Calhanoglu: "Felice all'Inter, vorrei un'altra finale Champions. Sul rinnovo..."
ALLA 'GAZZETTA'Le parole del centrocampista turco alla Gazzetta dello Sport: "Sono contento all'Inter, ma il futuro non dipende da me: non c'è stato alcun contatto per il rinnovo, vedremo cosa succederà - ha spiegato -. Il mio obiettivo-sogno è disputare un'altra finale di Champions"
"Sono contento all'Inter, ma il futuro non dipende da me". Hakan Calhanoglu non si nasconde e, in un'intervista alla Gazzetta dello Sport, conferma la sua volontà di restare oltre la scadenza attuale del contratto, fissata al 2027. "A Milano io e la mia famiglia ci siamo integrati benissimo, però dipende dalla società perché non c'è stato alcun contatto per il rinnovo. In cinque anni penso che abbiamo fatto tante cose buone: 8 trofei, 2 finali di Champions. I tifosi mi vogliono bene e io voglio bene a loro, vedremo cosa succederà". E sulle sirene che arrivano dalla Turchia aggiunge: "Non capisco perché il mio nome venga tirato in ballo. Io sono il capitano della nazionale, può capitare che parli ai presidenti di club che mi chiedono consigli su altri giocatori, ma del mercato si occupa il mio manager. Stankovic il mio erede? È più maturo, penso possa imparare ancora da tutti noi".
"Il mio obiettivo-sogno è un’altra finale di Champions"
Il centrocampista torna anche sull'esperienza Mondiale: "Pensavamo di fare qualcosa di importante, ma non è andata come speravamo. Comunque, io non mollo e sono pronto a riprovarci nel 2030". E sul suo modo di calciare e l'evoluzione in campo spiega: "Ho cominciato con Giampaolo al Milan, ma non mi sentivo pronto mentalmente. Poi ci abbiamo provato con Inzaghi, nell'estate in cui è andato via Brozovic, e ha funzionato. Ho imparato a calciare così grazie a talento e applicazione: già da bambino mi esercitavo con mio padre sulla potenza e sulla precisione e mi ispiravo a Juninho, poi mi ha migliorato un allenatore del settore giovanile del Waldhof Mannheim: Stefan Gross". Il turco guarda anche al futuro e sugli obiettivi stagionali dice: "Difendere i nostri trofei, poi il mio obiettivo-sogno è disputare un’altra finale di Champions: per me possiamo giocarcela con tutti. Mi auguro di avere meno infortuni quest'anno. Cosa farò dopo il ritiro? Sicuramente non l’allenatore, magari il procuratore o il direttore sportivo. Ma mi vedo anche da presidente della federazione turca".
