22 anni fa: la prima maglia rosa di Damiano Cunego
Un amarcord: il 15 maggio del 2004 il futuro vincitore del Giro di quell'anno prese la sua prima maglia rosa al termine della tappa con arrivo a Montevergine di Mercogliano
Arriva la montagna, arriva Jonas Vingegaard. Il grande favorito della Visma scatta a 5,5 km dal traguardo e trionfa in solitaria sul Blockhaus. Pellizzari all'inizio è l'unico a rispondere ai suoi attacchi, ma chiude poi a oltre un minuto di distanza. Bene Felix Gall, secondo a soli 13'' dal danese. Eulalio arriva a oltre 3 minuti e conserva la maglia rosa
GIRO 2026: CLASSIFICHE FINALI - ALBO D'ORO - VINGEGAARD, TRIPLA CORONA GIRO, TOUR E VUELTA
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L'ottava frazione sarà quella dei muri marchigiani. Un finale nervoso che potrebbe regalare emozioni
Eulalio resta in rosa, ma dietro di lui è rivoluzione. E Vingegaard intanto si prende la prima maglia...
Lo attendevano tutti sulla prima grande salita del Giro, ha risposto presente. Jonas Vingegaard ha fatto lavorare la sua squadra già dalla salita di Roccaraso con Kielich e Rex, all'inizio del Blockhausha sfruttato il ritmo imposto da Piganzoli e Kuss per poi scattare a 5,5 km dalla fine. All'inizio gli ha resistito solo Pellizzari, ma per poco tempo. Bene invece Gall, salito col suo ritmo e distante solo 13 secondi al traguardo
38 minuti e 22 secondi, batte di gran lunga il primato appartenuto finora a Pinot (40'13'' nel 2017)
L'ammissione del classe 2003 al traguardo: "Mi sentivo bene e ho voluto seguire Vingegaard, ma ho sbagliato. Ho imparato per la prossima volta. Un minuto perso? Non così male, siamo qui per il podio. Domani tappa in casa? Pensiamo prima a recuperare"
1) Jonas Vingegaard - 6:09:15
2) Felix Gall +13''
3) Jai Hindley +1'02''
4) Giulio Pellizzari +1'05''
5) Ben O'Connor - S.T.
6) Mathys Rondel +1'29''
7) Giulio Ciccone +1'40''
8) Derek Gee +1'42''
9) Michael Storer +1'44''
10) Thymen Arensman - S.T.
Il portoghese paga 3 minuti da Vingegaard
Hindley, Pellizzari e O'Connor chiudono la cinquina a 1' da Vingegaard
Gall chiude 2° ad appena 13 secondi, applausi per entrambi
Vingeggard vola, spinto dall'entusiasmo dei tifosi. Gall è a 16 secondi ma mancano solo 500 metri al traguardo
Vingegaard si volta per vedere dov'è Gall. L'austriaco della Decathlon è a 16 secondi, non molla!
Pellizzari nel frattempo sta salendo col compagno di squadra Hindley e con O'Connor a circa 1' da Vingegaard
A 2 km dal traguardo è a 18 secondi. Che continuità nel ritmo della sua scalata!
La maglia rosa Eulalio sta beneficiando del prezioso aiuto del compagno di squadra Damiano Caruso in salita. Sui big aveva 6 minuti di vantaggio prima della partenza della tappa, resterà quasi sicuramente in rosa
Il vantaggio di Vingegaard su Gall resta stabile sui 20 secondi, il danese non sta accusando flessioni. La maglia rosa Eulalio a 2 minuti dal danese
Felix Gall rosicchia qualche secondo a Vingegaard: ora ne ha solo 20 di ritardo
Alle spalle di Vingegaard, a circa 30 secondi, l'austriaco riprende e stacca l'azzurro. Forse Pellizzari ha speso troppo nel tentativo di rimanere il più possibile attaccato a Vingegaard
Ci si attendeva il lampo del campione e sta arrivando: Vingegaard ha fatto lavorare prima la sua squadra e poi con una serie di scatti ha seminato tutti i suoi avversari
L'azione persistente del danese ha funzionato: anche il capitano della Red Bull molla
L'azzurro però si fa trovare sempre pronto lungo i tornanti del Blockhaus e resta in scia
La coppia Vingegaard-Pellizzari è in testa alla corsa, Gall insegue a pochi secondi di distanza. La maglia rosa Eulalio è a 45'', ma i suoi 6 minuti di vantaggio in classifica generale potrebbero bastargli per indossare la maglia rosa anche domani
Che risposta dell'azzurro! Leggermente più attardato l'austriaco
Il danese piazza il colpo a 5,5 km dal traguardo
Maglia rosa in difficoltà
Piganzoli invece dà il cambio a Kuss per un altro forcing della Visma
L'avventura dei fuggitivi è finita a 6,5 km dal traguardo. Nel frattempo va in difficoltà anche Derek Gee
In difficoltà anche Van Eetvelt della Lotto-Intermarchè: il ritmo impresso da Piganzoli e dalla Visma sta sfiancando in tanti
I due si erano riuniti in testa alla corsa, ma ormai hanno meno di 20 secondi sui big
Bernal perde terreno ed è già sprofondato a 50 secondi. Ha mollato anche Arrieta della UAE Emirates, al momento secondo in classifica generale ma già a 1'37''. In crisi anche Mas e Christen
Vingegaard sta facendo lavorare Kuss e Piganzoli
In attesa dei corridori, si scatena la fauna abruzzese
L'olandese della EF Education-EasyPost rilancia la sua azione
Si stacca Narvaez della UAE Emirates, vincitore della quarta tappa
Nonostante le chiusure stradali da ieri sera, molti tifosi sono riusciti comunque a raggiungere il Blockhaus per incitare tutti i corridori
Il gruppo maglia rosa, ormai un gruppetto, è a 1'20'' dalla coppia in testa. La Red Bull Bora Hansgrohe in testa sta imponendo un gran ritmo
Ora la salita si inasprisce con una pendenza media che supera anche il 9%
La Visma perde Campenaerts, in difficoltà in coda al gruppo. Vingegaard senza un prezioso gregario nel finale
Con la salita del Blockhaus iniziata da poco meno di 4 km, il divario tra la coppia Zukowsky-Van der Lee e il gruppo maglia rosa è inferiore ai 2 minuti
Anche la Red Bull ha portato uomini avanti a tirare. Tanti corridori invece si sono già staccati, tra di loro nessun big però
Salita di 13,6 km con una pendenza media dell'8,4% e un picco del 14%
Ora procede assieme a van der Lee e si danno cambi regolari
Zukowsky aveva staccato van der Lee, ma ora sta per essere ripreso
Il gruppo nel frattempo ha ridotto il divario sotto i 3 minuti prima dell'ultima salita
Allungo di van der Lee in vista del Km Red Bull. Zukowsky risponde, Sevilla invece resta piantato
Zukowsky, Sevilla e van der Lee a 1 km dall'inizio del momento più atteso di questa tappa
I tre battistrada lo inizieranno con circa 3'30'' di vantaggio
In testa sono rimasti in tre: Sevilla, Zukowsky e van der Lee
I fuggitivi hanno terminato la discesa. Ora un breve tratto ondulato prima di iniziare il Blockhaus
Lo spagnolo, mentre percorreva una rotonda, ha impostato male la curva ed è andato a finire lungo una strada... sbagliata! Come Arrieta negli ultimi km della quinta tappa. Resosi conto dell'errore, ha fatto subito retromarcia ed è ripartito
Tratto in discesa e i battistrada recuperano qualcosa. Vantaggio leggermente inferiore ai 3 minuti
Tra circa 20 km si inizia a scalare il Blockhaus. Storicamente, chi è stato il più veloce a farlo? Il francese Thibaut Pinot nel 2017 in 40'13''. Nello stesso anno impressionò anche il tempo di scalata di Nibali in 40'52''
... ma a quanto pare nemmeno agli spettatori
Dopo diversi km funestati dalla pioggia, i corridori ritrovano almeno un po' di luce
La rimonta del gruppo sembra inesorabile: distacco ridotto ulteriormente a 2'40''
Le due squadre stanno aumentando i giri del gruppo. Distacco già sotto i 3'30''. Probabile che i battistrada vengano ripresi già prima dell'inizio della salita del Blockhaus
Tim Naberman si era staccato di diversi metri dagli altri compagni di fuga (Sevilla, Zukowsky, van der Lee), ma è riuscito poi a riacciuffarli. Per quanto ancora riuscirà a resistere?
Ora davanti a tutti spinge la Bahrain-Victorious della maglia rosa Afonso Eulalio. Divario ridotto a circa 4'35'': dopo il GPM di Roccaraso erano quasi sei
Un amarcord: il 15 maggio del 2004 il futuro vincitore del Giro di quell'anno prese la sua prima maglia rosa al termine della tappa con arrivo a Montevergine di Mercogliano
Sempre col sorriso sulle labbra, il giovane azzurro non ha dubbi: "Oggi è lunga", dice rivolto alle telecamere. Mancano poco più di 50 km, tra cui gli ultimi 14 in salita verso il traguardo sul Blockhaus
Aumenta l'intensità della pioggia, distacco di 5'22'' tra fuga e gruppo maglia rosa quando mancano 57 km al traguardo
Il meteo non risparmia i corridori nemmeno oggi. Al momento ne sono investiti solo i fuggitivi, ma tra poco toccherà anche al gruppo maglia rosa. In molti indossano già la mantellina per ripararsi dal freddo
Uno scorcio offerto dalla settima tappa
Timo Kielich lascia a Tim Rex il compito di tirare
Sevilla ha conquistato 18 punti sul principale inseguitore al momento, Igor Arrieta della UAE Emirates. Ora ne ha 60, 42 in più del connazionale, fermo ancora a 18 assieme a Nelson Oliveira della Movistar
Per Sky Sport Insider, Christian Giordano spiega le motivazioni
Anche il gruppo maglia rosa scollina il GPM senza che sia accaduto nulla di rilevante. Kielich continua a tirare davanti a tutti, ma non ci sono stati scatti o crolli. Soltanto qualche velocista ha perso contatto. I fuggitivi sono andati decisamente più veloci del gruppo: ora il vantaggio sfiora i sei minuti
Il corridore spagnolo della Polti Visit Malta ha centrato l'obiettivo: sprinta sugli altri compagni di fuga e mette in cascina altri punti validi per la maglia azzurra
Al momento nessuno scatto. I fuggitivi mantengono un buon ritmo, tanto che il distacco si è allungato fino a 5'25''
Mancano 82 km al traguardo. Distacco sotto i 5 minuti con i battistrada. Nel frattempo Jonathan Milan si riaccoda dopo essersi staccato dagli altri fuggitivi
Fuggitivi con 5'14'' sul gruppo. Quest'ultimo però deve ancora iniziare la salita di Roccaraso
La lunghezza è di 6,9 km per una pendenza media del 6,5% e picchi del 12%. Il dislivello complessivo è di 440 metri
Si scollinerà a 1245 metri di altitudine
Sarà il primo GPM di giornata, l'unico oltre a quello sul Blockhaus all'arrivo
Dopo il Lazio e il Molise la carovana rosa è nella terza regione odierna, quella che ospita l'arrivo di tappa e il primo GPM di 1^ categoria di quest'edizione, il Blockhaus
Zukowsky, Sevilla, van der Lee e Naberman procedono spediti e riportano il loro vantaggio sul gruppone attorno ai 5 minuti
Lo sprinter della Lidl-Trek si stacca dagli altri fuggitivi. Probabilmente a breve si farà recuperare dal gruppo per non sprecare troppe energie da solo in salita
Dopo essere partiti nel Lazio, i corridori sono da tempo in territorio molisano e tra un po' giungeranno in Abruzzo. I fuggitivi ancora tengono: 4'50'' sul gruppo maglia rosa
Timo Kielich si è messo a dettare il ritmo davanti a tutti. Un segno che la squadra di Vingegaard possa fare selezione già prima del GPM di Roccaraso e non solo su quello finale del Blockhaus
Scortato da un compagno di squadra, il corridore della Decathlon si sta riportando sul gruppo. L'austriaco è uno dei corridori più attesi nella lotta (almeno) per il podio
Quanto amore ovunque per il passaggio della corsa rosa
Jensen Plowright compie oggi 26 anni. Il corridore australiano dell'Alpecin-Premier Tech li festeggerà in alta quota
Timido sole sulle montagne molisane. Lo stesso Milan ha già tolto la mantellina indossata in precedenza e continua a pedalare con gli altri fuggitivi: ora sta persino tirando lui
Il vantaggio dei battistrada è sceso per la prima volta sotto i 5 minuti, a circa 4'40''
L'australiano della Red Bull Bora Hansgrohe ha vinto sul Blockhaus nel 2022, anno in cui riuscì a conquistare il Giro. Oggi si ripeterà? E soprattutto, si accontenterà in caso di supportare Giulio Pellizzari nella classifica generale o proverà a prendersi il ruolo da capitano?
Salendo in alta quota arrivano gocce e temperature più basse: Milan è il primo a indossare la mantellina, gli altri fuggitivi al momento proseguono senza
Oltre a Jonathan Milan, ci sono l'habituè Diego Sevilla, maglia azzurra che aspira almeno ad arrivare al GPM di Roccaraso, Jardi Van der Lee, Nicolas Zukowsky e Tim Naberman
Ora viene il bello. Il percorso inizia a salire e a movimentarsi. Jonathan Milan è ancora a contatto con gli altri fuggitivi, tutti conservano ancora più di 5 minuti sul gruppo maglia rosa
1) Paul Magnier: 130 punti
2) Jonathan Milan: 76 punti
3) Davide Ballerini: 58 punti
Milan è ora distante 54 punti dal francese. Tanti, anche perché da qui alla fine non ci sarà ancora spazio per le volate
Come da pronostico, l'azzurro si prende i 12 punti messi in palio dal traguardo intermedio. Sevilla ha provato a contrastarlo senza successo
Zona rifornimento per i battistrada, ne mancano circa 6 al traguardo volante di Venafro
Prima della partenza di questa tappa, Jonathan Milan, Simone Consonni e Filippo Ganna hanno ricevuto una laurea honoris causa per la loro impresa olimpica a Tokyo 2020 con l'oro nell'inseguimento a squadre di ciclismo su pista
Jonathan Milan si prenota per tagliarlo davanti a tutti. La sua partecipazione alla fuga è finalizzata proprio alla conquista di un po' di punti da recuperare a Magnier per la maglia ciclamino
C'è molta curiosità attorno alla squadra di Jonas Vingegaard, il grande favorito per la vittoria finale. Finora il danese è rimasto nascosto, con l'eccezione dello scatto finale nella seconda tappa in Bulgaria con arrivo a Veliko-Tarnovo. Oggi lui e i suoi proveranno a dare uno scossone? L'obiettivo sarà da subito la maglia rosa?
Il vantaggio della fuga stabilizzato attorno ai 5'30''
Rifornimento per i corridori. Al momento la carovana sta passando a San Giorgio a Liri, in provincia di Frosinone
Torna a salire leggermente il vantaggio dei cinque fuggitivi, ora a 5'24''
Ci si domanda come mai l'azzurro abbia attaccato subito al km 0. La motivazione è la ricerca di punti per la maglia ciclamino al traguardo volante di Venafro. Il resto della tappa per Milan avrà solo l'obiettivo di arrivare in fondo alla salita finale.
La Bahrain Victorius controlla la corsa e tiene il distacco dalla fuga stabile sotto i 5 minuti
Ecco come Magnier si cambia gli scarpini in corsa...
Mancano 190 km all'arrivo, la situazione: i cinque fuggitivi hanno 4'41'' sul gruppo
Sempre in cinque in fuga, il vantaggio rimane stabile da qualche chilometro sui 4 minuti e 30 secondi
Mancano ora 200 km, percorsi i primi 45. Sempre in cinque in fuga, il vantaggio ora è di 4'31''
Temperatura intorno ai 19 gradi in questo tratto, tempo nuvoloso ma senza pioggia
La grande attesa è per le salite di oggi, che caratterizzeranno gli ultimi 100 km della settima frazione. In particolare, ci si aspetta battaglia tra i big sull'ultima salita
Ora è la squadra della maglia rosa ad aver preso il controllo in gruppo, quando stiamo per arrivare ai -210km al traguardo diminuisce il vantaggio dei cinque in fuga, ora tornato a 4'50''
215 km all'arrivo, percorsi i primi 30 km della 7^ tappa: i cinque fuggitivi hanno ora 6'03'' di vantaggio
Mancano 220 km al traguardo, i cinque fuggitivi hanno ora quasi 6 minuti di vantaggio sul gruppo
Quando sono stati percorsi i primi 20 km i cinque in fuga hanno 5'32'' di margine sul gruppo maglia rosa
I 5 in fuga hanno quasi cinque minuti di vantaggio sul gruppo
Percorsi i primi dieci km della 7^ tappa, ora i cinque fuggitivi hanno 3'08'' di vantaggio. Una fuga che non spaventa affatto il gruppo e i big
La tappa sarà lunga, percorsi i primi 5 km con i 5 in fuga che hanno ora un minuto di vantaggio sul gruppo
Diventano 5 i corridori in fuga con una trentina di secondi di vantaggio, tra loro Milan e la maglia azzurra Sevilla
Sono quattro i corridori che hanno provato subito l'attacco
Il "Papa" Stefano Allocchio ha dato il via ufficiale alla corsa, subito i primi scatti, si lancia un uomo Lidl-Trek
Prosegue l'avvicinamento al km 0. Per ora non piove ma il cielo è molto nuvoloso. In cima al Blockhaus segnalato vento forte e cielo molto coperto
La 7^ tappa sarà la più lunga del Giro 2026: 245 km con un dislivello di 4600 metri. Oggi si definiranno le ambizioni di classifica dei big, da Jonas Vingegaard al nostro Giulio Pellizzari
Il gruppo ha lasciato Formia, ora la solita passerella in vista del Km 0
Maglia rosa schierata con i ledaer delle altre classifiche: la tappa sta per partire
Altissima probabilità di brutto tempo e di freddo sulle salite abruzzesi: il meteo sarà una delle variabili decisive della tappa di oggi
*Novità introdotta nel 2025 e confermata quest'anno, il Red Bull Km è un traguardo intermedio che, a differenza dei tradizionali traguardi volanti che garantiscono solo punti per la maglia ciclamino, offre secondi di abbuono validi per la classifica generale. In quest'edizione sono stati collocati più vicini agli arrivi di tappa per amplificarne l'incidenza. Chi transiterà per primo al Red Bull km guadagnerà 6 secondi. Ne andranno poi 4 al secondo e 2 al terzo.
L'ultimo corridore in ordine di tempo ad aver lasciato la corsa è stato il tedesco della Jayco AlUla Felix Engelhardt, nemmeno partito ieri per la tappa Paestum-Napoli
Oltre ai due GPM, da segnalare il traguardo volante di Venafro, primo squillo dopo 112 km molto tranquilli, e il Km Red Bull a 12 km dalla fine, al momento di iniziare l'ascesa verso la cima del Blockhaus
Si trova a Roccaraso, a circa 80 km dal traguardo. Le sue caratteristiche:
- 2^ categoria
- lunghezza di 6,9 km
- pendenza media del 6,5% con picco del 12%
Le caratteristiche del GPM all'arrivo:
- 1^ categoria
- lunghezza di 13,6 km
- pendenza media dell'8,4% e picco del 14%
Visto che abbiamo nominato Hindley, una ripassata a tutti i vincitori nella storia della corsa rosa
La vetta abruzzese fu decisiva nel 1984 per la maglia rosa di Francesco Moser. In tempi più recenti ha visto trionfare Quintana nel 2017 e Hindley nel 2022. L'australiano in quell'anno riuscì a conquistare il Giro, oggi proverà a supportare il compagno di squadra Giulio Pellizzari
Episodio assurdo durante la tappa di ieri. Mentre i corridori percorrevano una rotonda, un ragazzo a bordo strada ha provato ripetutamente a ostacolare il loro passaggio, toccandoli o addirittura allungando la gamba per colpire le ruote. Fortunatamente la follia del "tifoso" non ha provocato danni
La volata di Ballerini è valsa la prima tappa con un vincitore italiano in questo Giro. L'ultimo era stato un altro corridore dell'Astana, Christian Scaroni, nella 17^ frazione dello scorso anno con arrivo a San Valentino Brentonico
Ieri, a Napoli, non ci si poteva lasciar sfuggire il piacere di un pezzo di pizza. Oggi di energie ne servono parecchie...
Dopo la prima e la seconda tappa, anche la sesta è stata funestata da una caduta, per giunta all'ultima curva. Le prime gocce di pioggia, l'alta velocità dei corridori e la variazione di percorso rispetto agli ultimi anni, molto criticata da Jonathan Milan, hanno causato il patatrac
Ecco i corridori ancora in corsa e quelli che invece hanno alzato bandiera bianca per infortunio
Oggi Blockhaus, domani i muri marchigiani. L'edizione 109 della corsa rosa sta davvero entrando nel vivo
Nessun cambiamento ovviamente in quella generale, variazioni significative solo per la maglia ciclamino, riservata a chi è in testa nella classifica a punti
La volata a Napoli è stata vinta da Davide Ballerini, primo acuto italiano al Giro 2026, propiziato anche da un incidente all'ultima curva
La frazione presenta una doppia difficoltà: è la più lunga di quest'edizione del Giro (244 km) e l'arrivo coincide con il primo GPM di 1^ categoria da affrontare, il Blockhaus
Buongiorno a tutti. La prima settimana del Giro d'Italia si chiude con la tappa più lunga dell'edizione e scalando la prima vetta importante, il monte Blockhaus in Abruzzo. Avviciniamoci insieme allo start della corsa previsto per le 10.45
Clamoroso ribaltone al Giro d'Italia Women: nell'ultima tappa da Saluzzo a Saluzzo Demi Vollering...
Alex Baudin (EF Education-EasyPost) vince sulle strade di casa la prima tappa del Tour...
Secondo successo, dopo Santo Stefano di Cadore, per la campionessa europea: Demi Vollering vince...
Célia Gery vince la 7ª tappa del Giro d'Italia Women 2026, da Sorbolo Mezzani a Salice Terme...
Ancora Elisa Balsamo. L'azzurra conquista la quarta tappa (compresa la prima frazione vinta per...




