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Tadej Pogacar vinse il Giro delle Fiandre: terzo successo nella corsa

A cura di Alberto Pontara e Bernardo Cianfrocca

Sempre e solo Tadej Pogacar. Lo sloveno conquista il 3° Giro delle Fiandre della sua carriera, il 2° consecutivo. Decisivi due scatti sull'Oude Kwaremont: nel primo, a 60 km dal traguardo, screma il gruppo dei migliori rimanendo solo con van Aert, Pedersen, Evenepoel e van der Poel. Nel secondo invece, ai -20 dall'arrivo, si libera dell'ultimo rivale, van der Poel, sul podio assieme a Evenepoel, bravo al debutto nella corsa. Dopo la Sanremo, altra Monumento. E domenica prossima c'è la Roubaix

ALBO D'ORO

4 campioni del mondo tra i primi 5

- Tadej Pogacar (campione nel 2024 e nel 2025)

- Mathieu van der Poel (campione nel 2023)

- Remco Evenepoel (campione nel 2022)

- Mads Pedersen (campione nel 2019)

Sono contemplati solo i titoli conquistati nella prova elite in linea su strada

L'ordine d'arrivo al traguardo

1) Tadej Pogacar (SLO, UAE Team Emirates XRG) 6:20.07

2) Mathieu Van der Poel (NED, Alpecin-Premier Tech) +0:34

3) Remco Evenepoel (BEL, Red Bull-BORA-hansgrohe) +1:11

4) Wout Van Aert (BEL, Team Visma – Lease a Bike) +2:04

5) Mads Pedersen (DEN, Lidl-Trek) +2:48

6) Jasper Stuyven (BEL, Soudal-Quick Step) +4:10

7) Florian Vermeersch (BEL, UAE Team Emirates XRG) +4:13

8) Matej Mohoric (SLO, Bahrain-Victorious) +4:17

9) Christophe Laporte (FRA, Team Visma – Lease a Bike) +5:13

10) Gianni Vermeersch (BEL, Red Bull-BORA-hansgrohe) +5:23

Pogacar: "Ora mi godo le pietre della Roubaix"

Lo sloveno dopo il traguardo: "Ho ancora più motivazioni ora per andare alla Roubaix, mi godrò le pietre". Sulla strategia di gara: "Non volevo assolutamente che Evenepoel rientrasse, so quanto sia resiliente ed ero consapevole che era meglio tenerlo lontano perché negli ultimi km sarebbe stato pericoloso"

statistiche

L'obiettivo di Pogacar ora è il 5 su 5

Il campione del mondo ha vinto le prime due Classiche-Monumento dell'anno. Domenica prossima correrà la Roubaix per conquistarla per la prima volta, uno degli ultimi tabù della sua carriera. Se dovesse farcela, potrebbe centrare il pokerissimo nel 2026 aggiungendo poi anche la Liegi e il Lombardia

statistiche

Pogacar nel 2026 non ha sbagliato un colpo: tre su tre

Lo sloveno nel 2026 ha partecipato a tre corse e le ha vinte tutte:

- Strade Bianche

- Milano-Sanremo

- Giro delle Fiandre

statistiche

Pogacar vince la 4^ Classica Monumento consecutiva

Un filotto iniziato alla Liegi 2025, proseguito con il Giro di Lombardia e poi nel nuovo anno con la prima Milano-Sanremo e ora il Giro delle Fiandre

Van der Poel ed Evenepoel completano il podio

Dietro Pogacar, ma ottima prova per entrambi. Il belga centra il terzo posto al suo esordio in questa corsa

Tadej Pogacar vince il Giro delle Fiandre 2026

Terzo successo nella Classica Monumento dopo quelli nel 2023 e nel 2025

Pogacar si invola verso la vittoria

Anche in pianura aumenta il suo vantaggio sugli inseguitori: van der Poel a 42'', Evenepoel a 1'25'', van Aert a 2'12''

7 km al traguardo: cala il sipario

Pogacar ha guadagnato 35 secondi su van der Poel: sembra la resa definitiva

Poco meno di 10 km al traguardo

Tra Pogacar e van der Poel ci sono 15 secondi

L'ultimo scatto

Il momento in cui Pogacar ha seminato l'ultimo avversario rimasto alle sue costole, Mathieu van der Poel

13 km al traguardo

I muri sono finiti: da qui al traguardo di Oudenaarde sarà tutta pianura. Van der Poel potrà riprendere Pogacar? Difficile, ci sono circa 20 secondi tra i due

Le ultime fatiche di Pogacar

Lo sloveno è sul Paterberg: ora persino la sua pedalata sembra un pochino stanca e appesantita

Aumenta il vantaggio di Pogacar

Ora ha 13 secondi di vantaggio su van der Poel. Evenepoel è a 1', van Aert a 1'30''

Van Aert stacca Pedersen

Il padrone di casa proverà a riprendere il connazionale Evenepoel per il podio? Impresa quasi proibitiva

Pogacar in testa, Van der Poel insegue

Divario di sei secondi quando mancano 16 km al traguardo

Van der Poel non molla

Ci sono metri tra Pogacar e l'olandese, ma il distacco non è così ampio da far pensare a una gara già chiusa

Pogacar stacca van der Poel

Attenzione, questa è la svolta definitiva della corsa: l'olandese dell'Alpecin non sembra più avere il passo per contrastare il fenomeno della UAE Emirates

Inizia l'ultimo passaggio sull'Oude Kwaremont

Via i guanti per Pogacar

Lo sloveno per gli ultimi 20 km può fare a meno anche di loro

23 km al traguardo

Evenepoel a 20'' da Pogacar-van der Poel e con 50'' su Pedersen e van Aert: il suo esordio nel Giro delle Fiandre può ritenersi davvero positivo

Mancano due muri prima del traguardo

  • Al km 261.5 Oude Kwaremont (terzo passaggio): 1.5 km al 4% (picco all'11.6%)
  • Al km 265 Paterberg (secondo passaggio): 360m al 12.9% (picco al 20.3%)

Che rischio sull'Oude Kwaremont

Il numerosissimo pubblico ha sfondato una delle transenne al momento del passaggio dei corridori a 60 km dal traguardo, proprio quando l'attacco di Pogacar ha lanciato l'attacco che ha poi scremato il gruppo

Pogacar van Aert

Pogacar-van der Poel: chi sarà il migliore?

Lo sloveno pedala sempre davanti all'olandese. Il campione del mondo ha tutto l'interesse nel provare a staccarlo. In volata sa che VdP è più forte di lui sulla carta

Terzultimo muro della gara

Ora c'è il Nieuwe Kruisberg/Hotond: 2.7 km al 4% con picco all'8.5%. Pogacar proverà a staccare van der Poel?

Evenepoel blinda almeno il podio?

Remco fatica ad avvicinarsi e a riprendere il duo in testa, ma almeno continua a conservare un ottimo vantaggio su Pedersen e van Aert nonostante sia ormai solo da tempo (40 secondi)

35 km al traguardo: la situazione

In testa: Tadej Pogacar e Mathieu van der Poel

A 15'': Remco Evenepoel

A 54'': Mads Pedersen e Wout van Aert

Il movimento a elastico di Evenepoel

Si avvicina lungo i tratti in pianura, si riallontana in quelli in salita. Così il belga continua il suo inseguimento dannato alla coppia Pogacar-van der Poel

40 km al traguardo

Altro muro, il Taaienberg: 530m al 6.6% (picco al 15.8%). Vediamo se stavolta Evenepoel riuscirà a resistere e a non riperdere terreno

Evenepoel non si arrende

Il corridore della Red Bull approfitta dei tratti più pianeggianti per riavvicinarsi alla coppia di testa, senza però riuscirli a raggiungerli. Almeno per ora

L'attacco di Pogacar sull'Oude Kwaremont

Evenepoel in difficoltà a Koppenberg

Pogacar e van der Poel approfittano del nuovo muro per seminare Evenepoel, già sprofondato a 20 secondi

Evenepoel a 4 secondi dal duo di testa

Il belga prova a riportarsi su Pogacar e van der Poel mentre inizia il muro con pavé di Koppenberg (600m all'11.6% con picco al 22%)

Sempre Pogacar fa saltare il banco

Anche oggi la corsa si è accesa con un'azione dello sloveno: solo van der Poel ed Evenepoel sono riusciti a rispondere, van Aert e Pedersen ci hanno provato ma hanno ceduto quasi subito

Pogacar

50 km al traguardo

- Pogacar e van der Poel in testa

- Evenepoel a 8''

- La coppia van Aert-Pedersen a 36''

Evenepoel non molla

Ora il belga sfrutta asfalto e discesa per riprendere sia Pogacar che van der Poel. Ormai sembra difficile invece rivedere van Aert davanti

Pogacar ci riprova!

Altro scatto dello sloveno sul Paterberg: stavolta Evenepoel sembra aver accusato il colpo. Restano solo in due

Van Aert si stacca

Dopo Pedersen, anche il belga resta un po' indietro: Pogacar continua a pistare, Evenepoel e van der Poel mantengono la sua ruota

Pedersen non regge il passo degli altri

Prima van der Poel e poi Evenepoel riprendono la coppia Pogacar-van Aert. Il danese della Lidl-Trek invece fatica un pochino e ha perso un po' di metri

Sono rimasti solo i big Five

Pogacar, van Aert, Evenepoel, Pedersen, van der Poel: sono loro ora ad aver creato il vuoto

Ora c'è anche il tratto in pavé

Pogacar-Van Aert è la coppia in testa, van der Poel, Pedersen ed Evenepoel sono leggermente più dietro

Scatto di Pogacar!

Van Aert è il primo a rispondere

Secondo passaggio sull'Oude Kwaremont

Qui potrebbe succedere qualcosa, Pogacar continua a guardarsi a destra e a sinistra

58 km al traguardo

Il gruppo insegue il drappello in testa a 1'35''. Il vincitore uscirà senza dubbio tra coloro che ora sono tra i primi

Lo spettacolo del pubblico del Giro delle Fiandre

Sugli ultimi muri anche i tifosi saranno decisivi per spingere i corridori

Scende(va) la pioggia

Uno dei momenti più duri della corsa odierna: un acquazzone istantaneo che ha colpito i corridori poco dopo lo strappo di Molenberg. Nessuno però ne ha risentito e ora ci si gode il sole per gli ultimi 60 km

Pioggia

Laporte accelera per riprendere i tre fuggitivi

Il francese è il più reattivo dopo lo spunto precedente di Swift, Pluimers e Vermeersch. Tutti gli vanno a ruota e la situazione si ricompone

Tre uomini da soli in testa

Si è creato un buco: Vermeersch, Swift e Pluimers hanno guadagnato diversi metri di vantaggio sugli altri

"La calma prima della tempesta"

Lo dice anche il profilo social del Giro delle Fiandre. Dopo l'azione di Molenberg tutti i favoriti procedono insieme senza che nessuno provi a sparigliare le carte. Come al solito ci proverà Pogacar? O qualcuno lo anticiperà? Lo sloveno pedala sempre davanti a tutti, ogni tanto si volta per vedere se qualcuno vuole dargli il cambio

70 km al traguardo

Pogacar, Evenepoel, van der Poel, van Aert, Pedersen. In testa ci sono tutti i corridori più attesi oggi. Non solo loro: anche l'azzurro Trentin, Sheffield, Laporte, Stuyven, Mohoric e Watson tra gli altri

75 km all'arrivo

Come non detto: sul muro di Berg Ten Houte Pogacar accenna a uno scatto davanti a tutti, Evenepoel però lo marca stretto. Tutti i big restano a contatto

Ritmo tranquillo in testa

Nonostante la fuga sia stata ripresa molto in fretta, l'andatura dei big non è così serrata come sullo strappo di Molenberg. Vediamo chi farà la prossima mossa e quando

Si chiude l'avventura della fuga

Un plauso a Silvan Dillier, Frederik Frison, Eric Antonio Fagùndez, Kamil Gradek, Luke Lamperti, Connor Swift, Luca Van Boven, Edoardo Zamperini, Julius Van den Berg, Victor Vercouille, Dries De Pooter e Hartthijs de Vries

82 km al traguardo...

... e appena 30 secondi tra i 12 fuggitivi e i big che incombono alle loro spalle

I muri mancanti

  • Al km 203.8 Berg Ten Houte: 1.1 km al 6% (picco al 21%)
  • Al km 213.3 Nieuwe Kruisberg/Hotond: 2.7 km al 4% (picco all'8.5%)
  • Al km 223.1 Oude Kwaremont: 1.5 km al 4% (picco all'11.6%)
  • Al km 226.6 Paterberg: 360m al 12.9% (picco al 20.3%)
  • Al km 232.9 Koppenberg: 600m all'11.6% (picco al 22%)
  • Al km 241.4 Taaienberg: 530m al 6.6% (picco al 15.8%)
  • Al km 251.7 Nieuwe Kruisberg/Hotond: 2.7 km al 4% (picco all'8.5%)
  • Al km 261.5 Oude Kwaremont: 1.5 km al 4% (picco all'11.6%)
  • Al km 265 Paterberg: 360m al 12.9% (picco al 20.3%)

E ora è tornato di nuovo il sole

Così come era arrivata, all'improvviso, la pioggia se ne va. I big tra poco si riporteranno sulla fuga: il distacco si è ridotto sotto il minuto

La variante meteorologica

Qualche goccia all'inizio, poi un po' di sole e ora una pioggia molto più consistente ha colpito i corridori: sicuramente le condizioni climatiche possono agevolare o penalizzare alcuni corridori a seconda delle caratteristiche

E all'improvviso la pioggia, di nuovo

Peggiora drasticamente il clima: acquazzone quasi dal nulla

90 km al traguardo

La fuga a 12 ha il seguente vantaggio:

  • - 1'35'' sul gruppetto dei big
  • - 2'20'' sul resto del gruppo

Il momento in cui è cambiata la corsa

Lo strappo targato UAE Emirates sul muro di Molenberg, con Vermeersch che si porta dietro capitan Pogacar e tutti gli altri big a ruota

La fuga si è ridotta a 12 elementi

Mentre dietro i big iniziavano la battaglia, in avanti si è perso per strada Jambaljamnts Sainbayar, corridore mongolo della Burgos Burpellet

I big che si sono lanciati verso la fuga

Ci sono tutti i protagonisti designati: sono 16 e promettono scintille

100 km al traguardo

Grazie all'azione dei big, il vantaggio della fuga si è ridotto a 2'25''. Il gruppone è stato frantumato dall'accelerazione della UAE Emirates, a cui però hanno risposto tutti i protagonisti più attesi della corsa

Pogacar è già in testa al gruppetto

Dopo aver fatto lavorare i compagni, lo sloveno si trova in testa al drappello dei migliori che sembra essersi staccato dal resto del gruppo: ci sono Evenepoel, van der Poel, Pedersen, van Aert e anche l'azzurro Matteo Trentin

Il gruppo si sfalda

L'azione di Florian Vermeersch della UAE Emirates è molto efficace: si sta isolando un gruppetto con i migliori che possono prendere il largo

Il gruppo aumenta i giri

L'andatura è cambiata drasticamente: vediamo cosa succederà a Molenberg

Lo spettacolo del Fiandre

Corridori su un muro in pavè e tifosi ammassati lungo la strada

Fiandre

Fuggitivi a Molenberg

I primi 13 iniziano il quarto muro di giornata (463m al 7% con picco al 14.2%)

105 km al traguardo: il gruppo accelera!

Il distacco dai primi si è ridotto sotto i 4 minuti, circa 3'40''

Problemi tecnici per Abrahamsen

Il norvegese della Uno-X-Mobility costretto al cambio della bici

Swift si riporta tra i primi

Smaltiti gli effetti della caduta precedente: i fuggitivi diventano di nuovo 13

I fuggitivi transitano su Kerkgate

Nuovo tratto di pavè. Come abbiamo visto prima per Swift, bisogna prestare sempre attenzione e non dare nulla per scontato

Primi attacchi in gruppo

In gruppo si muove la Groupama-Fdj: si agitano le acque sulla salita di Wolvenberg

Breve recap della situazione

- Mancano 115 km al traguardo

- In fuga ci sono 12 corridori con circa 4'40'' sul gruppo tra cui l'italiano della Cofidis Zamperini. Fino a poco fa erano 13, ma Connor Swift è caduto su un tratto di pavè e ancora non si è riportato tra i primi

- Iniziata da tempo la seconda metà della corsa con i muri: finora ne sono stati affrontati appena due, il prossimo è quello di Wolvenberg

Caduta per Swift tra i fuggitivi

Il pavè di Eikenberg si rivela fatale per il corridore della Ineos Grenadiers: vediamo se ora riuscirà a riportarsi tra i primi 12

Anche il gruppo ad Eikenberg

Il distacco dai fuggitivi ora è sui 4'34''. Mancano 119 km al traguardo

Passaggio dei battistrada ad Eikenberg

Strappo di 1.2km al 5.2% (picco al 10%)

Un ritiro nella Red Bull-Bora-Hansgrohe

Abbandona la gara l'australiano Jarrad Drizners, un alleato in meno per Remco Evenepoel

Il passaggio sul pavé

Sempre suggestivo: qui in foto c'è Mads Pedersen, il corridore di punta della Lidl-Trek. Riuscirà a essere protagonista oggi, o sarà penalizzato ancora dai postumi dell'infortunio che ha condizionato la sua preparazione?

Pedersen

La sequenza dei muri

Una volta affrontato e superato il primo, ecco gli altri strappi che attendono i corridori da qui alla fine: 

  • Al km 158.1 Eikenberg: 1.2km al 5.2% (picco al 10%)
  • Al km 162.2 Wolvenberg: 645m al 7.9% (picco al 17.3%)
  • Al km 174.7 Molenberg: 463m al 7% (picco al 14.2%)
  • Al km 178.7 Marlboroughstraat: 2km al 3% (picco al 7%)
  • Al km 182.7 Berendries: 940m al 7% (picco al 12.3%)
  • Al km 191.3 Valkenberg: 540m all'8.1% (picco al 12.8%)
  • Al km 203.8 Berg Ten Houte: 1.1 km al 6% (picco al 21%)
  • Al km 213.3 Nieuwe Kruisberg/Hotond: 2.7 km al 4% (picco all'8.5%)
  • Al km 223.1 Oude Kwaremont: 1.5 km al 4% (picco all'11.6%)
  • Al km 226.6 Paterberg: 360m al 12.9% (picco al 20.3%)
  • Al km 232.9 Koppenberg: 600m all'11.6% (picco al 22%)
  • Al km 241.4 Taaienberg: 530m al 6.6% (picco al 15.8%)
  • Al km 251.7 Nieuwe Kruisberg/Hotond: 2.7 km al 4% (picco all'8.5%)
  • Al km 261.5 Oude Kwaremont: 1.5 km al 4% (picco all'11.6%)
  • Al km 265 Paterberg: 360m al 12.9% (picco al 20.3%)

Inizia anche il Fiandre Donne

Mentre la corsa maschile entra nel vivo, c'è anche la partenza della corsa femminile

I problemi nel rifornimento per la Burgos Burpellet

La squadra spagnola deve migliorare la sincronia tra corridori e staff

Che show del pubblico

Non solo i primi strappi e il pavé: a far capire che la corsa sia entrata nel vivo è anche la numerosa presenza dei tifosi ai bordi delle strade. All'improvviso il Giro delle Fiandre è diventato più numeroso e colorato

Sia muro che pavé

L'Oude Kwaremont è uno dei simboli del Giro delle Fiandre: il primo passaggio serve a introdurre la corsa nel vivo, i due successivi (ai km 223 e 261) saranno sicuramente più decisivi ai fini del risultato

Zamperini incita la folla

Lungo il passaggio sul primo muro, bellissimo colpo d'occhio con i tanti tifosi presenti: il corridore della Cofidis si gasa e chiede l'incitamento di tutti 

La corsa sull'Oude Kwaremont

Si entra nel vivo: primo muro a 138 km dal traguardo. Da questo punto in poi comincia tutta un'altra corsa

140 km al traguardo

Compare anche il sole lungo il percorso: il vantaggio dei fuggitivi è cresciuto di nuovo fino ai 5'25''

148 km al traguardo

Il distacco gruppo-fuggitivi si attesta ancora sui 5 minuti durante il primo passaggio a Oudernaarde, lì dove si tornerà per il traguardo finale

A breve iniziano i famigerati muri

Tra circa 10 km primo passaggio sull'Oude Kwaremont: 1.5 km di lunghezza al 4% (picco all'11.6%)

155 km al traguardo

Si è un pochino ridotto il divario tra battistrada e gruppo, sceso sotto i 5 minuti (4'40'')

Un ripasso dei fuggitivi

Ecco chi sono e a quali squadre appartengono i 13 uomini in testa alla corsa: 

- Silvan Dillier (Alpecin-Premier Tech)

- Frederik Frison (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team)

- Jambaljmants Sainbayar, Eric Antonio Fagùndez (Burgos Burpellet BH)

- Kamil Gradek (Bahrain – Victorious)

- Luke Lamperti (EF Education EasyPost)

- Connor Swift (INEOS Grenadiers)

- Luca Van Boven (Lotto Intermarché)

- Edoardo Zamperini (Cofidis)

- Julius Van den Berg (Team Picnic PostNL)

- Victor Vercouille (Team Flanders-baloise)

- Dries De Pooter (Team Jayco AlUla) e Hartthijs de Vries (Unibet Rose Rockets)

Secondo tratto di pavé

Dopo Lippenhovestraat, i fuggitivi transitano anche sui ciottoli di Paddestraat

Come si muove il gruppo

A tirare ci sono gli uomini della UAE Emirates di Pogacar, seguiti dalla Lidl-Trek

169 km al traguardo

Primo tratto di pavè affrontato dai fuggitivi a Lippenhovestraat

Via le sovrascarpe per van Aert

La pioggia ha smesso, il belga se le mette da parte: potranno ancora tornare utili

Pogacar in azione

Lo sloveno con la maglia iridata si muove ancora tranquillo tra i suoi compagni della UAE Emirates

Poi

178 km al traguardo

Il distacco tra fuggitivi e gruppo resta stabile attorno ai 5'15''

La velocità media dei corridori

45,3 km/h dopo due ore di corsa

La Lotto-Intermarché scherza sul passaggio a livello

L'ironia di una delle squadre impegnate nella corsa

Il momento del passaggio a livello

Corridori che si vedono sbarrata la strada: il treno deve passare. Fortunatamente solo qualche risata e nessuna conseguenza. Il gruppo si è riunito e nessuno è rimasto attardato a causa dell'imprevisto. Soltanto la fuga ne ha approfittato per aumentare un po' il suo vantaggio: di tempo per recuperare però ce n'è...

Tra poco arriverà il pavé

I muri arriveranno soprattutto nella seconda parte del percorso, a breve però ci sarà il primo tratto di pavé a movimentare la corsa

Ha smesso di piovere

Niente più gocce al momento lungo il percorso

La fuga approfitta del caos nelle retrovie

Il gruppo principale si è ricompattato dopo essere stato separato in due tronconi all'altezza di un passaggio a livello. I corridori in fuga, non coinvolti nell'accaduto, hanno proseguito senza problemi e hanno portato il loro vantaggio dai 3 ai 5 minuti

Mancano 200 km al traguardo

I fuggitivi hanno un vantaggio di 5'25'' sul gruppo

Comincia a piovere

Comincia a scendere qualche goccia di pioggia, ora siamo ai -205 km all'arrivo e i fuggitivi hanno 5'21'' di vantaggio

Il gruppo si ricompatta dopo il caos al passaggio a livello

I corridori rimasti bloccati dal passaggio a livello si sono riuniti al resto del gruppo, intanto i fuggitivi hanno ora 5'06'' di vantaggio 

Van Aert e van der Poel tra i bloccati

Anche Van Aert e van der Poel rimasti bloccati e ora stanno raggiungendo il resto del gruppo. Intanto i fuggitivi hanno 4'36'' di vantaggio quando mancano 210 km al traguardo

Ora il gruppo sta aspettando

Il gruppo sta aspettando i corridori rimasti bloccati dal passaggio a livello, qualcuno ne approfitta per fermarsi 

Gruppo "spaccato" da un passaggio a livello

Il gruppo si è spezzato in due in prossimità di un passaggio a livello

215 km all'arrivo

Mancano 215km al traguardo e devono essere ancora affrontati i muri e i tratti in pavè. Ora il vantaggio dei 13 fuggitivi è di 3'17''

Ricordiamo i 13 in fuga:

  • J. Sainbayar
  • E. Fagundez 
  • S. Dillier
  • K. Gradek
  • L. Lamperti 
  • C. Swift 
  • L. Van Boven
  • D. De Pooter 
  • F. Frison 
  • V. Vercouillie 
  • H. De Vries
  • J. van den Berg
  • E. Zamperini

E guardate l'accoglienza per Remco Evenepoel...

Gruppo sempre tirato dalla UAE

Sempre gli uomini di Pogacar in testa al gruppo, anche se ora si fanno vedere in testa anche i corridori della Ineos Grenadiers

220 km all'arrivo

Sempre in 13 in fuga, quando mancano 220 km il vantaggio è ormai di circa 3 minuti

Si ritira Drizners

Jarrad Drizners (Red Bull - BORA - hansgrohe) ritirato dopo una caduta, un uomo in meno per Evenepoel

225 km al traguardo

Mancano ora 225 km all'arrivo, il vantaggio dei 13 in fuga (con l'azzurro Zamperini) è di 2'43''

230 km al traguardo

Mancano ora 230 chilometri all'arrivo, i fuggitivi hanno ora 2'20'' di margine sul gruppo

Caduta per Dauphin

Scivolata per Florian Dauphin, il corridore della Totalenergies è caduto e ripartito con uno strappo vistoso alla divisa

La situazione ai -237km

235 km al traguardo

Mancano 235 chilometri all'arrivo: il vantaggio dei fuggitivi è ora di 1'47''

Jambaljamts Sainbayar tra i 13 in fuga

E' il primo corridore della Mongolia in gara al Giro delle Fiandre 

I 13 corridori in fuga:

Questi i 13 attaccanti in fuga, c'è anche un azzurro, il 22enne Edoardo Zamperini (Cofidis). I suoi compagni di fuga: Silvan Dillier (Alpecin Premier Tech), Kamil Gradek (Bahrain Victorious), Luke Lamperti (Education First), Connor Swift (Ineos), Luca Van Boven (Lotto Intermarché), Dries De Pooter (Jayco AlUla), Julius Van den Berg (Picnic PostNL), Frederik Frison (Pinarello Q36.5), Victor Vercouillie (Flanders Baloise), Hartthijs De Vries (Unibet Rockets), Eric Fagundez e Jambaljamts Sainbayar (Burgos Burpellet)

240 km al traguardo, aumenta il vantaggio della fuga

La dozzina di corridori in fuga ha ora 1'12'' di vantaggio quando mancano 240 km al traguardo

UAE e Red Bull prendono il controllo del gruppo

Nel gruppo in testa gli uomini di Pogacar e di Evenepoel, sono la UAE e la Red Bull-Bora-hansgrohe a guidare il plotone

Aumenta il vantaggio dei fuggitivi

Il gruppetto di corridori in fuga, una dozzina, ha preso 50 secondi sul gruppo

E c'è chi prova ad andare in fuga così...

I corridori in fuga

Tra i fuggitivi Frison, Vercouillie, Gradek, Lamperti, Swift, Van Boven, De Pooter, Van den Berg, Zamperini, Sainbayar, De Vries e  Dillier

La "rivedibile" partenza di Rui Oliveira...

Una decina di corridori in fuga

Sembra aver avuto successo questo tentativo: una decina di corridori prende il largo e ha preso un margine di 14 secondi sul gruppo

250 km all'arrivo: un drappello ci prova

Mancano 250 km al traguardo e un drappello di corridori ha preso qualche metro, vedremo se sarà il tentativo giusto per la fuga di giornata

L'arrivo di Pogacar alla partenza in una piazza stracolma

Torniamo alla partenza, queste le immagini di Pogacar alla partenza, con migliaia di persone in piazza ad Anversa

Un Fiandre più lungo

Quest'anno il Giro delle Fiandre è più lungo di una decina di chilometri, e con gli oltri duemila metri di dislivello tutto contribuisce a rendere più dura la corsa

260 km all'arrivo

Poco meno di 20 i chilometri già percorsi, siamo ai meno 260km all'arrivo. Gruppo ancora compatto nonostante continuino in testa i tentativi di fuga

Pogacar: "Felice che ci sia anche Evenepoel"

Il campione del mondo, vincitore due settimane fa della Milano-Sanremo, ha parlato così in conferenza stampa alla vigilia del Giro delle Fiandre: "Per me, è positivo avere un corridore come Evenepoel che vuole sempre partire da lontano. Remco può fare davvero una gara eccezionale". E a "Repubblica" rivela: "Certe volte anche io ho dei dubbi"

Pogacar: 'Fiandre? Felice ci sia anche Evenepoel'

Pogacar: 'Fiandre? Felice ci sia anche Evenepoel'

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Ci prova Colby Simmons

Il corridore della EF ci ha provato prendendo qualche metro di vantaggio ma è stato ripreso quasi subito dal gruppo

270 km all'arrivo

Percorsi i primi chilometri, nel mancano 270 ora all'arrivo. Continuano i tentativi di fuga ma al momento il gruppo non lascia spazio 

Tentativi di scatti ma il gruppo è compatto

Continuano i tentativi di allungo ma il gruppo è compatto e al momento l'andatura è decisamente notevole

Via ufficiale alla corsa!

I corridori hanno raggiunto il km 0, la corsa è partita ufficialmente e già ci sono i primi tentativi di scatto

Un vero parterre de rois alla partenza

Le immagini della partenza

Cielo grigio ma non piove

Cielo grigio al momento ma non piove, a breve i corridori arriveranno al km 0

Cornice di pubblico impressionante

In migliaia nel centro di Anversa per assistere alla partenza del Fiandre 2026, una folla davvero impressionante per la corsa che in Belgio è un vero e proprio evento nazionale

Corsa partita!

I corridori stanno percorrendo il trasferimento verso il km 0 quando partirà la corsa ufficialmente

Tutto pronto per la partenza

Ad Anversa è tutto pronto, la corsa sta per partire: saranno 278,2 km di puro spettacolo

UNIBET ROSE ROCKETS

  • KUBIŠ Lukáš
  • BLOEM Joren
  • DE VRIES Hartthijs
  • KOPECKÝ Casper Matyáš
  • KOPECKÝ Cornelius Tomas
  • RASENBERG Martijn
  • LARSEN Niklas

TOTALENERGIES

  • TURGIS Anthony
  • BOULAHOITE Rayan
  • BRUNEL Alexys
  • DAUPHIN Florian
  • DUJARDIN Sandy
  • GACHIGNARD Thomas
  • LEROUX Samuel

TEAM FLANDERS - BALOISE

  • DEMAN Brem
  • LAMBRECHT Michiel
  • LANHOVE Milan
  • VAN HEMELEN Vincent
  • VANDENSTORME Dylan
  • VANHOOF Ward
  • VERCOUILLIE Victor

BURGOS-BURPELLET-BH

  • ALLENO Clement
  • BOUGLAS Georgios
  • CAVIA SANZ Daniel
  • DE LA CALLE ARANGO Hugo
  • FAGUNDEZ LIMA Antonio Eric
  • MACIAS Cesar
  • SAINBAYAR Jambaljamts

TUDOR PRO CYCLING TEAM

  • TRENTIN Matteo
  • FROIDEVAUX Robin
  • HALLER Marco
  • LIENHARD Fabian
  • KLUCKERS Arthur
  • MOZZATO Luca
  • PLUIMERS Rick

PINARELLO-Q36.5 PRO CYCLING TEAM

  • DE GENDT Aime
  • FRISON Frederik
  • LIEPINS Emils
  • MAŁECKI Kamil
  • VAN MOER Brent
  • WRIGHT Alfred Brockwell
  • ZUKOWSKY Nickolas

COFIDIS

  • TEUNS Dylan
  • ALLEGAERT Piet
  • ANIOŁKOWSKI Stanisław
  • BIERMANS Jenthe
  • PAGE Hugo
  • RENARD Alexis
  • ZAMPERINI Edoardo

XDS ASTANA TEAM

  • BETTIOL Alberto
  • BALLERINI Davide
  • FEDOROV Yevgeniy
  • GATE Aaron
  • LIVYNS Arjen
  • ROMELE Alessandro
  • TEUNISSEN MikeXDS ASTANA TEAM

van der Poel: "Il record è nella mia testa ma... "

Il fuoriclasse olandese non nega di avere in testa il record di quattro vittorie al Fiandre, ma sa anche che non sarà facile: "Con Tadej in gara... "

UNO-X MOBILITY

  • ABRAHAMSEN Jonas
  • BYSTRØM Sven Erik
  • INGEBRIGSTEN Storm
  • LEVY Blume William
  • RESELL Erik Nordsaeter
  • TILLER Rasmus
  • WÆRENSKJOLD Søren

NSN CYCLING TEAM

  • ASKEY Lewis
  • GIRMAY Biniam
  • LOUVEL Matis
  • SMITH Dion
  • SHEEHAN Riley
  • VAN ASBROECK Tom
  • VAN TRICHT Floris

UAE TEAM EMIRATES XRG

  • POGACAR Tadej
  • OLIVEIRA Rui
  • BJERG Mikkel Norsgaard
  • COSNEFROY Benoit
  • POLITT Nils
  • MORGADO António
  • VERMEERSCH Florian

VISMA | LEASE A BIKE

  • VAN AERT Wout
  • AFFINI Edoardo
  • BRENNAN Matthew
  • DOULL Owain
  • HAGENES Per Strand
  • LAPORTE Christophe
  • ZINGLE Axel

TEAM PICNIC POSTNL

  • CORKERY Dillon
  • FLYNN Sean
  • HAQUIN Henri-Francois
  • MARKL Niklas
  • NABERMAN Tim
  • PEACE Oliver
  • VAN DEN BERG Julius

TEAM JAYCO ALULA

  • DE BONDT Dries
  • DE POOTER Dries
  • DONALDSON Robert
  • DURBRIDGE Luke
  • MEZGEC Luka
  • O’BRIEN Kelland
  • SÜTTERLIN Jasha

SOUDAL-QUICK-STEP

  • VAN BAARLE Dylan
  • MAGNIER Paul
  • STUYVEN Jasper
  • REINDERINK Pepijn
  • VAN DEN BOSSCHE Fabio
  • VAN GESTEL Dries
  • VERVENNE Jonathan

REDBULL-BORA-HANSGROHE

  • VERMEERSCH Gianni
  • PITHIE Laurence
  • DRIZNERS Jarrad Eriks
  • EVENEPOEL Remco
  • TRATNIK Jan
  • VAN DIJKE Mick
  • VAN DIJKE Tim

MOVISTAR TEAM

  • GARCIA CORTINA Ivan
  • BARRENETXEA GOLZARRI Jon
  • CANAL BLANCO Carlos
  • MILESI Lorenzo
  • MACIEJUK Filip
  • AULAR Orluis
  • TORRES BARCELO Albert

LOTTO INTERMARCHÉ

  • AERTS Toon
  • BERCKMOES Jenno
  • BEULLENS Cedric
  • BRAET Vito
  • GRIGNARD Sébastien
  • RUTSCH Jonas
  • VAN BOVEN Luca

LIDL-TREK

  • PEDERSEN Mads
  • KRAGH ANDERSEN Søren
  • NORSGAARD Mathias
  • WALSCHEID Max
  • VACEK Mathias
  • TEUTENBERG Tim Torn
  • THEUNS Edward

INEOS GRENADIERS

  • TARLING Joshua Michael
  • SHEFFIELD Magnus
  • SHIMDT Artem
  • SWIFT Connor
  • TURNER Ben
  • WATSON Sam
  • WELSFORD Sam

GROUPAMA-FDJ

  • BARTHE Cyril
  • GREGOIRE Romain
  • GRUEL Thibaud
  • HUENS Axel
  • JACOBS Johan
  • MADOUAS Valentin
  • RUSSO Clément

EF EDUCATION-EASYPOST

  • ASGREEN Kasper
  • VALGREN Michael
  • HONORÉ Frølich Mikkel
  • LAMPERTI Luke
  • WALKER Max
  • SCHWARZBACHER Matthias
  • SIMMONS Colby

DECATHLON CMA CGM TEAM

  • BISSEGGER Stefan
  • BOL Cees
  • PEDERSEN Rasmus
  • DE PESTEL Sander
  • DEWULF Stan
  • HOOLE Daan
  • NAESEN Oliver

BAHRAIN VICTORIOUS

  • MOHORIC Matej
  • SEGAERT Alec
  • BORGO Alessandro
  • GOVEKAR Matev
  • GRADEK Kamil
  • ERZEN Milan
  • MIQUEL Pau

ALPECIN-PREMIER TECH

  • VAN DER POEL Mathieu
  • DILLIER Silvan
  • GEENS Jonas
  • PLANCKAERT Edward
  • GOGL Michael
  • RIESEBEEK Oscar
  • SENECHAL Florian

Le squadre e i partecipanti

Nei prossimi post tutte le squadre e i partecipanti al Giro delle Fiandre 2026

Come sempre migliaia di persone alla partenza

I tratti in pavè:

  • Al km 109.6 Lippenhovestraat: 1.3km
  • Al km 111.1 Paddestraat: 2.3 km
  • Al km 159.6 Holleweg: 1.1 km
  • Al km 165.8 Kerkgate: 2.5 km
  • Al km 168.8 Jagerij: 800m
  • Al km 237 Mariaborrestraat: 2.4 km

I muri dell'edizione 2026

  • Al km 142.2 Oude Kwaremont: 1.5 km al 4% (picco all'11.6%)
  • Al km 158.1 Eikenberg: 1.2km al 5.2% (picco al 10%)
  • Al km 162.2 Wolvenberg: 645m al 7.9% (picco al 17.3%)
  • Al km 174.7 Molenberg: 463m al 7% (picco al 14.2%)
  • Al km 178.7 Marlboroughstraat: 2km al 3% (picco al 7%)
  • Al km 182.7 Berendries: 940m al 7% (picco al 12.3%)
  • Al km 191.3 Valkenberg: 540m all'8.1% (picco al 12.8%)
  • Al km 203.8 Berg Ten Houte: 1.1 km al 6% (picco al 21%)
  • Al km 213.3 Nieuwe Kruisberg/Hotond: 2.7 km al 4% (picco all'8.5%)
  • Al km 223.1 Oude Kwaremont: 1.5 km al 4% (picco all'11.6%)
  • Al km 226.6 Paterberg: 360m al 12.9% (picco al 20.3%)
  • Al km 232.9 Koppenberg: 600m all'11.6% (picco al 22%)
  • Al km 241.4 Taaienberg: 530m al 6.6% (picco al 15.8%)
  • Al km 251.7 Nieuwe Kruisberg/Hotond: 2.7 km al 4% (picco all'8.5%)
  • Al km 261.5 Oude Kwaremont: 1.5 km al 4% (picco all'11.6%)
  • Al km 265 Paterberg: 360m al 12.9% (picco al 20.3%)

Il percorso e i muri da affrontare

Il percorso del Fiandre 2026

Il percorso:

  • Come al solito, all'inizio tranquillo e poco movimentato seguirà una seconda metà di corsa caratterizzata da strappi continui e con livelli di adrenalina molto alti.
  • Si susseguiranno in rapida sequenza i classici "muri" che simboleggiano il Giro delle Fiandre, le brevi ma ripidissime salite delle colline belga.
  • Da non sottovalutare, soprattutto in caso di condizioni atmosferiche avverse, i sette tratti di pavè (comunque molto corti) lungo i 278.2 chilometri del percorso

Gli italiani che hanno vinto il Fiandre

  • Oltre a Magni, le altre vittorie italiane sono state quelle conquistate nel 1967 da Dino Zandegù, nel 1990 da Moreno Argentin, nel 1994 da Gianni Bugno, nel 1996 da Michele Bartoli, nel 2001 da Gianluca Bortolami, nel 2002 da Andrea Tafi, nel 2007 da Alessandro Ballan
  • L'ultima affermazione risale al 2019 con Alberto Bettiol.

Inizia la "campagna del Nord"

Come sempre la campagna del Nord inizia la prima domenica d'aprile in Belgio sui Muri delle Ardenne fiamminghe con il Giro delle Fiandre. Se ne affronteranno 16, alcuni leggendari come l'Oude Kwaremont, il Kruisberg/Hotond e il Paterberg. Si aggiungono anche sei tratti in pavé, un piccolo antipasto della Parigi-Roubaix della prossima settimana. Dopo lo spettacolo dato in Liguria c'è grande attesa per un nuovo duello van der Poel-Pogacar: lo sloveno è il campione in carica e potrebbe raggiungere l'olandese con 3 titoli nella corsa. Attenzione a Remco Evenepoel, che per la prima volta (e a sorpresa), sarà al via della Ronde: il bi-campione olimpico in carriera ha vinto in due occasioni la Liegi.

I plurivincitori: van der Poel insegue il record

C'è anche Fiorenzo Magni tra i recordmen della classica. Il corridore azzurro si meritò il soprannome di "Leone delle Fiandre" per aver vinto per tre edizioni di fila la corsa. Mathieu van der Poel potrebbe raggiungere il record assoluto di quattro vittorie, mai riuscito a nessuno 

  • Achiel Buysse (1940, 1941, 1943)
  • Fiorenzo Magni (1949, 1950, 1951)
  • Eric Leman (1970, 1972, 1973)
  • Johan Museeuw (1993, 1995, 1998)
  • Tom Boonen (2005, 2006, 2012)
  • Fabian Cancellara (2010, 2013, 2013)
  • Mathieu van der Poel (2020, 2022, 2024)

L'albo d'oro

Pogacar a caccia del tris nel Fiandre, seconda Monumento della stagione in programma domenica 5 aprile. Lo sloveno si è imposto già nel 2023 e nel 2025. L'ultima vittoria italiana risale al 2019 con Alberto Bettiol. Ecco l'albo d'oro della corsa dei muri e tutti i pluri-vincitori

L'albo d'oro del Giro delle Fiandre

L'albo d'oro del Giro delle Fiandre

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Alle 10 il via al Giro delle Fiandre

Manca poco più di un'ora al via della seconda "Classica Monumento" della stagione che quest'anno vede la partecipazione dei "fab four" del ciclismo contemporaneo: Tadej Pogacar, Mathieu van der Poel, Wout Van Aert e Remco Evenepoel. Qui tutte le news e gli aggironamenti minuto per minuto. Buon Fiandre a tutti!

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