Mondiali ciclismo: Tiberi e Gareeva vincono la cronometro individuale juniores

Ciclismo

Alfredo Corallo

Impresa del 18enne laziale Antonio Tiberi ai Mondiali di ciclismo nello Yorkshire: l'azzurro ha conquistato la medaglia d'oro nella cronometro individuale juniores, sesto Piccolo. Tra le donne successo della russa Gareeva, quarta la veneta Camilla Alessio e ottava la ravennate Sofia Collinelli

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È solo un ragazzo, ma è già nella storia del ciclismo per un'impresa che regala all'Italia la medaglia più bella, la prima ai Mondiali nello Yorkshire. Sul (duro) circuito di Harrogate Antonio Tiberi piazza uno straordinario 38'28" che gli vale l'oro nella cronometro individuale juniores. Più forte di tutto, 28 chilometri epici, che ancora non ci crede. Come potrebbe? Il 18enne nato a Gavignano (Roma) e cresciuto a Frosinone era appena rotolato giù dalla pedana che ha sentito le pedivelle girare a vuoto, è saltata la catena! Ma allora è proprio jellato questo Mondiale per l'Italia. I secondi che passano inesorabili, 10, 15, 30... finalmente arriva la bici di riserva, Antonio sembra spacciato ma comincia la sua folle rincorsa contro il tempo. Se non bastasse il problemino meccanico... ci si mette anche un'ammiraglia a intralciare la strada del nostro eroe che è costretto ora a un sorpasso "alla Leclerc" per evitare di perdere ulteriore terreno dai rivali. Poi quel secondo giro da fenomeno vero, viaggiando a una media di 43-44 km/h. Lui, che si ispira a Vincenzo Nibali ed è reduce da nove successi in questa stagione con il Team Ballerini (Franco ne sarebbe così orgoglioso!) tra cui due tappe alla Corsa della Pace e la Bologna-San Luca. E adesso la gioia più grande, Mondiale! "Ormai ero convinto che fosse andato tutto all'aria - ha dichiarato al traguardo - ma ho spinto a tutta fino all'ultimo. Quando ho visto i tempi ho realizzato di aver compiuto una rimonta eccezionale. Sono campione del mondo, sono entusiasta e sorpreso, non mi rendo ancora conto di cosa sono riuscito a fare". Antonio vola sul gradino più alto di un podio composto dall'olandese Enzo Leijnse (argento, a 7"79) e dal tedesco Marco Brenner, terzo a 12"62; mentre il lombardo di Magenta Andrea Piccolo - fresco di titolo europeo, tra i favoriti della vigilia - ha chiuso al sesto posto. Più indietro il brianzolo Andrea Piras.

La crono femminile: Camilla Alessio 4a

E dire che la giornata si era aperta con un altro quarto posto per l'Italia dopo la sfortunata prova nella crono-staffetta di domenica: sfugge per meno di quattro secondi la medaglia di bronzo dalle mani di Camilla Alessio nella cronometro individuale juniores vinta dalla russa Aigul Gareeva con un tempo di 22'16" e dopo un incredibile "dritto" che ha rischiato seriamente di compromettere la sua gara. Sempre sul circuito di Harrogate (con la differenza che il tracciato è di 13,7 chilometri per le donne) argento all'olandese Shirin van Anrooij che ha preceduto l'inglese Elynor Backstedt. Ottava la ravennate Sofia Collinelli, figlia d'arte (il padre Andrea è stato oro nell'inseguimento individuale ai Giochi olimpici di Atlanta '96). Sofia e Camilla - padovana di San Martino di Lupari - sono entrambe campionesse del mondo ed europee in carica dell'inseguimento a squadre su pista. Si rifaranno. 

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