l’intesa con l’Avellino togliendo però rapidamente il disturbo: dopo l’eliminazione in Coppa Italia contro l’Ascoli (15 agosto), Sarri si dimette il 23 a due giorni dall’inizio della Serie B
DELNERI-PORTO: 37 giorni (estate 2004)
Reduce dalle stagioni con il Chievo dei miracoli, trascinato dalla B all’Europa, Delneri chiude l’avventura in Veneto e apre quella in Portogallo: l’1 luglio 2004 si trasferisce alla guida del Porto campione d’Europa, dove prende il posto di José Mourinho passato al Chelsea. Resterà al do Dragao poco più di un mese senza nemmeno iniziare la stagione: non c’era feeling dai veterani dello spogliatoio alla società, divergenze venute rapidamente a galla e sfociate con l’esonero del 7 agosto. In seguito resterà pochi mesi anche alla Roma

PIOLI-PALERMO: 90 giorni (estate 2011)

Oggi sulla panchina del Milan, dieci anni fa alla guida del Palermo solo per tre mesi senza mai iniziare il campionato. Pioli arrivava in Sicilia il 2 giugno 2011 dopo la buona annata al Chievo, ma in rosanero resterà fino al 31 agosto seguente. Di mezzo l’eliminazione al preliminare di Europa League contro il Thun (1-1 in Svizzera e 2-2 a Palermo), delusione che spinge Zamparini ad esonerarlo promuovendo dalla Primavera Devis Mangia

ROSENIOR-TORQUAY: 10 minuti (2007)

Praticamente imbattibile il "record" detenuto dall’allenatore della Sierra Leone, una vita in Inghilterra da attaccante e poi da allenatore. Già sulla panchina del Torquay dal 2002 al 2006, Rosenior vi ritornerà ma solo per… 10 minuti! Un caso limite il suo, concentrato il 17 maggio 2007 dalla firma alla presentazione in conferenza stampa. Peccato che, nel frattempo, la società sia stata venduta e il nuovo proprietario gli preferisce Paul Buckle alla guida della prima squadra. Sicuramente un divorzio insuperabile!