Juventus, Arrivabene: "Dybala non era più al centro del progetto con l'arrivo di Vlahovic"

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L'amministratore delegato bianconero sul mancato rinnovo dell'argentino: "L'acquisto di Vlahovic ha cambiato l'assetto tattico e il progetto. C'è stato un incontro chiaro e rispettoso con Dybala, un'offerta al ribasso non sarebbe stata rispettosa"

DYBALA NON RINNOVA: IL RACCONTO

Nessuna offerta, ma solo un appuntamento per sancire ufficialmente l'addio. È quanto accaduto oggi alla Continassa dove la dirigenza della Juventus ha incontrato l'agente di Paulo Dybala per comunicare che il contratto dell'argentino non verrà rinnovato. A svelare i temi affrontati nell'incontro di quasi due ore è stato l'amministratore delegato bianconero Maurizio Arrivabene: "È stato un incontro amichevole, chiaro e rispettoso - spiega - Abbiamo avuto un approccio molto sincero. Con l'ingresso di Vlahovic, Paulo non era più al centro del progetto e abbiamo preso questa decisione. L'arrivo di Dusan ha cambiato l'assetto tecnico della squadra e il progetto Juventus ha subito dei cambiamenti. Parte di questi cambiamenti riguardano il contratto di Dybala che non è stato rinnovato".

"Un'offerta al ribasso non sarebbe stata rispettosa"

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La Juventus non ha presentato alcuna offerta ufficiale a Dybala per il prolungamento. Sarebbe stata una proposta a cifre inferiori (circa 6 milioni di euro per la parte fissa) rispetto a quella presentata a ottobre: "Da parte della Juventus non sarebbe stato facile fare un'offerta al ribasso - aggiunge Arrivabene - Paulo ha trascorso sette anni della sua carriera con noi, un'offerta di quel tipo non avrebbe dimostrato il rispetto che comunque c'è nei suoi confronti. Nessuno ha mai messo in discussione il valore tecnico di Dybala". I bianconeri, infatti, hanno fatto una valutazione a 360 gradi. Dall'arrivo di Vlahovic al contributo che ha dato e avrebbe potuto dare l'argentino in futuro: "I parametri a ottobre erano diversi - conclude Arrivabene - C'erano delle considerazioni da fare sulle presenze, sulla lunghezza del contratto e altre di carattere economico. È importante sottolineare che la dirigenza non prende decisioni contro la Juventus, ma a favore della società".