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13 gennaio 2018

Calciomercato Inter, Julio Cesar: "Ramires è un animale. Lisandro uno tosto. Che talento Rafinha"

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L'ex portiere nerazzurro promuove le mosse di mercato dell'Inter: "Ramires è un animale, un leader con tanta esperienza. Lisandro Lopez è un difensore tosto e affidabile. Rafinha? Porterà magia dal centrocampo in su"

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Consigli per gli acquisti firmati Julio Cesar. Il portiere brasiliano grande protagonista del triplete nerazzurro, commenta nel corso di un'intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport le mosse di mercato dell'Inter, iniziando dal possibile approdo a Milano di Ramires, calciatore che lui conosce molto bene: "Come persona è un po' il mio contrario: ragazzo timido, molto introverso, che ama parlare poco. Ma alla fine ho capito che è la sua forza: molti fatti e poche parole, nel calcio spesso va benissimo. Come giocatore invece è un animale, in senso buono. E' un po' che non lo vedo giocare, ma il centrocampista che ricordo io ce l' avevi sempre addosso e lo trovavi ovunque, perché non si stancava mai. Ramires è "nato" nel Cruzeiro, che in Brasile non è un club qualunque, e poi ha giocato nel Benfica e nel Chelsea, oltre che un sacco di partite nella Seleçao: una carriera così ti regala carisma, ti fa diventare leader. E ai leader non serve parlare tanto: se hai bisogno che ti diano cento ti danno centodieci, loro parlano così. Il suo ruolo? Io so che Ramires mi ha sempre impressionato per una cosa: usa i polmoni con la stessa facilità in fase difensiva e fase offensiva. Dunque può stare sia davanti alla difesa che più avanti", ha affermato Julio Cesar.

"Lisandro Lopez è uno tosto"

In attesa di capire se Ramires indosserà o meno la maglia dell’Inter, i nerazzurri sono pronti ad abbracciare Lisando Lopez: "Ecco, lui è il contrario di Ramires. Dunque - a parte il campo - di sicuro si farà sentire in un altro posto: nello spogliatoio. Lui è un uomo spogliatoio: bravissimo ragazzo, gli piace ridere e sa andare d’accordo con tutti. Io e lui scherzavamo un sacco: arrivavo all'allenamento, facevo finta di non salutarlo e lui faceva finta di arrabbiarsi: 'Guarda che io non sono Zanetti, Cambiasso o Milito: adesso nel tuo spogliatoio ci sono io, devi salutarmi'. Mi fa effetto: adesso alla Pinetina entrerà lui, ma sono sicuro che si inserirà in fretta. E lo chiamerò presto per dirgli in bocca al lupo. Tante foto insieme in cui ci abbracciamo? Era un nostro rito: dopo ogni gol del Benfica lui mi veniva incontro e ci abbracciavamo. E' un difensore tosto, solido e affidabile", ha aggiunto Julio Cesar.

"Rafinha? Tecnica pura. Porterà magia dal centrocampo in su"

Altro brasiliano che potrebbe arrivare all'Inter è Rafinha: "Non siamo mai stati in squadra insieme, dunque lo conosco appena. Però non faccio fatica a immaginare che uno con il suo talento non ne potesse più di giocare qualche volta sì e qualche volta no. Non serve che descriva io il su talento: piede brasiliano, tecnica pura. Non so dove giocherà, ma ovunque Spalletti deciderà di metterlo, porterà un po' di magia da centrocampo in su", le parole del portiere brasiliano. Julio Cesar che poi parla così del suo futuro: "Mi sono dato un termine: fine gennaio. C' è qualche discorso in ballo, sto aspettando: non vorrei lasciare il calcio così, con un addio al Benfica mio malgrado. Ma se entro questa sessione di mercato non arriverà una proposta che mi interessa, lascerò il calcio giocato definitivamente. Ogni cosa ha il suo tempo. E c'è sempre tempo per sognare altro", ha concluso l'ex Inter.

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