Paratici: "Haaland fu vicino alla Juve. Vlahovic al Tottenham? No, abbiamo Kane"

Calciomercato

Le parole del dg del Tottenham dal Festival dello Sport: "È partita una ricostruzione e avevamo bisogno di Kane. Lui è un ragazzo molto intelligente ed è rimasto senza problemi". E sulla Juventus: "Non muore mai, ha tutto per tornare dove merita"

Fabio Paratici esclude il Tottenham dalla corsa per Dusan Vlahovic. Il direttore generale degli Spurs, ospite al Festival dello Sport di Trento, ha tagliato fuori il club inglese tra le squadre interessate all'attaccante serbo che non rinnoverà con la Fiorentina: "Quando i giocatori sono tesserati per altri club non è giusto parlarne - spiega Paratici - Poi credo che abbiamo Harry Kane che è il miglior centravanti al mondo e ce lo godiamo". Paratici, che ha escluso un interesse del club anche per Skriniar e Brozovic, si è soffermato sulla permanenza al Tottenham dell'attaccante inglese dopo un'estate da protagonista del mercato: "È partita una ricostruzione del club e avevamo bisogno anche del calciatore più importante che abbiamo, non potevamo cederlo - ammette il dirigente - Kane è un ragazzo molto intelligente ed è legato al club, ha capito ed è rimasto senza problemi".

"Haaland-Juve? Il giocatore ha scelto un altro percorso. Su Icardi..."

leggi anche

Haaland nel club dei 150 mln: ecco i magnifici 12

Guardando al passato alla Juventus, Paratici si è soffermato su alcune trattative. La prima riguarda Haaland: "Haaland è stato vicino alla Juventus una prima volta quando aveva 16-17 anni e giocava in Norvegia - ammette - Per questione di spazio, però, ha scelto il Salisburgo. Poi scelse il Dortmund per il campionato e per l'opportunità. Giocare nel Dortmund a vent'anni è più semplice che nella Juventus che in quel momento aveva Dybala e Higuain. Il giocatore ha scelto un percorso sportivo diverso". Discorso diverso, invece, per Mauro Icardi in bianconero: "Non è stato così vicino per una serie di situazioni: era sotto contratto con l’Inter, era difficile fare un’operazione così. Poi noi alla Juventus abbiamo avuto grandi attaccanti, era difficile trovarne uno migliore. Se n’è parlato tanto, ma non è mai stato vicino".

"La Juventus ha un grande dna, non muore mai"

Paratici ha parlato anche del momento che vivono i bianconeri in campionato: "La Juventus è un grande club, fatto di grandi dirigenti, di un grande allenatore e di grandi giocatori. Ha un grande dna, non muore mai e ha tutto per tornare dove merita. La Serie A è sempre un campionato interessante e difficile, siamo all'inizio e le posizioni si delineeranno verso novembre/dicembre".

Arriva sempre primo

Ricevi live da SkySport le breaking news sui principali eventi sportivi. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup.

Ricevi le notifiche