Primo giorno da giocatore della Fiorentina per Marco Brescianini, tra visite mediche, incontro con allenatore e compagni e prime dichiarazioni: "E' una società con una storia incredibile, spero di ripagare la fiducia"
Primo giorno in viola per Marco Brescianini, nuovo numero 4 della Fiorentina. Il centrocampista classe 2000, arrivato in prestito dall'Atalanta con diritto di riscatto che si trasformerà in obbligo al verificarsi di determinate condizioni, ha svolto in mattinata le visite mediche al Viola Park prima di incontrare il mister Palladino e i nuovi compagni. Centrocampista molto duttile, reduce da una stagione e mezzo a Bergamo con 7 gol e 2 assist in 50 presenze tra tutte le competizioni, aiuterà la Fiorentina a salvarsi dalla retrocessione.
Le prime parole in viola di Brescianini
"Grazie mille per il benvenuto - le sue prime parole ai canali social della Fiorentina - Sto benissimo, non vedo l'ora di mettermi in gioco. Ho avuto subito un colloquio con il mister, è stato molto piacevole e l'ho trovato molto carico, quindi speriamo di fare bene e dare una bella svolta. Metterò tutta la mia professionalità e il mio impegno, suderò la maglia fino all’ultimo goccio di sudore. E' una società con una storia incredibile, quindi spero di ripagare la fiducia e metterò in campo tutta l’energia che posso". Dove giocherà Brescianini nel centrocampo della Fiorentina? "Nasco come mezzala, ma negli ultimi anni ho giocato anche in un centrocampo a due, quindi conosco tutti i ruoli del centrocampo. Preferisco essere più vicino alla porta per trovare inserimenti e gol o comunque aiutare la squadra nella zona offensiva, ma mi metterò dove il mister mi dirà di mettermi. L'esterno sinistro è un ruolo che ho fatto meno, ma in qualche partita mi è capitato di giocare. Nel calcio moderno i ruoli contano relativamente, perché si parla di occupazione degli spazi, quindi una volta che conosci quelli sei più facilitato a giocare in tutti i ruoli. Quando ti chiama una squadra come la Fiorentina è difficile dire di no. Sappiamo che sta attraversando un momento particolare, ma ha sempre dimostrato negli anni che non molla, anche grazie ai tifosi e alla gente. Ci sono i presupposti per far bene sia a livello personale che di squadra".
