Fai di Sky Sport il tuo sito preferito su Google
Arrow-link
Arrow-link

Giro d'Italia, Vingegaard vince la tappa di Blockhaus, Eulalio in maglia rosa

GIRO D'ITALIA

A cura di Bernardo Cianfrocca

Arriva la montagna, arriva Jonas Vingegaard. Il grande favorito della Visma scatta a 5,5 km dal traguardo e trionfa in solitaria sul Blockhaus. Pellizzari all'inizio è l'unico a rispondere ai suoi attacchi, ma chiude poi a oltre un minuto di distanza. Bene Felix Gall, secondo a soli 13'' dal danese. Eulalio arriva a oltre 3 minuti e conserva la maglia rosa

GIRO 2026: CLASSIFICHE FINALI - ALBO D'ORO - VINGEGAARD, TRIPLA CORONA GIRO, TOUR E VUELTA

in evidenza

La presentazione della tappa di domani

L'ottava frazione sarà quella dei muri marchigiani. Un finale nervoso che potrebbe regalare emozioni 

Giro d'Italia sui 'muri' marchigiani: ecco l'ottava tappa

Giro d'Italia sui 'muri' marchigiani: ecco l'ottava tappa

Vai al contenuto

Le nuove classifiche del Giro d'Italia

Eulalio resta in rosa, ma dietro di lui è rivoluzione. E Vingegaard intanto si prende la prima maglia...

Le classifiche del Giro d'Italia 2026

Le classifiche del Giro d'Italia 2026

Vai al contenuto

La forza di Vingegaard

Lo attendevano tutti sulla prima grande salita del Giro, ha risposto presente. Jonas Vingegaard ha fatto lavorare la sua squadra già dalla salita di Roccaraso con Kielich e Rex, all'inizio del Blockhausha sfruttato il ritmo imposto da Piganzoli e Kuss per poi scattare a 5,5 km dalla fine. All'inizio gli ha resistito solo Pellizzari, ma per poco tempo. Bene invece Gall, salito col suo ritmo e distante solo 13 secondi al traguardo

Vingo

Il tempo di scalata di Vingegaard sul Blockhaus

38 minuti e 22 secondi, batte di gran lunga il primato appartenuto finora a Pinot (40'13'' nel 2017)

Pellizzari: "Ho commesso l'errore di seguire Vingegaard"

L'ammissione del classe 2003 al traguardo: "Mi sentivo bene e ho voluto seguire Vingegaard, ma ho sbagliato. Ho imparato per la prossima volta. Un minuto perso? Non così male, siamo qui per il podio. Domani tappa in casa? Pensiamo prima a recuperare"

L'ordine d'arrivo della 7^ tappa

1) Jonas Vingegaard - 6:09:15

2) Felix Gall +13''

3) Jai Hindley +1'02''

4) Giulio Pellizzari +1'05''

5) Ben O'Connor - S.T.

6) Mathys Rondel +1'29''

7) Giulio Ciccone +1'40''

8) Derek Gee +1'42''

9) Michael Storer +1'44''

10) Thymen Arensman - S.T.

Eulalio resta maglia rosa

Il portoghese paga 3 minuti da Vingegaard

Hindley, Pellizzari e O'Connor chiudono la cinquina a 1' da Vingegaard

Jonas Vingegaard vince la 7^ tappa del Giro d'Italia

Gall chiude 2° ad appena 13 secondi, applausi per entrambi

Vingeggard vola, spinto dall'entusiasmo dei tifosi. Gall è a 16 secondi ma mancano solo 500 metri al traguardo

1 km al traguardo

Vingegaard si volta per vedere dov'è Gall. L'austriaco della Decathlon è a 16 secondi, non molla!

Pellizzari nel frattempo sta salendo col compagno di squadra Hindley e con O'Connor a circa 1' da Vingegaard

Gall non molla

A 2 km dal traguardo è a 18 secondi. Che continuità nel ritmo della sua scalata!

La maglia rosa Eulalio sta beneficiando del prezioso aiuto del compagno di squadra Damiano Caruso in salita. Sui big aveva 6 minuti di vantaggio prima della partenza della tappa, resterà quasi sicuramente in rosa

2,5 km al traguardo

Il vantaggio di Vingegaard su Gall resta stabile sui 20 secondi, il danese non sta accusando flessioni. La maglia rosa Eulalio a 2 minuti dal danese

3 km al traguardo

Felix Gall rosicchia qualche secondo a Vingegaard: ora ne ha solo 20 di ritardo

Gall raggiunge e stacca Pellizzari

Alle spalle di Vingegaard, a circa 30 secondi, l'austriaco riprende e stacca l'azzurro. Forse Pellizzari ha speso troppo nel tentativo di rimanere il più possibile attaccato a Vingegaard

Ci si attendeva il lampo del campione e sta arrivando: Vingegaard ha fatto lavorare prima la sua squadra e poi con una serie di scatti ha seminato tutti i suoi avversari

Vingegaard stacca Pellizzari

L'azione persistente del danese ha funzionato: anche il capitano della Red Bull molla

Vingegaard prova a staccare Pellizzari

L'azzurro però si fa trovare sempre pronto lungo i tornanti del Blockhaus e resta in scia

5 km al traguardo

La coppia Vingegaard-Pellizzari è in testa alla corsa, Gall insegue a pochi secondi di distanza. La maglia rosa Eulalio è a 45'', ma i suoi 6 minuti di vantaggio in classifica generale potrebbero bastargli per indossare la maglia rosa anche domani

Pellizzari e Gall rispondono a Vingegaard

Che risposta dell'azzurro! Leggermente più attardato l'austriaco

Scatto di Vingegaard

Il danese piazza il colpo a 5,5 km dal traguardo

Eulalio in coda al gruppo

Maglia rosa in difficoltà

Ciccone e Pellizzari ancora con i migliori

Piganzoli invece dà il cambio a Kuss per un altro forcing della Visma

Ripresi van der Lee e Zukowsky

L'avventura dei fuggitivi è finita a 6,5 km dal traguardo. Nel frattempo va in difficoltà anche Derek Gee

In difficoltà anche Van Eetvelt della Lotto-Intermarchè: il ritmo impresso da Piganzoli e dalla Visma sta sfiancando in tanti

Ultimi momenti di gloria per van der Lee e Zukowsky

I due si erano riuniti in testa alla corsa, ma ormai hanno meno di 20 secondi sui big

Il gruppo maglia rosa si sfalda

Bernal perde terreno ed è già sprofondato a 50 secondi. Ha mollato anche Arrieta della UAE Emirates, al momento secondo in classifica generale ma già a 1'37''. In crisi anche Mas e Christen

Uomini Visma in testa al gruppo

Vingegaard sta facendo lavorare Kuss e Piganzoli

In attesa dei corridori, si scatena la fauna abruzzese

Van der Lee stacca Zukowsky

L'olandese della EF Education-EasyPost rilancia la sua azione

Si stacca Narvaez della UAE Emirates, vincitore della quarta tappa

Nonostante le chiusure stradali da ieri sera, molti tifosi sono riusciti comunque a raggiungere il Blockhaus per incitare tutti i corridori

9 km al traguardo

Il gruppo maglia rosa, ormai un gruppetto, è a 1'20'' dalla coppia in testa. La Red Bull Bora Hansgrohe in testa sta imponendo un gran ritmo

Ora la salita si inasprisce con una pendenza media che supera anche il 9%

La Visma perde Campenaerts, in difficoltà in coda al gruppo. Vingegaard senza un prezioso gregario nel finale

10 km al traguardo

Con la salita del Blockhaus iniziata da poco meno di 4 km, il divario tra la coppia Zukowsky-Van der Lee e il gruppo maglia rosa è inferiore ai 2 minuti

La situazione in gruppo

Anche la Red Bull ha portato uomini avanti a tirare. Tanti corridori invece si sono già staccati, tra di loro nessun big però

Le caratteristiche del Blockhaus

Salita di 13,6 km con una pendenza media dell'8,4% e un picco del 14%

Zukowsky primo al Km Red Bull

Ora procede assieme a van der Lee e si danno cambi regolari

Zukowsky aveva staccato van der Lee, ma ora sta per essere ripreso

Il gruppo nel frattempo ha ridotto il divario sotto i 3 minuti prima dell'ultima salita

Allungo di van der Lee in vista del Km Red Bull. Zukowsky risponde, Sevilla invece resta piantato

Zukowsky, Sevilla e van der Lee a 1 km dall'inizio del momento più atteso di questa tappa

Tra pochi km inizia il Blockhaus

I tre battistrada lo inizieranno con circa 3'30'' di vantaggio

Si stacca di nuovo Naberman

In testa sono rimasti in tre: Sevilla, Zukowsky e van der Lee

I fuggitivi hanno terminato la discesa. Ora un breve tratto ondulato prima di iniziare il Blockhaus

Sevilla come Arrieta: sbaglia strada!

Lo spagnolo, mentre percorreva una rotonda, ha impostato male la curva ed è andato a finire lungo una strada... sbagliata! Come Arrieta negli ultimi km della quinta tappa. Resosi conto dell'errore, ha fatto subito retromarcia ed è ripartito

30 km al traguardo

Tratto in discesa e i battistrada recuperano qualcosa. Vantaggio leggermente inferiore ai 3 minuti

Tra circa 20 km si inizia a scalare il Blockhaus. Storicamente, chi è stato il più veloce a farlo? Il francese Thibaut Pinot nel 2017 in 40'13''. Nello stesso anno impressionò anche il tempo di scalata di Nibali in 40'52''

La pioggia non dà fastidio ai corridori...

... ma a quanto pare nemmeno agli spettatori

Fa capolino un timido sole

Dopo diversi km funestati dalla pioggia, i corridori ritrovano almeno un po' di luce

40 km al traguardo

La rimonta del gruppo sembra inesorabile: distacco ridotto ulteriormente a 2'40''

Visma e Bahrain continuano a spingere

Le due squadre stanno aumentando i giri del gruppo. Distacco già sotto i 3'30''. Probabile che i battistrada vengano ripresi già prima dell'inizio della salita del Blockhaus

I fuggitivi rischiano di rimanere in tre

Tim Naberman si era staccato di diversi metri dagli altri compagni di fuga (Sevilla, Zukowsky, van der Lee), ma è riuscito poi a riacciuffarli. Per quanto ancora riuscirà a resistere?

Gruppo in rimonta

Ora davanti a tutti spinge la Bahrain-Victorious della maglia rosa Afonso Eulalio. Divario ridotto a circa 4'35'': dopo il GPM di Roccaraso erano quasi sei

statistiche

22 anni fa: la prima maglia rosa di Damiano Cunego

Un amarcord: il 15 maggio del 2004 il futuro vincitore del Giro di quell'anno prese la sua prima maglia rosa al termine della tappa con arrivo a Montevergine di Mercogliano

L'avviso di Pellizzari

Sempre col sorriso sulle labbra, il giovane azzurro non ha dubbi: "Oggi è lunga", dice rivolto alle telecamere. Mancano poco più di 50 km, tra cui gli ultimi 14 in salita verso il traguardo sul Blockhaus

Aumenta l'intensità della pioggia, distacco di 5'22'' tra fuga e gruppo maglia rosa quando mancano 57 km al traguardo

Pioggia sul percorso

Il meteo non risparmia i corridori nemmeno oggi. Al momento ne sono investiti solo i fuggitivi, ma tra poco toccherà anche al gruppo maglia rosa. In molti indossano già la mantellina per ripararsi dal freddo

Montagne abruzzesi e biciclette

Uno scorcio offerto dalla settima tappa

Giro

Staffetta in testa al gruppo tra uomini Visma

Timo Kielich lascia a Tim Rex il compito di tirare

La classifica scalatori

Sevilla ha conquistato 18 punti sul principale inseguitore al momento, Igor Arrieta della UAE Emirates. Ora ne ha 60, 42 in più del connazionale, fermo ancora a 18 assieme a Nelson Oliveira della Movistar

Blockhaus, la montagna sacra del Giro d'Italia

Per Sky Sport Insider, Christian Giordano spiega le motivazioni

Il Blockhaus è la Montagna Sacra del Giro d'Italia

Il Blockhaus è la Montagna Sacra del Giro d'Italia

Vai al contenuto

Nulla di fatto a Roccaraso

Anche il gruppo maglia rosa scollina il GPM senza che sia accaduto nulla di rilevante. Kielich continua a tirare davanti a tutti, ma non ci sono stati scatti o crolli. Soltanto qualche velocista ha perso contatto. I fuggitivi sono andati decisamente più veloci del gruppo: ora il vantaggio sfiora i sei minuti

Sevilla primo al GPM di Roccaraso

Il corridore spagnolo della Polti Visit Malta ha centrato l'obiettivo: sprinta sugli altri compagni di fuga e mette in cascina altri punti validi per la maglia azzurra

80 km al traguardo

Al momento nessuno scatto. I fuggitivi mantengono un buon ritmo, tanto che il distacco si è allungato fino a 5'25''

Anche il gruppo maglia rosa inizia il GPM

Mancano 82 km al traguardo. Distacco sotto i 5 minuti con i battistrada. Nel frattempo Jonathan Milan si riaccoda dopo essersi staccato dagli altri fuggitivi

Passaggio della corsa a Castel di Sangro

Fuggitivi con 5'14'' sul gruppo. Quest'ultimo però deve ancora iniziare la salita di Roccaraso

Le caratteristiche del GPM

La lunghezza è di 6,9 km per una pendenza media del 6,5% e picchi del 12%. Il dislivello complessivo è di 440 metri

Inizia il GPM di Roccaraso

Si scollinerà a 1245 metri di altitudine

Tra 5 km inizia la salita verso Roccaraso

Sarà il primo GPM di giornata, l'unico oltre a quello sul Blockhaus all'arrivo

Il Giro entra in Abruzzo

Dopo il Lazio e il Molise la carovana rosa è nella terza regione odierna, quella che ospita l'arrivo di tappa e il primo GPM di 1^ categoria di quest'edizione, il Blockhaus

95 km al traguardo

Zukowsky, Sevilla, van der Lee e Naberman procedono spediti e riportano il loro vantaggio sul gruppone attorno ai 5 minuti

Milan inizia a cedere

Lo sprinter della Lidl-Trek si stacca dagli altri fuggitivi. Probabilmente a breve si farà recuperare dal gruppo per non sprecare troppe energie da solo in salita

100 km al traguardo

Dopo essere partiti nel Lazio, i corridori sono da tempo in territorio molisano e tra un po' giungeranno in Abruzzo. I fuggitivi ancora tengono: 4'50'' sul gruppo maglia rosa

La Visma inizia a tirare in gruppo

Timo Kielich si è messo a dettare il ritmo davanti a tutti. Un segno che la squadra di Vingegaard possa fare selezione già prima del GPM di Roccaraso e non solo su quello finale del Blockhaus

Problema meccanico per Felix Gall

Scortato da un compagno di squadra, il corridore della Decathlon si sta riportando sul gruppo. L'austriaco è uno dei corridori più attesi nella lotta (almeno) per il podio

La festa popolare dell'Italia

Quanto amore ovunque per il passaggio della corsa rosa

Compleanno sul Blockhaus

Jensen Plowright compie oggi 26 anni. Il corridore australiano dell'Alpecin-Premier Tech li festeggerà in alta quota

Il meteo al momento è clemente

Timido sole sulle montagne molisane. Lo stesso Milan ha già tolto la mantellina indossata in precedenza e continua a pedalare con gli altri fuggitivi: ora sta persino tirando lui

Il gruppo inizia a recuperare qualcosa

Il vantaggio dei battistrada è sceso per la prima volta sotto i 5 minuti, a circa 4'40''

L'uomo del giorno sarà Hindley?

L'australiano della Red Bull Bora Hansgrohe ha vinto sul Blockhaus nel 2022, anno in cui riuscì a conquistare il Giro. Oggi si ripeterà? E soprattutto, si accontenterà in caso di supportare Giulio Pellizzari nella classifica generale o proverà a prendersi il ruolo da capitano?

Inizia a piovere

Salendo in alta quota arrivano gocce e temperature più basse: Milan è il primo a indossare la mantellina, gli altri fuggitivi al momento proseguono senza

Chi sono i fuggitivi?

Oltre a Jonathan Milan, ci sono l'habituè Diego Sevilla, maglia azzurra che aspira almeno ad arrivare al GPM di Roccaraso, Jardi Van der Lee, Nicolas Zukowsky e Tim Naberman

120 km al traguardo

Ora viene il bello. Il percorso inizia a salire e a movimentarsi. Jonathan Milan è ancora a contatto con gli altri fuggitivi, tutti conservano ancora più di 5 minuti sul gruppo maglia rosa

La situazione della maglia ciclamino dopo Venafro

1) Paul Magnier: 130 punti

2) Jonathan Milan: 76 punti

3) Davide Ballerini: 58 punti

Milan è ora distante 54 punti dal francese. Tanti, anche perché da qui alla fine non ci sarà ancora spazio per le volate

Milan 1° a Venafro

Come da pronostico, l'azzurro si prende i 12 punti messi in palio dal traguardo intermedio. Sevilla ha provato a contrastarlo senza successo

138 km al traguardo

Zona rifornimento per i battistrada, ne mancano circa 6 al traguardo volante di Venafro

Milan: fuga e laurea

Prima della partenza di questa tappa, Jonathan Milan, Simone Consonni e Filippo Ganna hanno ricevuto una laurea honoris causa per la loro impresa olimpica a Tokyo 2020 con l'oro nell'inseguimento a squadre di ciclismo su pista 

Tra poco il traguardo intermedio di Venafro

Jonathan Milan si prenota per tagliarlo davanti a tutti. La sua partecipazione alla fuga è finalizzata proprio alla conquista di un po' di punti da recuperare a Magnier per la maglia ciclamino

Cosa farà oggi la Visma?

C'è molta curiosità attorno alla squadra di Jonas Vingegaard, il grande favorito per la vittoria finale. Finora il danese è rimasto nascosto, con l'eccezione dello scatto finale nella seconda tappa in Bulgaria con arrivo a Veliko-Tarnovo. Oggi lui e i suoi proveranno a dare uno scossone? L'obiettivo sarà da subito la maglia rosa?

Gender reveal in salsa rosa

160 km al traguardo

Il vantaggio della fuga stabilizzato attorno ai 5'30''

168 km al traguardo

Rifornimento per i corridori. Al momento la carovana sta passando a San Giorgio a Liri, in provincia di Frosinone

La folla per il passaggio del Giro

175 km al traguardo

Torna a salire leggermente il vantaggio dei cinque fuggitivi, ora a 5'24''

Milan in fuga, il probabile motivo

Ci si domanda come mai l'azzurro abbia attaccato subito al km 0. La motivazione è la ricerca di punti per la maglia ciclamino al traguardo volante di Venafro. Il resto della tappa per Milan avrà solo l'obiettivo di arrivare in fondo alla salita finale.

185 km al traguardo

La Bahrain Victorius controlla la corsa e tiene il distacco dalla fuga stabile sotto i 5 minuti

Non provateci a casa...

Ecco come Magnier si cambia gli scarpini in corsa...

Ricordiamo i cinque in fuga, praticamente dal Km 0:

  • Jonathan Milan (Lidl Trek)
  • Diego Pablo Sevilla (Polti Visit Malta)
  • Jardi Christiaan Van Der Lee (Ef Education Easy Post)
  • Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5)
  • Tim Naberman (Team Picnic PostNL)

190 km al Blockhaus

Mancano 190 km all'arrivo, la situazione: i cinque fuggitivi hanno 4'41'' sul gruppo

Solita splendida cornice di pubblico sulle strade del Giro

195 km al traguardo

Sempre in cinque in fuga, il vantaggio rimane stabile da qualche chilometro sui 4 minuti e 30 secondi

I fuggitivi

I fuggitivi

200 km al traguardo

Mancano ora 200 km, percorsi i primi 45. Sempre in cinque in fuga, il vantaggio ora è di 4'31''

Per ora il tempo tiene

Temperatura intorno ai 19 gradi in questo tratto, tempo nuvoloso ma senza pioggia

Attesa per i big sul Blockhaus

La grande attesa è per le salite di oggi, che caratterizzeranno gli ultimi 100 km della settima frazione. In particolare, ci si aspetta battaglia tra i big sull'ultima salita

Bahrain in testa al gruppo: diminuisce il vantaggio della fuga

Ora è la squadra della maglia rosa ad aver preso il controllo in gruppo, quando stiamo per arrivare ai -210km al traguardo diminuisce il vantaggio dei cinque in fuga, ora tornato a 4'50''

Situazione sempre stabile

215 km all'arrivo, percorsi i primi 30 km della 7^ tappa: i cinque fuggitivi hanno ora 6'03'' di vantaggio

-220 km all'arrivo, aumenta ancora il vantaggio dei fuggitivi

Mancano 220 km al traguardo, i cinque fuggitivi hanno ora quasi 6 minuti di vantaggio sul gruppo

225 km al traguardo, aumenta ancora il vantaggio dei fuggitivi

Quando sono stati percorsi i primi 20 km i cinque in fuga hanno 5'32'' di margine sul gruppo maglia rosa

230 km al traguardo

I 5 in fuga hanno quasi cinque minuti di vantaggio sul gruppo

I 5 in fuga

235 km all'arrivo

Percorsi i primi dieci km della 7^ tappa, ora i cinque fuggitivi hanno 3'08'' di vantaggio. Una fuga che non spaventa affatto il gruppo e i big

Le immagini della partenza: subito lo scatto di Milan

I 5 in fuga:

  • Jonathan Milan (Lidl Trek)
  • Diego Pablo Sevilla (Polti Visit Malta)
  • Jardi Christiaan Van Der Lee (Ef Education Easy Post)
  • Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5)
  • Tim Naberman (Team Picnic PostNL)

240 km all'arrivo

La tappa sarà lunga, percorsi i primi 5 km con i 5 in fuga che hanno ora un minuto di vantaggio sul gruppo

Sono in cinque ora in fuga: c'è anche Milan

Diventano 5 i corridori in fuga con una trentina di secondi di vantaggio, tra loro Milan e la maglia azzurra Sevilla

Ci provano subito in quattro

Sono quattro i corridori che hanno provato subito l'attacco

Partita ufficialmente la 7^ tappa

Il "Papa" Stefano Allocchio ha dato il via ufficiale alla corsa, subito i primi scatti, si lancia un uomo Lidl-Trek

Al momento non piove

Prosegue l'avvicinamento al km 0. Per ora non piove ma il cielo è molto nuvoloso. In cima al Blockhaus segnalato vento forte e cielo molto coperto 

Oggi la frazione più lunga del Giro 2026

La 7^ tappa sarà la più lunga del Giro 2026: 245 km con un dislivello di 4600 metri. Oggi si definiranno le ambizioni di classifica dei big, da Jonas Vingegaard al nostro Giulio Pellizzari

Partiti!

Il gruppo ha lasciato Formia, ora la solita passerella in vista del Km 0

Tutto pronto per la partenza della tappa

Maglia rosa schierata con i ledaer delle altre classifiche: la tappa sta per partire

Il meteo oggi sarà decisivo

Altissima probabilità di brutto tempo e di freddo sulle salite abruzzesi: il meteo sarà una delle variabili decisive della tappa di oggi

Gli orari della tappa

  • Partenza neutralizzata: 10.45
  • Partenza dal km 0: 10.55
  • Red Bull km*: 16.17-16.53
  • Arrivo: 16.50-17.33

*Novità introdotta nel 2025 e confermata quest'anno, il Red Bull Km è un traguardo intermedio che, a differenza dei tradizionali traguardi volanti che garantiscono solo punti per la maglia ciclamino, offre secondi di abbuono validi per la classifica generale. In quest'edizione sono stati collocati più vicini agli arrivi di tappa per amplificarne l'incidenza. Chi transiterà per primo al Red Bull km guadagnerà 6 secondi. Ne andranno poi 4 al secondo e 2 al terzo.

I partecipanti e i ritirati

L'ultimo corridore in ordine di tempo ad aver lasciato la corsa è stato il tedesco della Jayco AlUla Felix Engelhardt, nemmeno partito ieri per la tappa Paestum-Napoli

Giro d'Italia 2026: le squadre iscritte, i corridori partecipanti e i ritirati. Un prezioso gregario di Vingegaard lascia la corsa

Giro d'Italia 2026: le squadre iscritte, i corridori partecipanti e i ritirati. Un prezioso gregario di Vingegaard lascia la corsa

Vai al contenuto

La video presentazione della tappa di oggi:

Gli altri step della tappa

Oltre ai due GPM, da segnalare il traguardo volante di Venafro, primo squillo dopo 112 km molto tranquilli, e il Km Red Bull a 12 km dalla fine, al momento di iniziare l'ascesa verso la cima del Blockhaus

L'altro GPM della tappa

Si trova a Roccaraso, a circa 80 km dal traguardo. Le sue caratteristiche:

- 2^ categoria

- lunghezza di 6,9 km

- pendenza media del 6,5% con picco del 12%

Il terribile Blockhaus

Le caratteristiche del GPM all'arrivo:

- 1^ categoria 

- lunghezza di 13,6 km 

- pendenza media dell'8,4% e picco del 14%

L'albo d'oro del Giro

Visto che abbiamo nominato Hindley, una ripassata a tutti i vincitori nella storia della corsa rosa

L'albo d'oro del Giro d'Italia

L'albo d'oro del Giro d'Italia

Vai al contenuto

La storia del Blockhaus al Giro

La vetta abruzzese fu decisiva nel 1984 per la maglia rosa di Francesco Moser. In tempi più recenti ha visto trionfare Quintana nel 2017 e Hindley nel 2022. L'australiano in quell'anno riuscì a conquistare il Giro, oggi proverà a supportare il compagno di squadra Giulio Pellizzari

Hindley

Il folle "tifoso" che ha rischiato di far cadere i corridori per strada

Episodio assurdo durante la tappa di ieri. Mentre i corridori percorrevano una rotonda, un ragazzo a bordo strada ha provato ripetutamente a ostacolare il loro passaggio, toccandoli o addirittura allungando la gamba per colpire le ruote. Fortunatamente la follia del "tifoso" non ha provocato danni

'Non fate come lui', il comunicato del Giro d'Italia dopo la follia di un tifoso

'Non fate come lui', il comunicato del Giro d'Italia dopo la follia di un tifoso

Vai al contenuto

Vittoria italiana: da Astana ad Astana

La volata di Ballerini è valsa la prima tappa con un vincitore italiano in questo Giro. L'ultimo era stato un altro corridore dell'Astana, Christian Scaroni, nella 17^ frazione dello scorso anno con arrivo a San Valentino Brentonico

Il rifornimento dei corridori

Ieri, a Napoli, non ci si poteva lasciar sfuggire il piacere di un pezzo di pizza. Oggi di energie ne servono parecchie...

La caduta all'ultima curva di ieri

Dopo la prima e la seconda tappa, anche la sesta è stata funestata da una caduta, per giunta all'ultima curva. Le prime gocce di pioggia, l'alta velocità dei corridori e la variazione di percorso rispetto agli ultimi anni, molto criticata da Jonathan Milan, hanno causato il patatrac

I partecipanti e i ritirati del Giro

Ecco i corridori ancora in corsa e quelli che invece hanno alzato bandiera bianca per infortunio

Giro d'Italia 2026: le squadre iscritte, i corridori partecipanti e i ritirati. Un prezioso gregario di Vingegaard lascia la corsa

Giro d'Italia 2026: le squadre iscritte, i corridori partecipanti e i ritirati. Un prezioso gregario di Vingegaard lascia la corsa

Vai al contenuto

Il percorso del Giro 2026

Oggi Blockhaus, domani i muri marchigiani. L'edizione 109 della corsa rosa sta davvero entrando nel vivo

Muri, una sola crono e il mito Pantani: tutte le tappe del Giro 2026

Muri, una sola crono e il mito Pantani: tutte le tappe del Giro 2026

Vai al contenuto

La classifica dei giovani (maglia bianca)

  1. Afonso Eulalio - 21:27:43
  2. Igor Arrieta +2'51''
  3. Andrea Raccagni Noviero +3'39''
  4. Johannes Kulset +5'17''
  5. Jan Christen +6'16''

La classifica degli scalatori (maglia azzurra)

  1. Diego Pablo Sevilla - 42 punti
  2. Igor Arrieta - 18 punti
  3. Nelson Oliveira - 18 punti
  4. Manuele Tarozzi- 14 punti
  5. Einer Rubio - 13 punti

La classifica a punti (maglia ciclamino)

  1. Paul Magnier - 130 punti
  2. Jonathan Milan - 64 punti
  3. Davide Ballerini - 58 punti
  4. Jhonatan Narvaez - 53 punti
  5. Manuele Tarozzi - 48 punti

La top 10 della classifica generale

  1. Afonso Eulalio - 24:47:13
  2. Igor Arrieta +2'51''
  3. Christian Scaroni +3'34''
  4. Andrea Raccagni Noviero +3'39''
  5. Johannes Kulset +5'17''
  6. Giulio Ciccone +6'12''
  7. Jan Christen +6'16''
  8. Florian Stork - S.T.
  9. Egan Bernal - S.T.
  10. Thymen Arensman +6'18''

Le classifiche del Giro

Nessun cambiamento ovviamente in quella generale, variazioni significative solo per la maglia ciclamino, riservata a chi è in testa nella classifica a punti

Le classifiche del Giro d'Italia 2026

Le classifiche del Giro d'Italia 2026

Vai al contenuto

Come è andata la sesta tappa?

La volata a Napoli è stata vinta da Davide Ballerini, primo acuto italiano al Giro 2026, propiziato anche da un incidente all'ultima curva

Giro d'Italia, nella 6^ tappa a Napoli prima vittoria italiana: trionfa Ballerini. Milan coinvolto in una caduta all'ultima curva

Giro d'Italia, nella 6^ tappa a Napoli prima vittoria italiana: trionfa Ballerini. Milan coinvolto in una caduta all'ultima curva

Vai al contenuto

Il percorso della 7^ tappa

La frazione presenta una doppia difficoltà: è la più lunga di quest'edizione del Giro (244 km) e l'arrivo coincide con il primo GPM di 1^ categoria da affrontare, il Blockhaus

Iniziano le montagne al Giro d'Italia: venerdì si arriva sul Blockhaus

Iniziano le montagne al Giro d'Italia: venerdì si arriva sul Blockhaus

Vai al contenuto

L'altimetria della 7^ tappa

Giro7

Buongiorno a tutti. La prima settimana del Giro d'Italia si chiude con la tappa più lunga dell'edizione e scalando la prima vetta importante, il monte Blockhaus in Abruzzo. Avviciniamoci insieme allo start della corsa previsto per le 10.45

CICLISMO: ALTRE NEWS