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17 luglio 2018

Calciomercato Udinese, ecco chi è Pussetto: lui, Di Maria e l'Huracan

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Ignacio Pussetto - Udinese

Ignacio Pussetto è il nuovo attaccante dell'Udinese (Getty)

Si ispira a Di Maria, '95, l'anno scorso è stato il gioiello dell'Huracan con 9 gol e 7 assist, i bianconeri l'hanno preso per 8 milioni di euro. Aneddoti e curiosità sul nuovo attaccante argentino dell'Udinese

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"Ufficiale, l'Udinese ha preso Ignacio Pussetto". Ok, parliamo di...? Alzi la mano chi ne era a conoscenza già da prima. Pochi coraggiosi? Pochissimi. Perché le cose sono due: o sei un appassionato di calcio sudamericano e conosci tutti i retrocesca, oppure riponi la tua fiducia nei bianconeri e ti fidi al massimo di chi hanno preso, talent scout da sempre. Quelli di Barak, Fofana e Jankto nelle ultime stagioni. Ancora prima di Sanchez, Handanovic e Zielinski. Insomma, garanzia di giocatori rivenduti a peso d'oro. L'ultimo sarà Pussetto? Chi lo sa. Forse sì, forse no, forse sarà uno di passaggio, ma intanto scopriamolo un po'. 

Ecco chi è Ignacio Pussetto

Dal suo profilo Instagram scopriamo che è fidanzato con Agustina. Poi è molto legato al suo paese d'origine (Canada Rosquin, cittadina di 5mila abitanti in provincia di Santa Fe), e ogni tanto eccede... nell'eccentrico. Una delle ultime foto lo ritrae con i capelli argentati, probabilmente frutto di una scommessa con un suo compagno di squadra. Del tipo: "Se arriviamo in Copa Libertadores, allora mi tingo i capelli in questo modo". Detto, fatto. Calcisticamente parlando si ispira a Messi, ma soprattutto a Di Maria. Esterno d'attacco ma all'occorrenza anche prima punta, classe '95, uno dall'assist facile e il guizzo immediato. L'anno scorso, con l'Huracan, ha siglato 9 gol e fornito 7 passaggi vincenti, giocando quasi sempre da "ala destra". Velazquez, nuovo allenatore dell'Udinese, ama il calcio offensivo, l'ha detto anche in sala stampa durante la presentazione. Pussetto sembra essere perfetto. Anche Musso, portiere bianconero, l'ha sponsorizzato per bene durante la conferenza: "Parliamo di un calciatore molto rapido, un pericolo per tutte le difese, è completo". 

La storia di Pussetto

La sua storia è il classico cliché che piace raccontare, tipico da Sud America. Famiglia modesta, talento per il pallone scoperto per strada, gli inizi nella squadra della sua città. Pussetto si fece notare tra le fila del San Francisco de Asis, salvo poi sposare l'Atletico Rafaela: 4 stagioni, 6 gol e la chiamata dell'Huracan, che lo prende nel 2016 per 1,4 milioni. Ha fatto fatica ad ambientarsi, lui stesso ha spiegato perché in un'intervista a La Nacion: "Ho avuto difficoltà, venivo da una città di 5.000 abitanti ed è stato molto difficile entrare in un contesto più grande, coi riflettori addosso, ma col tempo ho trovato il ritmo. Ho anche avuto un pubalgia che mi ha dato qualche problema". Primo anno (quasi) da dimenticare, giusto 3 gol in 15 partite. Meglio quello successivo, con 9 squilli e la fiducia ritrovata. Meritatamente titolare anche grazie all'allenatore, Gustavo Alfaro, bravo a farlo giocare da esterno. Oggi sposa l'Udinese, i bianconeri l'hanno preso per 8 milioni di euro. Un affare importante, ragionato e pensato, sulla scia di quelli precedenti. Tradotto: a volte basta fidarsi. 

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