Il corridore spagnolo costretto a rinunciare al Giro d'Italia, per i postumi di una frattura pelvica rimediata nel corso del Giro dei Paesi Baschi. "Sono ovviamente deluso, perché avevo lavorato duramente per riprendermi" le sue parole sul sito della Soudal Quick-Step
Il Giro d'Italia - dopo il forfait di Joao Almeida - perde un altro atteso protagonista. Mikel Landa della Soudal Quick-Step deve rinunciare alla Corsa Rosa per i postumi di una frattura pelvica, che si è procurato dopo una caduta nella seconda tappa del Giro dei Paesi Baschi a inizio mese. Il 36enne basco - che lo scorso anno al Giro d'Italia si era dovuto ritirare per una caduta nel corso della prima tappa - ha scelto di fermarsi su indicazione dello staff medico. Il team ha fatto sapere che "la frattura di Landa ha già iniziato a guarire, ma necessita di un ulteriore periodo di riposo".
"Deluso, è un peccato saltare il Giro d'Italia"
"Sono ovviamente deluso, perché avevo lavorato duramente per riprendermi da un inverno difficile e stavo iniziando a sentirmi di nuovo bene", ha detto Landa sul sito della Soudal Quick-Step. “Avvertivo un certo fastidio, ma il tipo di frattura ha reso difficile identificarla completamente all'inizio. Ora che abbiamo chiarezza, posso concentrarmi completamente sul mio recupero". Poi ha aggiunto: "È un peccato saltare il Giro d’Italia, soprattutto perché ero motivato a tornare dopo l’anno scorso. Ma la priorità ora è recuperare la forma fisica e ritrovare la condizione, poi guarderemo avanti ai nuovi obiettivi per il resto della stagione".