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Oscar Hiljemark, chi è l'allenatore ex Palermo e Genoa e come lo ha scoperto il Pisa

il profilo

Introduzione

Il dopo Gilardino al Pisa porta ufficialmente il nome di Oscar Hiljemark e probabilmente vi ricorderete di lui nel centrocampo di Palermo e Genoa di una decina di anni fa. Si è ritirato a soli 28 anni, oggi ne ha 33 e allena già da più di due stagioni. In carriera ha avuto ventiquattro allenatori diversi (tantissimi quelli italiani) ed è anche riuscito a battere uno di loro nell'ultima Europa League col suo piccolo Elfsborg: Ivan Juric e la Roma. Al Pisa sarà più giovane di quattro suoi giocatori e il club lo ha scoperto grazie a… Hojholt: la sua storia 

 

TUTTI I CAMBI DI PANCHINA IN SERIE A

Quello che devi sapere

Come il Pisa ha "scoperto" Hiljemark

Il retroscena su come è stato scoperto il nuovo allenatore del Pisa lo ha raccontato Gianluca Di Marzio. Il gruppo scouting del club toscano stava seguendo Malthe Hojholt, il centrocampista danese classe 2001 poi effettivamente acquistato nell'estate del 2024, prelevato dall'Aalborg, una piccola squadra danese che colpì gli osservatori per gioco e intensità. Quella squadra era allenata da Oscar Hiljemark. 

 

Il Pisa ci aveva già provato sei mesi fa, ma l'ex Genoa e Palermo non se l'era sentita di lasciare il club in quel momento, mentre adesso - col campionato svedese fermo in pre-season - si sono creati i presupposti giusti per il suo arrivo.

Chi è Hiljemark, il successore di Gila a Pisa

Sì, ma qual è il profilo di Oscar Hiljemark? Trentatré anni, allena da un paio di stagioni, dopo un ritiro molto precoce da calciatore a soli 28 anni (ci arriveremo). Ormai ex allenatore dell'Elfsborg nella sua Svezia: la seconda panchina in carriera dopo quella coi danesi dell'Aalborg (la squadra di Hojholt).

 

Lo ricorderete bene come centrocampista della nostra Serie A una decina di anni fa: fu il Palermo a portarlo in Italia dopo un Europeo U21 da protagonista: 2,5 i milioni spesi e numero 10 sulla schiena. Ha giocato anche nel Genoa in due riprese: totale di 99 gettoni nel nostro campionato. 

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Ventiquattro allenatori diversi in carriera

Si dice che un allenatore rubi qualcosa da tutti gli allenatori che ha avuto nella propria carriera da calciatore. Ecco, in questo senso Oscar Hiljemark può attingere a tante fonti visto che sono stati ben ventiquattro quelli per cui ha giocato in carriera, tra cui Ballardini, Iachini, Juric, De Zerbi, Mandorlini, Prandelli, Novellino, Corini e Tedesco, giusto per citare gli italiani. Va detto: sul suo personale "tabellino" - più che una carriera da giramondo - hanno inciso i tanti avvicendamenti tecnici nelle sue stagioni sportive da calciatore, soprattutto quelle italiane. 

 

Come sistema predilige la difesa a tre, quella che il Pisa ha adottato quasi sempre in questo campionato, ma più sbilanciata verso un 343.

Eroe della Nazionale U21

Dicevamo: Hiljemark è stato pescato dal Palermo dopo un grande Europeo da capitano della Svezia U21 nel 2015, vinto in finale contro il Portogallo di un giovane Bernardo Silva, battendo nel girone pure l'Italia, allenata da Di Biagio e che schierava — tra gli altri — Belotti, Berardi, Baselli e Rugani. Con la nazionale maggiore ha giocato ventotto partite: c'era al Mondiale del 2018, ma non scese in campo in quel playoff da incubo che ci costò la prima, recente, qualificazione alla Coppa del Mondo.

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Sei nazioni in Europa e il ritiro a soli 28 anni

Per la precisione, la carriera di Hiljemark parte proprio dall'Elfsborg, la squadra che stava allenando in Svezia. Poi Psv, Palermo, Genoa (inframezzato da un prestito in Grecia al Panathinaikos e uno in Russia alla Dinamo Mosca) e Aalborg, cioè la squadra danese da cui ha iniziato la sua storia in panchina.

 

Proprio con loro — e a soli 28 anni — annuncia il ritiro dal calcio dopo un brutto infortunio durante la prima parte della stagione 2020/21: "Oscar ha lottato con il dolore per tutta la primavera, da tempo entrambe le parti avevano un'idea di come sarebbe andata a finire e, tenendo conto delle sue capacità, abbiamo cercato di tenerlo nel club insieme allo staff tecnico" aveva detto il suo primo ds Inge André Olsen. Lì inizia la sua storia da allenatore.

Una retrocessione e poi il ritorno in Svezia

Quindi proprio dall'Aalborg in Danimarca è iniziata la sua carriera in panchina: prima da vice allenatore, poi subentrando da capo nel 2023, ma senza riuscire ad evitare la retrocessione a fine campionato. Con l'Elsfborg ha chiuso la sua stagione d'esordio al settimo posto, poi ha terminato all'ottavo posto nel 2025 da poco concluso (in Svezia il campionato è annuale e non stagionale). 

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Esperienza in Europa

Nonostante una giovane carriera, Hiljemark ha già messo a referto 112 panchine, sedici in Europa. Nella scorsa stagione sportiva, con l'Elfborg, supera tutti i turni preliminari possibili (otto partite, la prima a giugno) e accede al girone unico di Europa League, togliendosi pure la soddisfazione di battere la Roma di Juric — tra l'altro suo ex allenatore — 1-0 nell'ottobre del 2024. Non riuscirà comunque a strappare la qualificazione, chiudendo al 26° posto, a un passo dai playoff.

Al Pisa è più giovane di quattro suoi giocatori

Oggi Hiljemark ha trentatré anni, ha iniziato ad allenare a ventinove e non è certo raro che un suo giocatore sia più "vecchio" di lui. Ecco, al Pisa saranno quattro a contare più primavere: il portiere Nicolas Andrare, il capitano Caracciolo, Cuadrado e Albiol.

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