Il campione del mondo, vincitore due settimane fa della Milano-Sanremo, presenta in conferenza stampa il Giro delle Fiandre in programma domenica 5 aprile: "Per me, è positivo avere un corridore come Evenepoel che vuole sempre partire da lontano. Remco può fare davvero una gara eccezionale". E a "Repubblica" rivela: "Certe volte anche io ho dei dubbi"
Il campione del mondo Tadej Pogacar è felice che il campione olimpico Remco Evenepoel partecipi al Giro delle Fiandre di domenica prossima e lo ha dichiarato in conferenza stampa in vista della seconda Classica monumento della stagione che lui ha già vinto tre volte. A puntare al successo c'è anche Mathieu van der Poel, che punta ad uno storico poker dopo i successi nel 2020, 2022 e 2024. "Per me, è positivo avere un corridore come Remco che vuole sempre partire da lontano... e sempre all'attacco - ha detto Pogacar, naturale primo favorito per la vittoria -. Abbiamo visto le ultime gare, punta sempre alla vittoria, a prescindere. Può fare una gara davvero eccezionale domenica. Evenepoel può attaccare nei posti più casuali e devi stare attento. Non puoi mai lasciarlo andare in testa con un paio di secondi perché è quasi impossibile riprenderlo perché è troppo veloce", ha aggiunto lo sloveno.
Pogacar a "Repubblica": "Anche io ho dei dubbi"
Intervistato anche da "Repubblica", il fuoriclasse sloveno ha ammesso di avere anche lui dei dubbi: "Sì, certo. Anche per i migliori al mondo c’è sempre qualche dubbio sulla propria prestazione o sulla forza degli avversari. Ed è proprio questo il bello dello sport: non sai mai cosa succederà finché non corri" . E ha risposto anche alla domanda su quando potrebbe finire la sua carriera: "Per ora mi sto godendo il momento e ci sono ancora obiettivi che voglio raggiungere. So che la motivazione non dura per sempre, dovremo essere bravi a trovare sempre qualcosa di nuovo, ogni anno. Per me è essenziale mettermi delle nuove sfide, affrontarle. Se ho un segreto, forse è questo"