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13 gennaio 2018

Calciomercato, il punto sulle trattative Inter: chi dopo Lisandro Lopez? Rafinha e Ramires attendono...

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Regalare a Luciano Spalletti delle alternative valide ai titolari per riprendere il cammino interrotto nell’ultima parte del campionato e conquistare una qualificazione alla prossima Champions League: questo l’obiettivo dell'Inter, che si muove sul mercato di riparazione alla ricerca dei tasselli giusti. Per la difesa c’è Lisandro Lopez, in mezzo continua il pressing su Ramires. Rifiutata dal Barcellona la prima offerta ufficiale per Rafinha, che spinge per vestirsi di nerazzurro. E Icardi a gennaio non si muove
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Un inizio di stagione impressionante, prestazioni e risultati più che convincenti e la netta sensazione di poter davvero dare del filo da torcere a Juventus e Napoli nella lotta scudetto. Poi il calo, improvviso ed inaspettato, ed il crollo di alcune certezze. Per l’Inter una necessità assoluta: intervenire sul calciomercato. Lo ha sempre sostenuto Luciano Spalletti, autore di un gran lavoro dal suo arrivo sulla panchina nerazzurra, e a dargli ragione anche i numeri. Troppo pochi, secondo l’allenatore, gli uomini a sua disposizione per continuare a competere per le zone nobili della classifica. Ecco allora che la sessione di gennaio servirà alla società nerazzurra per trovare delle alternative valide ai titolari in grado di permettere alla squadra di riprendere lo straordinario cammino intrapreso a inizio campionato ed invertire la rotta dopo un mese di dicembre da incubo.

Coperta corta, Spalletti chiede rinforzi

Terzo posto in classifica da conservare ed una qualificazione alla prossima edizione della Champions League da ottenere a tutti i costi, adesso per Luciano Spalletti è giunto il momento di intervenire sul mercato. Lo ha chiesto senza mezzi termini e senza troppi giri di parole, l’allenatore nerazzurro vuole rinforzi per poter competere con le altre big del campionato e poter variare le pedine nello scacchiere a sua disposizione. Dopo essere addirittura arrivata in testa alla classifica della Serie A, l’Inter ha visto dilapidare il vantaggio acquisito nei confronti delle concorrenti in campionato – ed è stata anche eliminata ai quarti di finale di Coppa Italia contro il Milan - a causa della mancanza di alternative agli undici solitamente schierati dal primo minuto. Soltanto tre i centrali difensivi a disposizione, difficile l’integrazione di alcuni nuovi arrivati – su tutti Dalbert, a lungo inseguito in estate ma mai protagonista fin qui -, in avanti Icardi, Perisic e Candreva non hanno praticamente mai avuto la possibilità di rifiatare a causa dell’apporto poco convincente dei vari Eder, Karamoh e Joao Mario, il cui rendimento in questa stagione è sempre stato deludente. Piero Ausilio e Walter Sabatini sono dunque al lavoro per accontentare l’allenatore e individuare i tasselli mancanti nel puzzle nerazzurro, sempre sotto l’occhio attento del Gruppo Suning, che dalla Cina coordina le operazioni senza mai venire meno alle disposizioni legate al fair play finanziario imposto dalla UEFA. Tra trattative concrete e suggestioni, il mercato di riparazione dell’Inter è già nel vivo.

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Lisandro Lopez, un gigante per la difesa

Al termine dell’ultima gara di campionato contro la Fiorentina - nella quale, con Miranda già indisponibile, i nerazzurri avevano dovuto adattare Santon al centro della difesa dopo l’infortunio di Ranocchia -, Luciano Spalletti era stato chiaro: "Lo ha visto anche mia madre, ci serve un centrale difensivo". Pronti, via: l’allenatore nerazzurro è stato accontentato. Il primo rinforzo del calciomercato dell’Inter è Lisandro Lopez, difensore argentino in arrivo dal Benfica. Operazione chiusa sulla base di un prestito a 500 mila euro con diritto di riscatto fissato a 9 milioni. Domenica previsto l’arrivo ad Appiano Gentile, mentre lunedì è in programma la presentazione ufficiale. Per il classe ’89, che in questa stagione ha collezionato soltanto 8 presenze in Portogallo per un totale di 595 minuti, l'occasione di rilanciarsi all'Inter, mentre per Luciano Spalletti la possibilità di avere a disposizione un gigante per la difesa: 187 centimetri, faccia da duro e temperamento niente male, Lisandro Lopez porta in dote alla retroguardia nerazzurra un mix di esperienza acquisita in Europa – per lui anche diverse apparizioni in Champions League – e 'garra'sudamericana.

Ramires spinge: "Sarei felice di giocare nell’Inter"

Chi potrebbe perfettamente fare al caso di Spalletti è Ramires, centrocampista brasiliano classe ’87 attualmente in forza ai cinesi dello Jiangsu, altra squadra del Gruppo Suning. Possibile dunque pensare ad una sinergia per permettere all’ex Chelsea di vestire la maglia nerazzurra: operazione che prosegue da tempo e discussioni che vanno avanti, da parte di Ramires c’è stata un’importante apertura alla possibile esperienza in Serie A:  "Se l'Inter ha parlato con il mio agente è sicuramente una cosa positiva – ha detto il brasiliano ai microfoni di Sky Sport dal ritiro della squadra allenata da Fabio Capello - se un club così importante dimostra interesse per me significa che ho lavorato bene e devo continuare a fare un buon lavoro. Se la trattativa con l'Inter si realizzasse sarei molto felice. Se dovessi tornare in Europa e farlo in un grande club come l'Inter sarebbe un momento di felicità per me e per la mia famiglia. Se succede mi farò trovare pronto. Una riduzione dell’ingaggio? Non dipende solo da me la questione dell'ingaggio, ci sono diverse parti coinvolte: le trattative devono soddisfare entrambi i club, spero si possa arrivare ad un accordo e andare all'Inter. Non ho parlato con Spalletti, ma è un grande allenatore, lo conosco da ancora prima che arrivasse all'Inter. Sono felice che un intenditore di calcio come lui mi segua". Recuperatore di palloni ma anche rifinitore, Ramires può giocare sia come mediano che come trequartista e potrebbe permettere a Spalletti di avere la possibilità di cambiare anche modulo tattico, passando dall’attuale 4-2-3-1 ad un 4-3-3.

Rafinha vuole i nerazzurri, il Barcellona resiste

Un altro calciatore finito fortemente nelle mire dell’Inter è Rafinha, esterno brasiliano classe ’93 in forza al Barcellona. La società nerazzurra ha già avanzato un’offerta ufficiale sia al giocatore che al club blaugrana: mentre da parte di Rafinha e del suo entourage c’è piena disponibilità al trasferimento e la destinazione è particolarmente gradita, da parte della società catalana è arrivato un primo rifiuto alla proposta dell’Inter. Prestito gratuito con diritto di riscatto fissato a 20 milioni più 3 di bonus, senza alcun obbligo in considerazione delle condizioni fisiche del calciatore, reduce da un lungo stop per infortunio: questa l’offerta nerazzurra, che al momento non è stata accolta dal Barça, che – seppur disponibile a lasciar partire in prestito gratuito il brasiliano - ha fatto sapere di valutarlo di più. Non si tratta di una chiusura definitiva: discussioni che proseguono, Rafinha accetterebbe l’ingaggio proposto dall’Inter e l’entourage del giocatore incontrerà presto il Barcellona per capire quali siano le reali pretese economiche del club catalano. Operazione che prosegue, chiaramente bisognerà tenere conto delle condizioni fisiche del giocatore, che qualora dovesse andare in nerazzurro verrebbe sottoposto ad accurate visite mediche. Ma Rafinha spinge e l’Inter ci crede: continua la trattativa con il Barcellona. 

Deulofeu, Pastore e gli altri più staccati

Tra gli altri profili accostati all’Inter in questa sessione di calciomercato anche Deulofeu, Pastore, Schurrle, Vazquez e Gaitan. Un tentativo, in prestito, era stato fatto per lo spagnolo del Barcellona, ma la soluzione non era gradita al club catalano. Nel frattempo il procuratore del giocatore ha incontrato a Milano il Napoli, che in attesa di Verdi proprio su Deulofeu in questo momento sarebbe in vantaggio. Fredde le piste legate a Pastore, che ha confermato di voler rimanere al PSG, e Schurrle, Vazquez del Siviglia e Gaitan dell’Atletico Madrid sono stati proposti dai rispettivi club in cambio di Joao Mario, che in nerazzurro non è riuscito ad imporsi.

Icardi non si muove a gennaio

Chi non lascerà certamente l’Inter in questa sessione di mercato è Mauro Icardi. Il capitano nerazzurro non ha alcuna intenzione di lasciare l’Inter a gennaio, a meno che non sia la stessa società a spingere per una sua cessione (ipotesi che non rientra nei progetti della dirigenza nerazzurra). Senza fondamento dunqeue le voci provenienti dalla Spagna secondo le quali l’attaccante avrebbe effettuato le visite mediche con il Real Madrid. In estate, però, potrebbe scatenarsi una vera e propria asta per Icardi, sul quale ci sarebbero Real Madrid, Paris Saint-Germain, Arsenal e Bayern Monaco. E dopo il rinnovo della scorsa estate, non è da escludere che l’Inter proponga un nuovo accordo ad Icardi, magari alzando la clausola rescissoria: quella attuale è di 110 milioni di euro, un importo che per le recenti dinamiche di calciomercato non è impossibile da versare.

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