Chelsea, Lukaku: "L'Inter mi ha migliorato. Qui per vincere ancora anche in Europa"

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Foto Twitter @RomeluLukaku9

Prima intervista al sito ufficiale del club dell'attaccante belga dopo il ritorno in Premier: "Mi sento più completo, l'esperienza italiana mi ha migliorato. Sono un leader e i miei compagni devono sapere di poter sempre contare su di me. Sono al Chelsea per vincere e dominare anche in Europa"

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Premier League-Serie A, andata e ritorno. Romelu Lukaku è tornato al Chelsea dopo 10 anni: "Sono molto felice di essere tornato, felice di vedere volti familiari, quindi non vedo l'ora di iniziare a lavorare con la squadra. Rispetto al Lukaku 18enne mi sento solo più completo. Non parlo delle mie ambizioni personali, ma quelle del club. Ecco perché sono tornato. Il Chelsea vuole continuare a vincere, continuare a crescere come club e dominare in Inghilterra e in Europa. Questo è qualcosa che volevo e sono qui ora, quindi tocca a me aiutare la squadra a raggiungere il suo potenziale", ha ammesso l’attaccante belga nella sua prima intervista da nuovo giocatore del Chelsea al sito ufficiale del club inglese. "Sono un leader ma anche un uomo e un giocatore tranquillo. Cerco di fare il possibile perché tutti attorno a me si sentano a proprio agio e siano fiduciosi. Quando ero all'Inter e quando sono stato capitano della Nazionale, ho fatto il possibile per essere un punto di riferimento soprattutto nei momenti di difficoltà", ha proseguito Lukaku.

"I miei compagni potranno contare su di me sempre"

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Sulle differenze rispetto alla prima avventura al Chelsea: "Sono più completo. Ho cercato di padroneggiare tutte le sfaccettature di cui un attaccante ha bisogno e voglio solo continuare a migliorare sempre nei piccoli dettagli e continuare a migliorare anche i miei punti di forza. Voglio solo cercare di aiutare la squadra a vincere ed essere a disposizione del mister e dei miei compagni”. Lukaku ha poi aggiunto: "Quando c'è un momento di difficoltà durante la gare, i compagni possono contare su di me e io  li incoraggerò sempre, senza mai abbatterli o urlare contro di loro. Cerco di rimanere positivo e di assicurarmi di vincere la partita, perché è sempre la cosa più importante".

"Serie A più tattica, in Premier c'è più intensità"

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Lukaku ha poi  fatto un parallelo tra il campionato italiano e quello inglese: "L'Italia è tatticamente e tecnicamente un campionato migliore, ma qui in Inghilterra è una questione di intensità. È  questo fattore che fa la differenza, ma per me non è un problema perché sono stato qui otto anni e so di cosa si tratta, ho segnato tanti gol in questo campionato. Sono evoluto rispetto al primo Lukaku, inoltre mi unisco a una squadra già molto forte dove tutti lavoriamo per un’unica causa: che il Chelsea vinca. Il mio ruolo? Dipenderà dal piano di gioco e da ciò che il mister vuole che io faccia. Se vuole che sia un punto di riferimento o che io attacchi gli spazi dietro i difensori, posso farlo. I due anni in Italia mi hanno aiutato a padroneggiare tutti i dettagli del gioco di un attaccante e ora sono pronto", ha concluso.

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