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Cosa è successo all'estero: il calciomercato in Premier, Liga, Bundes, Ligue 1 e nel mondo

il riassunto

Marco Salami

Introduzione

Molte delle big inglesi non hanno comprato, fa eccezione il City che ha messo in campo altri cento milioni (e più di mezzo miliardo solo nell'ultimo anno). Spesa in Italia per l'Aston Villa. L'affaire Mateta-Milan si blocca, ma il Palace compra comunque il suo sostituto per 50 milioni, ed è pure un ex vivaio rossonero. Real fermo come accade da sei anni a questa parte e Lookman all'Atletico. Chi potrebbe aver fatto il vero colpaccio è il Psg, che ha soffiato il talentino classe 2008 Dro al Barcellona (che ha riabbracciato Cancelo). Endrick sta facendo il fenomeno a Lione e Immobile è volato a Parigi, ma nei rivali cittadini del Paris FC. Bayern difficilmente migliorabile, Benzema da Simone Inzaghi (e CR7 si arrabbia), il ritorno di Thiago Silva in Europa e Balotelli a Dubai. Ecco tutto quello che (forse) vi siete persi del mercato europeo e mondiale di gennaio

Quello che devi sapere

Il solito City spendaccione, ferme le altre big

Partiamo dall'Inghilterra, la patria di sua maestà che da anni domina il mercato, un po' come le classifiche della Champions League. In un gennaio dove quasi tutti i top club sono rimasti fermi — zero movimenti in entrata per Arsenal, Manchester United e pure per il Chelsea, mentre il Liverpool merita un capitolo a parte (ci arriveremo) — il City ha fatto la solita voce grossa. Preso Semenyo dal Bournemouth per 72 milioni. Ala, veloce, tecnico, con impatto subito devastante (quattro gol e un assist nelle prime cinque partite). Poi Marc Guehi dal Palace per altri 23 milioni, per puntellare un reparto difensivo falcidiato dagli infortuni (leggasi Gvardiol, Dias, Stones). Totale 95 milioni spesi, che insieme ai 222 dell'estate e i 217 del gennaio 2025 fanno più di mezzo miliardo nell'ultimo anno. Mica male.

L'affaire Mateta e i 50 milioni del Palace per il sostituto ex Milan

Prima è stato il turno della Juve, poi quello del Milan. Alla fine tra i due litiganti gode il Palace, che si è tenuto il francese e ha pure comprato il suo sostituto, Jørgen Strand Larsen, attaccante norvegese prelevato per la bellezza di 50 milioni dal Wolverhampton ultimissimo in classifica, e pure ex del settore giovanile del Milan (per chiudere il cerchio)! Il Palace — che lo scorso anno ha trionfato in FA Cup vincendo il suo primo trofeo in oltre cent'anni di storia — ha preso pure Guessand in prestito dall'Aston Villa e speso altri 40 gettoni per il gallese Brennan Johnson del Tottenham. Come già detto, ha anche perso Guehi, finito alla corte di Guardiola.

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L'Aston Villa fa la spesa in Serie A

Guarda un po' chi si rivede. È quello che devono aver pensato dalle parti di Birmingham dove Emery sta confezionando un'altra stagione capolavoro della sua carriera. Secondo posto nel girone di Europa League, addirittura terzo (!) in Premier League. E per gennaio hanno voluto "riparare" puntando sull'usato garantito, il tutto a fronte dell'importante cessione di Malen alla Roma (altro intreccio con l'Italia).

 

Dunque: in attacco è tornato Tammy Abraham (per 21 milioni dal Besiktas), lui che aveva già giocato in maglia villans in un magico 2018/19 chiuso da capocannoniere stagionale (25 gol) con annessa promozione in Premier League. È tornato Douglas Luiz, in prestito, da una Juve che lo aveva comprato per ben 51 milioni nell'estate del 2024 proprio da loro; ed è rientrato pure Bailey, evanescente a Roma: "Ora sono a casa" — parola sua. Evidentemente a tanti piace tornare da quelle parti.

Lucca al Forest, il Liverpool spende 63 mln (ma per l'estate)

I reds non hanno comprato giocatori, o quantomeno non per l'immediato; ma hanno comunque sborsato la bellezza di 63 milioni per Jeremy Jaquet, difensore centrale del Rennes classe 2005 che si unirà a loro solo nell'estate del 2026. Tra gli altri movimenti all'ombra del Big Ben: Lorenzo Lucca a Napoli non ha ingranato ed è diventato un nuovo italiano in Premier, col Nottingham Forest cercherà di dare lustro all'italian job, da sempre binomio riuscitissimo. Il West Ham ha salutato Paquetá e preso Castellanos dalla Lazio, sempre a proposito di intrecci col nostro Paese. Il City ha comprato Semenyo e, dunque, ha lasciato partire il talentino della golden generation norvegese Oscar Bobb: il Fulham per lui ha speso ben 31 milioni di euro.

 

E ancora. La potenza economica delle inglesi si vede anche dal mercato di gennaio: il Bournemouth ha sborsato 30 milioni per un attaccante brasiliano classe 2006 del Vasco, si chiama Rayan. Il Tottenham ha invece riportato in Inghilterra Conor Gallagher (per 40 milioni) dopo un anno e mezzo di Atletico Madrid, e puntato altre fiches sul terzino brasiliano di 19 anni Souza, arrivato dal Santos per 15 milioni. A gennaio non è mancato neanche il mercato allenatori: Chelsea e United non hanno speso per calciatori, ma hanno entrambi cambiato guida tecnica, con Rosenior e Carrick (ad interim) subentrati a Maresca e Amorim. 

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Real fermo (come da sei anni a questa parte)

Capitolo Liga. Anche i blancos hanno cambiato qualcosa a gennaio, non in campo ma pure loro in panchina. Via Xabi Alonso - il rapporto coi super big dello spogliatoio non è mai decollato - dentro l'ex Arbeloa. La casella acquisti, invece, è completamente vuota, e non è certo una novità, visto che il Real non ha comprato nessuno a gennaio in tutti gli ultimi sei anni. Per ripescare un colpo dei madridisti d'inverno serve tornare al 2020 quando presero Reinier dal Flamengo: acquisto decisamente non indovinato, dopo un passaggio addirittura da Frosinone, è tornato a giocare patria in Brasile.

Il Barça riprende Cancelo

Uno dei big volati negli ultimi anni in quell'esodo dorato chiamato Arabia Saudita. Lo voleva riportare indietro anche l'Inter, che aveva pure trovato l'accordo con l'Al-Hilal di Simone Inzaghi, poi il Barça ha chiuso per il prestito sobbarcandosi i 4 milioni di ingaggio da qui a fine stagione. I catalani, va detto, vanno segnalati soprattutto nel capitolo cessioni, visto che hanno perso il talentino Dro (vedere capitolo Ligue 1 per l'approfondimento).

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Lookman saluta Bergamo e va all'Atletico

La squadra di Simeone ha ceduto Gallagher e Raspadori, piazzando l'unico colpo "big" del suo gennaio proprio sul gong del mercato con Ademola Lookman, che lascia Bergamo dopo tante turbolenze e un passato da superstar. 35 milioni di euro più 5 di bonus.

 

Le altre: Ngonge ha risolto il prestito col Toro e, via Napoli, è andato in prestito all'Espanyol. Vecino dalla Lazio è andato al Celta. Il Valencia — nobile decaduta anche quest'anno in lotta per la salvezza — ha puntato sull'ex meteora della Roma Sadiq, ripreso per 5 milioni dalla Real Sociedad. Mentre Marc-André ter Stegen, fino a qualche anno fa tra i portieri top al mondo, è volato in prestito al Girona.

Il Psg soffia Dro al Barcellona

Dicevamo… Si chiama Pedro Fernández Sarmiento ma, per tutti, è semplicemente Dro. Segni particolari: è cresciuto nella Masia del Barça e doveva essere il prossimo talento ad esplodere in maglia blaugrana, sulla scia di Yamal, Pedri, Gavi, Cubarsì e le decine di fenomeni del passato recente. Invece Dro ha scelto il Psg e Luis Enrique, acquistato a titolo definitivo per "appena" 8,2 milioni (in tal senso è bene ricordare che è un classe 2008). Mezzala, trequartista o esterno offensivo, in una zona di campo dove a Barcellona abbondano i talenti. Tra qualche anno il tempo ci dirà se parleremo di un enorme rimpianto per i catalani e di un colpaccio epocale dei parigini.

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Immobile (e non solo) a Parigi, ma al Paris FC

Cioè la rivale cittadina dei campioni di tutto in carica, quelli dello stadio casalingo distante 44 metri (letteralmente una sola strada) dal Parco dei Principi. Il piccolo Paris FC è tornato in prima divisione dopo oltre quarant'anni e, poche settimane fa, si è pure tolto la soddisfazione di eliminare Luis Enrique &Co dalla Coppa di Francia. A gennaio si sono rinforzati, e parecchio, nel nome del made in Italy. Immobile ha lasciato il Bologna ed è un nuovo attaccante in rosa. Luca Koleosho — talentino dell'Italia Under 21 — è arrivato in prestito dal Burnley (dopo aver giocato la prima parte di stagione con l'Espanyol). E pure l'ex Verona Diego Coppola è entrato nella lista dei nuovi arrivati per puntare alla salvezza.

Il Lione "soffia" Endrick al Real

Ecco, parlavamo poco fa di Dro, del Barcellona e del Psg: non è un caso isolato. Anche il Real Madrid ha lasciato partire uno dei suoi più interessanti prospetti, comunque col paracadute del prestito. Il brasiliano Endrick — classe 2006 pagato quasi 50 milioni al Palmeiras qualche estate fa — è volato in Francia da Paulo Fonseca. E pare essersi ambientato bene: quattro gol (e un assist) nelle prime quattro partite e subito Endrick-mania.

 

L'OM di De Zerbi ha speso 4,5 milioni per Quinten Timber dal Feyenoord, gemellino del Jurrien che gioca nell'Arsenal. E proprio dai gunners a Marsiglia è sbarcato il talentino Nwaneri, classe 2007. Il Lens rivelazione — a -2 dal Psg e a lungo capolista nella prima metà di campionato — si è rinforzato con Haidara dal Lipsia e Masuako dal Sunderland.

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Bayern senza colpi, e Thiago Silva torna in Europa

Il Bayern Monaco — praticamente perfetto nella prima parte di stagione — non ha comprato nessuno, evidentemente non sapendo cosa poter "riparare". Zero acquisti anche per il Dortmund, mentre il colpo più costoso della sessione tedesca è stato un non colpo, o almeno non nell'immediato. Il Lipsia ha sborsato ai francesi del Reims 17 milioni per il difensore Abdoul Koné, che però volerà in Germania solo in estate. Da segnalare il passaggio del talentino Gruda dal Brighton al Lipsia in prestito (con un valore di 28 milioni su Transfermarkt) e di Kalimuendo dal Forest all'Eintracht, mentre Edin Dzeko ha scelto lo Schalke, che però oggi gioca nella B tedesca.

 

Più movimenti nel resto d'Europa e del mondo. Intanto il grande ritorno in Europa di un principe delle difese come Thiago Silva. Dopo gli anni nel Fluminense e una carriera da campagna napoleonica, l'ex Milan è rientrato nel vecchio continente strizzando l'occhio a Carlo Ancelotti in ottica Mondiale. Lo ha preso il Porto di Farioli, primissimo e ancora imbattuto nel campionato portoghese (18 vittorie e un pari in 19 giornate). Dal suo recentissimo arrivo Thiago Silva ha giocato tre partite, tutte da titolare e tutte per novanta minuti. Risultati: vittoria e clean-sheet, vittoria e clean-sheet, vittoria e clean-sheet. Che altro dire?

Benzema da Inzaghi, e CR7 si arrabbia

L'Arabia Saudita non sembrava aver regalato colpi ad effetto (anzi, aveva pure perso un big come Cancelo), almeno fino a pochi minuti dalla fine del mercato, quando la capolista Al-Hilal di Simone Inzaghi ha piazzato il doppio colpo. Non che siano due, in realtà, è solo uno: Karim Benzema per 25 milioni; ma è doppio nel senso che in una sola operazione la squadra diventa più forte e indebolisce una rivale come l'Al-Ittihad. Ne avevano già spesi 30 milioni per la punta diciottenne Kader Meïté, ex Rennes; oltre alla firma di Pablo Marì, prelevato per 2 milioni dalla Fiorentina.

 

In tutto questo c'è chi ha preso male, malissimo, quanto accaduto nel mercato arabo, e risponde al nome di Cristiano Ronaldo. CR7 era assente nell'ultima partita di campionato e, secondo quanto riportato da A Bola in Portogallo, si sarebbe auto escluso dopo essere entrato in aperta protesta col fondo PIF (che controlla l'Al-Nassr ma anche tutte le altre principali avversarie per il titolo). Troppa disparità di trattamento nella gestione del mercato, secondo lui, soprattutto al confronto dell'Al-Hilal che continua a rinforzarsi, mentre il suo Al-Nassr non ha saputo fare altrettanto.

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Da Balo negli Emirati ai 28 milioni del Fenerbahce per Guendouzi

Non ci spostiamo troppo geograficamente per trovare la nuova squadra di Mario Balotelli: l'Al-Ittifaq FC di Dubai, club del presidente italiano Pietro Laterza che controlla anche il Chievo e che, tra sei mesi, accoglierà pure Douglas Costa (nel frattempo impegnato in D con la squadra veronese). Niente da fare, invece, per Romagnoli in Qatar all'Al-Sadd: resterà alla Lazio.

 

E poi, tanto altro ancora scorrendo l'atlante del calcio: l'ex Arsenal e City Zinchenko è volato in Olanda all'Ajax, dove ha firmato anche il figlio di Ibra, Maximilian. Sogno Usa per Timo Werner: a gennaio è diventato un nuovo giocatore dei californiani del San José Eartquakes, mentre Luis Muriel è tornato in Colombia (ai Junior FC). Capitolo Turchia: Noa Lang è andato in prestito dal Napoli al Galatasaray, la stessa formula per Asllani al Besiktas. Il Fenerbahce ha invece speso 28 milioni per avere Guendouzi dalla Lazio. E in alcuni luoghi del mondo il mercato non è neanche finito…

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