Jhonatan Narváez ha vinto l'8^ tappa del Giro d'Italia sul traguardo di Fermo. L'ecuadoriano della Uae Emirates, al secondo successo in questo Giro 2026, ha chiuso in solitaria, staccando di 32" il norvegese Leknessund e di 42"Tjøtta. Eulalio conserva la Maglia Rosa. Domenica la 9^ tappa con l’arrivo in salita di Corno alle Scale, una frazione che vedrà contrapporsi gli uomini di classifica
GIRO 2026: CLASSIFICHE FINALI - ALBO D'ORO - VINGEGAARD, TRIPLA CORONA GIRO, TOUR E VUELTA
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Giro d'Italia, tutto quello che devi sapere
Narvaez: "Bjerg è stato l'uomo del giorno"
Il vincitore rende onore al compagno di squadra, che lo ha supportato al meglio in fuga.
Rivediamo l'ultimo chilometro di Narvaez
La vittoria a Fermo di Narvaez: l'ultimo chilometro.
La classifica generale
La classifica generale dopo l' 8^ tappa
- Afonso Eulalio (POR, Bahrain – Victorious) in 34:28.42
- Jonas Vingegaard (DEN, Team Visma – Lease a Bike) +3:15
- Felix Gall (AUT, Decathlon CMA CGM Team) +3:34
- Christian Scaroni (ITA, XDS Astana Team) +4:18
- Jai Hindley (AUS, Red Bull-BORA-hansgrohe) +4:23
- Giulio Pellizzari (ITA, Red Bull-BORA-hansgrohe) +4:28
- Ben O’Connor (AUS, Team Jayco AlUla) +4:32
- Mathys Rondel (FRA, Tudor Pro Cycling Team) +4:56
- Thymen Arensman (NED, Netcompany INEOS) +5:07
- Michael Storer (AUS, Tudor Pro Cycling Team) +5:11
L'ordine d'arrivo
Ordine d'arrivo della 8^ tappa: Chieti-Fermo
- Jhonatan Narvaez (ECU, UAE Team Emirates – XRG) in 3:27.26
- Andrea Leknessund (NOR, Uno-X-Mobility) +0:32
- Martin Tjotta (NOR, Uno-X-Mobility) +0:42
- Thomas Guillermo Silva (URU, XDS Astana Team) +0:44
- Lorenzo Milesi (ITA, Movistar Team) s.t.
- Christian Scaroni (ITA, XDS Astana Team) +0:48
- Corbin Strong (AUS, NSN Cycling Team) +0:55
- Juan Pedro Lopez (ESP, Movistar Team) s.t.
- Wout Pouls (NED, Unibet Rose Rockets) +0:58
- Markel Beloki (ESP, EF Education EasyPost) +1:00
Sprint del gruppo Maglia rosa: Hindley c'è
Arriva il gruppo Maglia rosa con Eulalio pienamente in controllo. Lo sprint è di Hindley.
Leknessund al secondo posto
8^ tappa del Giro d'Italia: a Fermo vince Jhonatan Narváez
L'ecuadoriano della Uae ha vinto a braccia alzate in solitaria!
-1 km al traguardo: Narváez verso la vittoria
Manca pochissimo all'ecuadoriano per la sua seconda vittoria al Giro 2026.
-2 km al traguardo: per Narváez ultimo strappo prima del traguardo
Per fortuna a Fermo c'è il sole, con la pioggia questi "muri" sarebbero stati ancora più impressionanti. Ora Narváez ha 20" su Leknessund, 1'23" sul gruppo inseguitori, 2'39" sul gruppo Maglia rosa.
-2,8 km al traguardo: Narváez sembra aver superato il momento peggiore
Narváez è in cima al Gpm di Reputolo, Leknessund vicino ma il distacco è aumentato a 22".
-3 km al traguardo: Leknessund più vicino a Narváez
Ora Leknessund può vedere Narváez che soffre ma regge sulla penultima rampa al 22%.
-3,3 km al traguardo. Leknessund non molla Narváez
Il norvegese ha ancora 13" di ritardo su Narváez ma non molla! Il muro di Reputolo toglie il fiato...
-3,5 km al traguardo
Narváez ha 13" di vantaggio su Leknessund sul muro di Reputolo, lo strappo con pendenza massima (22%) maggiore di tutto il Giro d'Italia.
-4,7 km al traguardo. Rivediamo l'attacco di Narváez
Ecco l'attacco di Narváez finora decisivo. Leknessund ha 19" di ritardo ora
-7,3 km al traguardo. Narváez primo al Gpm Capodarco
E' l'ecuadoriano della Uae che passa per primo al Gpm di Capodarco, un "muro" breve ma complicatissimo. Ha 16" di vantaggio su Leknessund, 1'50" sul gruppetto di inseguitori, 3'49" sul gruppo Maglia rosa.
-7,5 km al traguardo: Narváez nel punto più difficile del "muro" di Capodarco
Agile e veloce, Narváez affronta quasi in serenità l'ultima parte con pendenza al 22%.
-8 km al traguardo: Narváez guadagna ancora
La situazione a 8km dal traguardo: Narváez ha 11" su Leknessund, 1'51" sul gruppo degli inseguitori, 3'45 sul gruppo Maglia rosa.
-8,8 km al traguardo. Narváez guadagna
Narváezha guadagnato una ventina di metri su Leknessund sul muro di Capodarco.
-9,5 km al traguardo. Narvàez scatta ancora
Ci riprova Narvàez proprio sul difficile muro di Capodarco: vediamo se Leknessund risponde.
-10 km al traguardo. Scatta Narvàez
Lo scatto dimostrativo di Narvàez in un tratto di salita. Leknessund sta cercando di recuperare, Bjerg (compagno di squadra di Narvàez) controlla.
-10 km al traguardo. Non c'è accordo tra gli inseguitori
Nel gruppone di circa 30 atleti alle spalle dei tre fuggitivi e di Romo, non c'è accordo per tentare una sortita e andare a prendere i battistrada.
-15 km al traguardo. Il trio di testa non molla
Affrontano gli ultimi 15 km, i più duri, i tre fuggitivi: Bjerg, Leknessund e Narvàez. Romo insegue a poco più di un minuto.
-20 km al traguardo. Romo a 54" dai tre fuggitivi
Romo è a 54" dal terzetto in fuga e proverà a recuperare qualcosa sui "muri" fermani.
-24 km al traguardo. Al Red Bull Km passa in testa Bjerg
Bjerg passa in testa al Red Bull km davanti a Leknessund e a Narvàez.
I 3 battistrada sul "muro" di via Cardarelli
Davvero impressionante la difficoltà di questo "muro", pendenza del 17% e asfalto rovinato!
1,5 km al Red Bull Km
Mancano 1500 metri al Red Bull Km, che assegna abbuoni per la classifica generale. Se li giocheranno i tre fuggitivi: Narvàez, Bjerg e Leknessund.
Romo all'inseguimento
Javier Romo della Movistar si è portato all'inseguimento dei tre fuggitivi.
30 km alla conclusione
Non cambia la situazione a 30 km dal traguardo di Fermo: ci sono tre uomini in fuga (Narvàez, Bjerg e Leknessund), poi un gruppetto di una ventina di inseguitori a 1' e il gruppo Maglia rosa a 3'30".
Ora 6 km di discesa
Inizia per i tre fuggitivi una lunga discesa, oltre 6 km che li porterà verso Fermo.
Gpm di Monterubbiano
Al Gran premio della montagna di Monterubbiano primo Narvàez, davanti a Bjerg e Leknessund. I tre mantengono un minuto di vantaggio sul gruppetto di una ventina di inseguitori. Il gruppo Maglia rosa è a oltre tre minuti.
Garofoli brillante
Gianmarco Garofoli (Soudal Quick Step), che corre sulle strade di casa (lui è di Ancona), si fa vedere prendendo qualche metro sul gruppo degli inseguitori.
Si sale verso Monterubbiano
50" il vantaggio dei tre fuggitivi Mikkel Bjerg (UAE Team Emirates - XRG), Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates - XRG) e Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) sui 19 inseguitori. Gruppo Maglia rosa a 2'35"
Prossimo Gpm: Monterubbiano
Gran premio della montagna di Monterubbiano, 4^ categoria. Poi si arriverà per una prima volta a Fermo e da lì gli ultimi chilometri sui famosi "muri".
Il gruppo lascia andare la fuga
Rallenta vistosamente il gruppo degli uomini di classifica, che ora è staccato di quasi 2' dai 3 fuggitivi. E' il segnale che la fuga dei 3 può arrivare in fondo.
Il primo Gpm del giorno
Sul traguardo di Montefiore dell'Aso, primo Gpm di oggi, primo Bjerg, poi Narvàez e quindi Leknessund
50 km dalla conclusione
A 50 km da Fano i 3 fuggitivi hanno 58" di vantaggio sul primo gruppetto inseguitori, composto da 19 atleti, e 1'16" sul gruppo degli uomini di classifica.
Si muove Ciccone nel gruppo Maglia rosa
L'abruzzese ha preso le posizioni di testa del gruppetto degli uomini di classifica; si muove subito Eulalio a marcarlo. Vingegaard controlla, da Maglia rosa "virtuale" della corsa.
Narvàez grande favorito
Se dovesse andare in porto questa fuga a tre, sarebbe Narvàez il grande favorito per la vittoria di tappa a Fermo.
Il terzetto in fuga
Ecco i tre in fuga a 55 km dalla conclusione
Iniziata la salita verso il Gpm di Montefiore dell'Aso
Al comando un terzetto con due Uae (Bjerg e Narvàez) e Leknessund (Uno-X Mobility). A un minuto un gruppetto di 19 atleti, 20" piiù dietro il gruppo con gli uomini di classifica.
Leknessund primo a Cupra
Leknessund vince il traguardo volante di Cupra Marittima.
40" di vantaggio per i battistrada
Mikkel Bjerg (UAE Team Emirates - XRG), Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates - XRG) e Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) hanno 40" di vantaggio sul 1° gruppo di inseguitori, composto da 21 atleti. A 1'13" il gruppone con gli uomini di classifica.
Grandi manovre in gruppo
La Maglia rosa Eulalio e il gruppo di Vingegaard si ricompattano.
-4 km a Cupra Marittima
Mancano 4 km a Cupra Marittima, che conclude la parte pianeggiante della frazione. Da quel momento in poi inizieranno i famigerati "muri" marchigiani con 4 Gran premi della montagna.
Dietro i 3 fuggitivi, il gruppo si spacca
Alle spalle dei 3 fuggitivi (Bjerg, Narvàez e Leknessund) il gruppo si è spaccato in due: i migliori sono nel secondo troncone, che ha una decina di secondi di ritardo rispetto al primo.
70km alla conclusione
La situazione al momento è fluida. Ci sono 3 uomini davanti:
- Mikkel Bjerg (UAE Team Emirates - XRG)
- Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates - XRG)
- Andreas Leknessund (Uno-X Mobility)
Poi a 25" c'è il gruppo che si è ricompattato dopo essersi staccato in due tronconi.
Lo scatto dei fuggitivi
Bjerg e Narvàez molto attivi, come si vede nel video.
Ora altro tentativo per tre
A 72 km dalla conclusione prende un piccolo vantaggio un terzetto: :Mikkel Bjerg (UAE Team Emirates - XRG), Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates - XRG) e Andreas Leknessund (Uno-X Mobility).
Ancora un ritiro: Jake Stewart
Ufficiale un secondo ritiro per oggi, quello di Jake Stewart della NSN Cycling Team.
Lidl Trek prova a chiudere
E' la Lidl Trek che prova a chiudere sul gruppetto di fuggitivi. Perché Ciccone ha qualcosa in serbo per oggi?
Il gruppetto con Ulissi e Crescioli
C'è anche Crescioli (Polti Visit Malta) nel gruppetto che sta provando a guadagnare qualche metro. Ci sono anche Bayer (Alpecin - Premier Tech), Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Valgren (EF Education - EasyPost)
Un gruppetto di sette prova a uscire
80 km alla conclusione: c'è un tentativo di un gruppetto di 7 atleti che prova ad andare via, tra loro il danese Bjerg (Uae Emirates) e l'italiano Ulissi (Xds Astana)
Ripassiamo gli abbuoni
Gli abbuoni validi per la classifica generale vengono assegnati al traguardo del Red Bull Km e dell'arrivo di tappa:
- Red Bull Km: 6" al 1°, 4" al 2°, 2" al 3°
- Arrivo: 10" al 1°, 6" al 2°, 4" al 3°
Il Red Bull km di oggi è poco dopo la salita di Monterubbiano, a 24 km dalla conclusione.
87 km alla conclusione
Immagini dal gruppo che è arrivato a Tortoreto (Te).
Già finito l'attacco di Leknessund
E' durato pochissimo il tentativo del norvegese. Il gruppo viaggia forte e non esce nessuno, anche causa vento contrario.
90 km alla conclusione, gruppo compatto
Lo scatto di Leknessund tiene viva la corsa da un paio di chilometri, in attesa che qualcuno si sganci dal gruppo. Mancano 30 km alla prima salita.
Scatto di Leknessund
Registriamo una puntata del norvegese Andreas Leknessund dell'Uno-X Mobility, vediamo se qualcuno esce per aiutarlo.
Il Giro è a Giulianova
Si continua a percorrere il litorale abruzzese: ora il gruppo è a Giulianova. Meteo ancora incerto, molti atleti hanno indossato la mantellina anti-pioggia in attesa del previsto temporale.
95 km alla conclusione
Il gruppo è ancora compatto, anche se allungato. Terminato il tentativo di Ganna e Bettiol al momento non ci sono idee di fuga. Anche perché è atteso il temporale a breve.
Al Giro bisogna pur pranzare
E non c'è niente di meglio che approfittare di una delle specialità locali: i famosi arrosticini, graditissimi nell'ammiraglia Lotto Intermarché.
Rivediamo la caduta di Fabio Christen
L'atleta svizzero è stato poi costretto al ritiro.
Ganna e Bettiol ripresi dal gruppo
E' durata 40 km la fuga di Ganna e Bettiol: i due fuggitivi si sono rialzati e hanno agevolato il rientro del gruppo.
Prima ora a 50,900 Km/h di media
Media impressionante per la prima ora di gara: 50,900 km/ora. Con vento contrario...
Ganna e Bettiol stanno per essere ripresi
Si sta per concludere il tentativo di Bettiol e Ganna, il gruppo è alle loro spalle.
I Gran premi della montagna di oggi
Ricordiamo che sono 4 i Gpm previsti per oggi:
- Montefiore dell'Aso (3^ categoria)
- Monterubbiano (4^ categoria)
- Capodarco (4^ categoria)
- Fermo (4^ categoria)
Tutti i ritirati dal Giro
Aggiorniamo con il nome di Fabio Christen l'elenco degli atleti ritirati.
Giro d'Italia 2026: le squadre, i partecipanti e i ritirati: addio alla corsa per Fabio Christen
Vai al contenutoTemporale a Fermo
Sull'arrivo di Fermo si sta abbattendo un forte temporale, anticipando di qualche minuto le previsioni. Sul gruppo al momento qualche nuvola e un po' di sole.
110 km dalla conclusione
Mancano 110 km al traguardo di Fermo: i due fuggitivi, Alberto Bettiol e Filippo Ganna, mantengono 16" di vantaggio su un gruppo che si sta facendo sotto.
Ufficiale il ritiro di Fabio Christen
E' costretto al ritiro Fabio Christen, lo svizzero - fratello di Jan - della Pinarello Q36.5.
Probabile ritiro per Fabio Christen
Sempre più probabile il ritiro dalla corsa per Fabio Christen, lo svizzero della Pinarello Q36.5 caduto qualche chilometro fa.
Ganna e Bettiol a Pineto
Per i due fuggitivi è il momento di attraversare Pineto: vantaggio di 25" sul gruppo.
115 km alla conclusione
A 115 km dalla conclusione ancora i due fuggitivi, Alberto Bettiol e Filippo Ganna, ma nessuno che sia uscito dal gruppo per sostenerli. Scende il vantaggio: 20" sul gruppo.
Il corridore caduto è Fabio Christen
E' lo svizzero Fabio Christen l'atleta caduto poco fa. Viene curato alla spalla. Potrebbe essere un problema alla clavicola. Difficile che riparta.
Caduta in gruppo
A terra Mark Donovan (Pinarello), sembra aver subito un brutto colpo.
Occhio al vento
Ganna e Bettiol continuano nel loro tentativo, hanno 34" di vantaggio nel comune di Silvi. Occhio al vento che soffia in senso contrario.
Siamo a Città S.Angelo
Il gruppo attraversa Città S. Angelo, in provincia di Pescara. Montesilvano sarà l'ultimo paese del pescarese, poi si va nel teramano.
Ci prova Maestri
Esce dal gruppo Mirco Maestri (Polti VisitMalta), vediamo se va a esplorare la possibilità di inserirsi nella fuga.
E' una fuga da... cronometro
Singolare che in testa alla corsa, a 125 km dalla conclusione, ci siano due specialisti della cronometro: Alberto Bettiol e, soprattutto, Filippo Ganna sono due specialisti delle gare contro il tempo.
Media di 53 km/h finora
Niente male la media della corsa finora: si viaggia sui 53 chilometri all'ora.
Siamo a Montesilvano, prosegue la fuga a 2
Nel comune di Montesilvano (129 km alla conclusione) sono 28 i secondi di vantaggio di Bettiol e Ganna. Dal gruppo non è arrivato nessuno a sostenerli. Percorso pianeggiante ancora per una quarantina di chilometri, poi iniziano i "muri".
132km al traguardo, la situazione
Filippo Ganna e Alberto Bettiol sono in fuga dal km 5, stanno lavorando bene e hanno un vantaggio di 33" sul gruppo.
Foratura e cambio bici per Hindley
Jay Hindley protagonista di una foratura, cambia bici e si butta all'inseguimento del gruppo.
Ganna e Bettiol si parlano in fuga
I due fuggitivi lavorano bene, i cambi regolari, il vantaggio staziona intorno ai 20".
Ganna e Bettiol davanti, 25" di vantaggio
Ecco Ganna e Bettiol in fuga, mentre si è staccato dal gruppo Sheffield per andarli a prendere.
Aumenta il vantaggio dei fuggitivi
Il vantaggio di Ganna e Bettiol aumenta: ora è a 22", quando mancano 142km al traguardo.
In testa al gruppo Magnier e Milan
I due principali indiziati per la maglia ciclamino si marcano, in testa al gruppo: Magnier e Milan viaggiano appaiati.
Cambi regolari Bettiol-Ganna
Mantengono una dozzina di secondi di vantaggio Bettiol e Ganna. Vediamo se qualcuno dal gruppo parte per unirsi alla fuga.
11" il vantaggio dei fuggitivi
Bettiol e Ganna hanno guadagnato 11" sul gruppo, quando mancano 147,5 km a Fermo.
Ciccone si fa vedere
In testa al gruppo, dietro Bettiol e Ganna che hanno guadagnato qualche metro, c'è anche Giulio Ciccone.
Qualche immagine dal via
Torniamo per un istante al via di Chieti, mentre in corsa c'è subito grande vivacità.
Subito riassorbita la prima fuga
Il gruppo è tornato compatto, ora tira l'Xds Astana con Alberto Bettiol davanti, insieme a Filippo Ganna.
Un gruppetto in testa, sono in 6
Sono in 6 i primi fuggitivi, partiti al chilometro zero. Tra loro Filippo Turconi della Bardiani-CSF 7 Saber.
Attenzione al vento
Il meteo è sempre un fattore. Vento da nord-est e contrario al senso di marcia per la prima parte del percorso, potrebbe creare problemi a eventuali fuggitivi.
Via! Partita l'8^ tappa del Giro
Ecco il via ufficiale, e subito scatti e controscatti in testa.
Problema meccanico per Lonardi
Qualche minuto di ritardo al via per un problema meccanico a Giovanni Lonardi (Team Polti Visit Malta), aspettato dal resto del gruppo
Subito in fuga?
Sembra un tendenza del 2026, la fuga dal chilometro zero. E' già successo quest'anno, e succederà ancora. Anche oggi? Lo vedremo a breve. Nelle prime posizioni gli uomini della Unibet Rose Rockets e della Lotto Intermarché a 3 km dal via ufficiale di tappa.
Gruppo in direzione del chilometro zero
Lasciato il Villaggio di partenza di Corso Marrucino, il gruppo pedala verso il chilometro zero. Erano 17 anni che il Giro non toccava la città di Chieti, dal 2009.
A Chieti il più amato è Giulio Ciccone
Facile capire chi sia il più richiesto dai tifosi al via: Giulio Ciccone qui gioca in casa. Nel video un piccolo assaggio dell'affetto abruzzese.
Via! E' partita l'8 tappa del Giro. Divertiamoci
Da Chieti è scattata l'8^ tappa del Giro, arriveremo a Fermo attraverso i temuti "muri" marchigiani.
Ripassiamo le maglie dei leader della classifica
Prima di partire c'è ancora il tempo di un ripasso veloce delle maglie dei leader della classifica dopo 7 tappe:
- Maglia rosa della classifica generale: Eulalio
- Maglia bianca della classifica giovani: Eulalio (in corsa Pellizzari)
- Maglia azzurra della classifica dei Gpm Vingegaard
- Maglia ciclamino della classifica a punti Magnier
Sole a Chieti, manca poco al via
In piazza San Giustino a Chieti sole alto e temperatura gradevolissima. Ovviamente grande afflusso di pubblico, complice anche la giornata di sabato. Tanti tifosi di Giulio Ciccone, idolo di casa, in partenza.
Vicini al via, godiamoci il percorso
Non ci sono tappe al Giro che non attraversino zone che meritano di essere viste e raccontate. Anche questa 8^ frazione, 156 km tra Abruzzo e Marche, non fa eccezione. Guardate un po' il video...
Ipotesi fuga con probabilità altissime
La possibilità che la tappa di oggi sia caratterizzata da una fuga, anche di lunga durata, è decisamente elevata. La prima parte del percorso, totalmente pianeggiante, potrebbe invitare i team che finora hanno raccolto di meno a mettersi in luce. A breve (poco più di 5 minuti al via) vedremo
I muri marchigiani sono un classico del Giro
Nelle ultime edizioni è stata inserita sempre una tappa con protagoniste le tipiche salite marchigiane. Lo scorso anno vinse Luke Plapp sul traguardo di Castelraimondo, nel 2024 a Fano si impose Julian Alaphilippe
Che tempo fa sul Giro?
Attenzione alla pioggia e agli acquazzoni che potrebbero imperversare sul percorso di oggi. Previsti anche forti folate di vento di provenienza nord-orientale: vedremo come influiranno sulla corsa. Buona invece la temperatura, decisamente gradevole intorno ai 18/19 gradi su tutto il percorso.
L'albo d'oro del Giro
Chi ha vinto tutte le edizioni dal 1909 al 1925
L'albo d'oro del Giro d'Italia
Vai al contenutoIl percorso del Giro d'Italia
Cosa attende i corridori nelle prossime tappe e chi ha vinto le sette che si sono corse fin qui
Muri, una sola crono e il mito Pantani: tutte le tappe del Giro 2026
Vai al contenutoI partecipanti e i ritirati
Prima che inizi la tappa, una ripassata delle squadre presenti, dei corridori in gara e di quelli che si sono dovuti già ritirare
Giro d'Italia 2026: le squadre iscritte, i corridori partecipanti e i ritirati. Un prezioso gregario di Vingegaard lascia la corsa
Vai al contenutoL'ammissione di Pellizzari
Il classe 2003 ha fatto sognare gli italiani quando è stato l'unico a rispondere agli attacchi di Vingegaard rimanendo attaccato alla sua ruota per qualche km. Poi ha pagato il contraccolpo ed è finito a poco più di un minuto. Nel finale ha spiegato: "Mi sentivo bene e sono andato con lui, ma ho sbagliato. Una lezione che ho imparato per la prossima volta".
Il record di Vingegaard sul Blockhaus
Il danese della Visma | Lease a Bike ha scalato la vetta abruzzese col tempo di 38'22, polverizzando il primato precedente che apparteneva al francese Pinot dal 2017 (40'13'')
Gli highlights della settima tappa
Potete rivivere i momenti più esaltanti della frazione partita a Formia e arrivata sul Blockhaus
Vingegaard oggi correrà così
Con la maglia azzurra, assegnata a chi è in testa nella classifica degli scalatori. Il primo posto al GPM del Blockhaus all'arrivo di ieri gli ha consentito di scavalcare lo spagnolo Sevilla della Polti Visit Malta

La classifica degli scalatori: maglia azzurra
- Jonas Vingegaard - 61 punti
- Diego Pablo Sevilla - 60 punti
- Felix Gall - 24 punti
- Igor Arrieta - 18 punti
- Nelson Oliveira - 18 punti
La classifica dei giovani: maglia bianca
- Afonso Eulalio - 30:59:23
- Giulio Pellizzari +4'28''
- Mathys Rondel +4'56''
- Igor Arrieta +6'11''
- Davide Piganzoli +6'22''
La classifica generale: la maglia ciclamino
- Paul Magnier - 130 punti
- Jonathan Milan - 76 punti
- Davide Ballerini - 58 punti
- Jhonatan Narvaez - 53 punti
- Manuele Tarozzi - 48 punti
La classifica generale: la maglia rosa
- Afonso Eulalio - 30:59:23
- Jonas Vingegaard +3'17''
- Felix Gall +3'34''
- Jai Hindley +4'25''
- Giulio Pellizzari +4'28''
- Ben O'Connor +4'32''
- Mathys Rondel +4'56''
- Giulio Ciccone +4'57''
- Thymen Arensman +5'07''
- Michael Storer +5'11''
Le classifiche del Giro
Afonso Eulalio ha mantenuto la maglia rosa, ma dietro di lui è cambiato tutto e i big hanno iniziato a monopolizzare la top ten
Le classifiche del Giro d'Italia 2026
Vai al contenutoLo show di Vingegaard
Il danese ha rispettato il pronostico: ha fatto lavorare molto la sua squadra, soprattutto Piganzoli e Kuss nel tratto iniziale del Blockhaus, per poi prendere l'iniziativa da solo e scattare a 5,5 km dal traguardo. Solo Giulio Pellizzari era riuscito a resistergli all'inizio, ma alla fine ha mollato ed è arrivato oltre il minuto di ritardo. Bene invece Felix Gall, salito da solo col suo passo e arrivato a soli 13'' dal grande favorito per il successo finale

Cosa è successo ieri
La tappa più lunga dell'edizione 109 del Giro e con il primo, grande arrivo in salita è stata conquistata dal protagonista più atteso, Jonas Vingegaard
Giro d'Italia, 7^ tappa: il trionfo di Vingegaard sul Blockhaus e come è andato Pellizzari
Vai al contenutoUn "muro" da vicino
Ecco un esempio delle salite finali che attendono oggi i corridori: percorsi brevi ma ripidi e con tratti che raggiungono quasi il 20% di pendenza

Gli orari dell'ottava tappa
- Partenza neutralizzata: 13.15
- Partenza dal km 0: 13.35
- Red Bull km*: 16.29-16.46
- Arrivo: 17.02-17.24
*Novità introdotta nel 2025 e confermata quest'anno, il Red Bull Km è un traguardo intermedio che, a differenza dei tradizionali traguardi volanti che garantiscono solo punti per la maglia ciclamino, offre secondi di abbuono validi per la classifica generale. In quest'edizione sono stati collocati più vicini agli arrivi di tappa per amplificarne l'incidenza. Chi transiterà per primo al Red Bull km guadagnerà 6 secondi. Ne andranno poi 4 al secondo e 2 al terzo
I GPM di questa tappa
Sono quattro:
- Montefiore dell'Aso: 3^categoria, 10 km con pendenza del 3,6% e picco del 12%
- Monterubbiano: 4^categoria, 4,7 km con pendenza media del 5,8% e picco del 12%
- Capodarco: 4^categoria, 2,5 km con pendenza media del 6,3% e picco del 18%
- Fermo (sul traguardo finale): 4^ categoria, 3,5 km con media del 6,2% e picco del 22%
Cosa sono i muri marchigiani?
Salite brevi, ma molto ripide e ravvicinate tra loro. Negli ultimi anni sono state inserite sempre nel percorso del Giro: rendono piacevoli gli ultimi km, sono perfette per gli attaccanti e possono stimolare anche gli uomini di classifica
L'altimetria dell'ottava tappa
La frazione entrerà nel vivo dopo il traguardo volante di Cupra Marittima al km 96

La video presentazione della tappa di oggi:
La presentazione della tappa di oggi
Prima metà di percorso molto agevole, negli ultimi 60 km quattro GPM di 3^ e 4^ categoria che infiammeranno sicuramente la corsa: i cosiddetti "muri marchigiani"
Giro d'Italia sui 'muri' marchigiani: ecco l'ottava tappa
Vai al contenutoBuongiorno a tutti. Si corre oggi l'ottava tappa del Giro d'Italia da Chieti a Fermo. Avviciniamoci insieme alla partenza prevista per le 13.15