Milano-Torino 2026, percorso e partecipanti: favoriti Roglic e Pellizzari
CiclismoSi corre oggi la Milano-Torino, la corsa più antica del mondo, che compie 150 anni. Per celebrarlo un parterre de roi al via, con Roglic e Pellizzari tra i favoriti. Attenzione anche a Pidcock e Gee. Si arriva alla Basilica di Superga
Sono stati ufficializzati i partenti della Milano-Torino presented by Crédit Agricole che compie 150 anni con una start list di grande livello che vedrà al via da Rho tanti nomi importanti e adatti ad un finale duro, con la doppia scalata a Superga che verosimilmente sarà decisivo e incoronerà il vincitore della 107^ edizione. Tra i grandi favoriti una coppia di compagni di squadra, entrambi protagonisti della Tirreno Adriatico appena conclusa, come Primoz Roglic - vincitore dell'edizione 2021 - e Giulio Pellizzari. Il marchigiano avrà come principali rivali due corridori sempre molto abili quando la strada sale come Tom Pidcock e Derek Gee. La Corsa dei Due Mari ha visto in grande condizione anche Tobias Halland Johannessen, che l'anno scorso chiuse al terzo posto a Superga, e Michael Storer, 10° nel 2025. Della top 10 dell'anno scorso al via anche Einer Rubio (5°), Anders Halland Johannessen (6°), Jefferson Cepeda (7°) e Lorenzo Fortunato (8°). Da tenere d'occhio anche Jan Christen, Tao Geoghegan Hart, Cian Uijtdebroeks e Paul Double. Presenti in start list altri due ex vincitori della corsa come Diego Ulissi (2013) e Alberto Bettiol (2024).
Il percorso della Milano-Torino
Il percorso è sostanzialmente pianeggiante nella prima metà, ondulato con alcune asperità degne di nota nella seconda. Partenza da Rho per attraversare su strade pianeggianti l’alta pianura padana nella zona delle risaie toccando Magenta, Novara e Vercelli per portarsi quindi verso il Po solcando in perfetta pianura le risaie. Segue una parte ondulata lungo strade larghe e prevalentemente rettilinee fino a raggiungere il circuito finale. Dopo San Mauro Torinese si costeggia il Po in Corso Casale per salire alla basilica di Superga una prima volta (si devia 600 m prima dell’arrivo) per scendere su Rivodora con una discesa impegnativa che riporta a San Mauro e quindi risalire fino all’arrivo con pendenze anche oltre il 10%. Ultimi 5 km (che si ripetono due volte salvo i 600 m finali) che iniziano in Torino in Corso Casale dove inizia la salita che porta alla Basilica di Superga. La pendenza media è 9.1% con una punta attorno a metà salita del 14% e lunghi tratti al 10%. A 600 m dall’arrivo svolta a U verso sinistra per affrontare una rampa all’8.2% e quindi ultima curva a 50 m dall’arrivo su asfalto.