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Giro d'Italia, Vingegaard vince la tappa di Piancavallo e resta in maglia rosa

GIRO D'ITALIA

a cura di Bernardo Cianfrocca

Jonas Vingegaard trionfa al Giro d'Italia. In attesa della passerella finale a Roma, il danese suggella una corsa stupenda vincendo anche la 20^ frazione con arrivo a Piancavallo, quinto successo personale dopo quelli sul Blockhaus, a Corno alle Scale, a Pila e a Carì: è l'ottavo corridore nella storia a centrare la Tripla Corona (Giro, Tour, Vuelta). Ciccone maglia azzurra, Piganzoli non scalza Eulalio per quella bianca

GIRO 2026: CLASSIFICHE FINALI - ALBO D'ORO - VINGEGAARD, TRIPLA CORONA GIRO, TOUR E VUELTA

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La presentazione dell'ultima tappa

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Giro d'Italia, gran finale a Roma: la presentazione della 21^ tappa

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Le classifiche del Giro

Quelle definitive: la tappa finale di Roma non le cambierà

Vingegaard trionfa in rosa, Ciccone si prende la maglia azzurra

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Le parole di Vingegaard

Il danese al termine della tappa che ha sancito il suo trionfo al Giro: "Mi sono voluto godere il più possibile i metri finali per le emozioni, godermi il pubblico e la folla lungo la strada. Per me arrivare a Roma in maglia rosa è speciale, la squadra ha lavorato alla grande in queste settimane, sono contento di sigillare il Giro con questa vittoria. Avevo una maglia particolare oggi, il successo è un modo di onorare anche le persone che sono state toccate dal terremoto di 50 anni fa". Sull'andamento della corsa: "Il Giro è sempre imprevedibile, molto duro, possono succedere moltissime cose. I miei compagni sono riusciti a controllarle tutte ed è il motivo per cui ho vinto così tanto. Ho avuto buone risposte anche in ottica Tour de France, sono fiero della corsa che ho fatto"

Rivivi l'arrivo di Vingegaard

Tutta la gioia del vincitore del Giro d'Italia numero 109

L'ordine d'arrivo della 20^ tappa

1) Jonas Vingegaard - 5:03:55

2) Felix Gall + 1'15''

3) Jai Hindley - S.T.

4) Derek Gee - S.T.

5) Thymen Arensman +1'19''

6) Egan Bernal +1'25''

7) Afonso Eulalio +2'03''

8) Damiano Caruso +2'13''

9) Michael Storer - S.T.

10) Davide Piganzoli - S.T.

statistiche

Vingegaard si aggiudica la Tripla Corona

Il riconoscimento per chi, in carriera, riesce a vincere i tre Grandi Giri (Giro, Tour, Vuelta): è l'ottavo corridore nella storia, prima di lui solo Anquetil, Gimondi, Merckx, Hinault, Contador, Nibali e Froome

Gall vince lo sprint per il secondo posto davanti a Hindley e Gee. Eulalio ottimo settimo, è lui la maglia bianca di miglior giovane! 

statistiche

Jonas Vingegaard è il primo danese a vincere il Giro d'Italia. Secondo successo consecutivo per la Visma | Lease a Bike dopo quello dello scorso anno di Simon Yates

Jonas Vingegaard vince la 20^ tappa e il Giro d'Italia!

Braccia alzate, aperte e urlo sul traguardo di Piancavallo!

Alza già il pugnetto Vingegaard, se lo può permettere

Ultimo km per Vingegaard

Il danese si sta andando a prendere tappa e Giro, il pubblico lo acclama in strada

Piganzoli tenta lo scatto

Ultimo tentativo per prendersi la maglia bianca, Caruso ed Eulalio però lo marcano bene 

Bernal e Arensman hanno ripreso Gall, Gee e Hindley. A questo punto non dovrebbero esserci più modifiche nella classifica generale, tutto si sta cristallizzando

3 km al traguardo

Almeno per Vingegaard

Gall, Gee e Hindley insieme a 1'20'' da Vingegaard

Anche oggi un paesaggio straordinario

Arensman pedala a ruota di Bernal, gregario di lusso per queste salite. Al momento dovrebbe riuscire a difendere la sua quarta posizione in classifica

Dietro a Vingo, Hindley e Gee stanno per riprendere Gall

5 km al traguardo

Non conosce pause la pedalata di Vingegaard: il danese è a un passo dal trionfo al Giro d'Italia, all'esordio, vincendo addirittura cinque tappe

In difficoltà Eulalio

Il portoghese ha tenuto a lungo il ritmo dei big, ma ora si è staccato e si lascia affiancare da Piganzoli. Ora però ha ritrovato l'aiuto prezioso di Damiano Caruso

7 km al traguardo

- Vingegaard da solo in testa alla corsa

- Felix Gall insegue a 37''

- La coppia Gee-Hindley è a 47'' dal danese

- Eulalio si trova a 1'10''

- Piganzoli a 1'18'', ma ora è in fase di recupero sul portoghese

Hindley tiene il passo di Gee: il canadese aspira a superare Arensman al quarto posto nella generale

Scatto di Derek Gee

Si infiamma la corsa per il podio e per le posizioni d'onore

Piganzoli ha perso contatto da Eulalio, pedala 10'' dietro al portoghese

Felix Gall ultimo a mollare, è a 20'' da Vingegaard, non molla Eulalio che è in un gruppetto con Gee, Bernal, Arensman e Hindley a 40'' dalla testa della corsa

Vingegaard ha ripreso tutti i fuggitivi, ultimo Crescioli, e si appresta ad affrontare da solo gli ultimi 9 km 

Scatto di Vingegaard

Solito copione: lavoro dei compagni di squadra e, al termine, azione decisa e inesorabile del danese, solo Gall non desiste

Piganzoli non sembra riuscire a tenere il ritmo del compagno di squadra Vingegaard, difficile a questo punto prendere la maglia bianca di Eulalio

Kuss, forse troppo stanco per l'azione di ieri, si stacca dal treno della Visma

Crescioli ha 20'' sugli ex compagni di fuga e 1' scarso sul gruppo maglia rosa. Mancano 11 km al traguardo

Scatto di Crescioli

Gran gamba per il corridore toscano classe 2003. Si stava mettendo in evidenza nelle ultime tappe e vuole provare a chiudere in bellezza

Arrieta-Crescioli provano l'allungo

Lo spagnolo della UAE Emirates e l'italiano della Visit Malta tentano di sfiancare Leknessund e Warbasse, in fuga da molto più tempo di loro

Resta arretrato Ciccone, che ormai però ha raggiunto il suo obietivo e può procedere senza forzare il proprio ritmo

In gruppo Campenaerts finisce il suo lavoro, ora tocca a Lemmen. E ci sono ancora sia Kuss che Piganzoli oltre a Vingegaard

Scatto di Warbasse

Il corridore americano della Tudor prova a rilanciare l'azione della fuga

13 km al traguardo

Il ritmo della Visma miete già qualche vittima: Pellizzari non sembra brillantissimo

Riproponiamo la salita di Piancavallo nel dettaglio

Piancavallo

Inizia la seconda ascesa a Piancavallo

Questa porterà fino al traguardo. I sei in fuga hanno 2' sul gruppo, ma l'impressione è che Vingegaard voglia chiudere i conti con un nuovo successo

Come mostrato nella prima ascesa, il ritmo della Visma può tranquillamente favorire un recupero di 2 minuti verso Piancavallo

17 km al traguardo

Tra 2 km si inizia a riscalare verso Piancavallo. Il vantaggio della fuga è di nuovo superiore ai 2 minuti

Arrieta primo al Km Red Bull

Sprint non particolarmente combattuto, ora il prossimo step è la seconda e ultima salita a Piancavallo

I fuggitivi hanno 2' sul gruppo maglia rosa

Sono sei: Igor Arrieta (UAE Emirates), Ludovico Crescioli (Team Polti Visit Malta), Jack Haig (Netcompany Ineos), Andreas Leknessund (Uno X-Mobility), Larry Warbasse (Tudor), Axel Huens (Groupama)

25 km al traguardo

Il prossimo step tra 2 km è il Km Red Bull. A differenza di ieri, con l'affaire Rubio-Gee-Ciccone, non dovrebbero esserci frizioni tra i fuggitivi nello sprint

La Visma continua a guidare il gruppo, sempre Campenaerts a fare l'andatura

Il contrattempo di Vingegaard

Lungo la prima salita verso Piancavallo, il danese in maglia rosa ha dovuto mettere il piede a terra per un piccolo problema accusato dalla sua bici. Grazie anche alla spinta di un tifoso è riuscito però a ripartire senza problemi e ora sta proseguendo la sua corsa

Vingegaard

Ludovico Crescioli, Igor Arrieta e Axel Huens, quest'ultimo già coinvolto nella fuga iniziale, si riportano a contatto con i primi tre dopo una fenomenale discesa

36 km al traguardo

Il trio Leknessund-Haig-Warbasse ha sfruttato la discesa dopo la prima salita a Piancavallo per riguadagnare qualcosa sul gruppo maglia rosa (1'40''). Stanno però per essere raggiunti da altri tre inseguitori

Giulio Ciccone ha conquistato 4 punti, tagliando al sesto posto il traguardo del primo GPM di Piancavallo. Così il suo vantaggio su Vingegaard è salito a 61 punti (277 a 216), ormai inavvicinabile

Arriva anche il gruppo... e Ciccone!

Lo scalatore della Lidl-Trek si prende gli ultimi punticini disponibili e sigilla la sua maglia azzurra da miglior scalatore. Con un solo GPM rimasto e 40 punti a disposizione, Jonas Vingegaard non può più raggiungerlo

Jack Haig primo al Gpm

Il corridore della Ineos precede Leknessund e Warbasse senza sprintare

Siamo a un passo dallo scollinamento, il gruppo maglia rosa rosicchia altri secondi alla testa della corsa (1'25'')

In questo tratto finale di salita il vantaggio dei tre fuggitivi sembra essersi stabilizzato sui 2'

Davanti restano solo in tre

Sono Jack Haig (Ineos Netcompany), Andreas Leknessund (Uno-X-Mobility) e Larry Warbasse (Tudor): hanno circa 2' di vantaggio sul gruppo maglia rosa quando mancano 59 km al traguardo

Tantissime persone lungo i tornanti della salita di Piancavallo. Forse la tappa di oggi è quella con più pubblico per strada

Si assottiglia la fuga

Tarozzi ha alzato bandiera bianca, seguito subito dopo da Silva

Problemino per Jonas Vingegaard

Il danese ha avvisato un problema tecnico alla sua bici, ma è riuscito a ripartire grazie anche alla spinta di un tifoso. Al momento non sembra essere nulla di grave

La Visma sta facendo selezione: Enric Mas e Ben O'Connor si sono staccati, Afonso Eulalio sta annaspando

La salita è ancora lunga, mancano 9 km allo scollinamento. La parte più dura però è stata lasciata alle spalle, almeno per ora

I battistrada stanno affrontando il punto della salita con le pendenze più alte

Il ritmo imposto dalla Visma funziona: i fuggitivi hanno meno di 3 minuti di vantaggio, tra di loro il più sofferente è Manuel Tarozzi

C'è del rosa nell'aria del Friuli oggi

Tim Rex si sgancia dopo aver dato tutto e va in coda al gruppo. Ora il lavoro sporco nella Visma viene svolto da Victor Campenaerts

Warbasse della Tudor e Leknessund della Uno-X sono i corridori che stanno tirando di più tra i fuggitivi

Non sembra molto in forma Afonso Eulalio, perennemente in coda al gruppo oggi

Come al solito, Tim Rex è il primo gregario a lavorare in salita per Vingegaard. Svantaggio dai battistrada già portato sotto i 4 minuti

Anche il gruppo maglia rosa inizia la prima salita verso Piancavallo

Le caratteristiche di Piancavallo

GPM di 1^ categoria, lungo 14,5 km e con pendenza media del 7,8% e picco del 14%

Piancavallo

Inizia la prima salita di Piancavallo

L'ultima ascesa di questo Giro d'Italia numero 109, verrà ripetuta due volte 

70 km al traguardo

Fuggitivi con 4'30'' sul gruppo, mancano circa 3 km alla prima ascesa di Piancavallo

Tra i fuggitivi, oltre a Silva, una menzione speciale la merita il norvegese della Uno-X-Mobility Andreas Leknessund, tra i corridori più combattivi di quest'edizione con tre secondi posti nelle tappe con arrivo a Fermo, Verbania e Andalo

Il gruppo maglia rosa continua a essere trainato dalla Visma. Cosa vorranno fare? Chiudere in bellezza permettendo a Vingegaard di vincere la quinta tappa? O si concentreranno più sul tentativo di Piganzoli di prendere la maglia bianca?

Ciccone, obiettivo maglia azzurra

La prima salita a Piancavallo potrebbe essere decisiva per l'assegnazione della maglia azzurra da miglior scalatore. Se Ciccone dovesse riuscire a raccogliere più punti di Vingegaard, riuscirebbe a cogliere l'obiettivo

Ciccone

Piancavallo è sempre più vicino. Sarà interessante vedere se le squadre e gli uomini di classifica si attiveranno subito o se aspetteranno la seconda e ultima scalata

85 km al traguardo

I sette fuggitivi proseguono a buon ritmo con 4'40'' di vantaggio sul gruppo

Le coreografie dei tifosi in strada continuano a impressionare per fantasia e creatività

Dopo l'incidente di prima in discesa, Dversnes Lavik è risalito in bici e sta proseguendo la corsa nonostante un ginocchio sinistro sanguinante

Dopo il GPM di Clauzetto, i fuggitivi hanno di nuovo aumentato il proprio vantaggio sul gruppo maglia rosa (4'40'')

Ricordiamo chi sono i fuggitivi

Sette corridori: Jonas Geens (Alpecin-Premier Tech), Axel Huens (Groupama-FDJ), Jack Haig (Netcompany-INEOS), Andreas Leknessund (Uno-X Mobility), Guillermo Thomas Silva (XDS Astana), Manuel Tarozzi (Bardiani-CSF 7Saber) e Larry Warbasse (Tudor Pro Cycling).

100 km al traguardo

Ogni tanto l'entusiasmo del pubblico rischia di esagerare: accesi un po' di fumogeni al passaggio dei fuggitivi, apparsi a disagio e infastiditi dal fumo sollevato

Caduta in gruppo!

Il corridore norvegese della Uno-X-Mobility Dvernses-Lavik, vincitore della tappa di Milano, è caduto sull'asfalto in discesa, fortunatamente senza conseguenze. La bici è rimasta lungo la carreggiata, fortunatamente evitata dai corridori sopraggiunti in velocità alle sue spalle

Il Friuli desiderava questo Giro d'Italia

Accoglienza calda, festosa, colorata e rumorosa in tutti i paesi attraversati fin qui. E bisogna ancora arrivare alla salita di Piancavallo

Friuli

Il gruppo maglia rosa ha sfruttato la prima asperità di giornata per accorciare di molto il divario dai fuggitivi (circa 3'40'')

Scollinato il primo GPM

Leknessund davanti a tutti a Clauzetto senza bisogno di sprintare

In corso il GPM di Clauzetto

Un GPM di 3^categoria lungo 6,9 km con pendenza media del 5,7% e un massimo del 9% nella fase iniziale

Clauzetto

La Visma | Lease a Bike ha aumentato il ritmo in gruppo e ha già riportato lo svantaggio a circa 4 minuti, riducendolo di un un minuto abbonddante in pochi km 

Forse il momento più emozionante del Giro d'Italia 109: l'omaggio fuori dal cimitero di Gemona alle vittime del terremoto in Friuli del 6 maggio 1976

120 km al traguardo

Tra poco il GPM di 3^ categoria a Clauzetto. Distacco sceso leggermente sotto i 5 minuti tra battistrada e gruppo maglia rosa

La stupenda maglia rosa di Vingegaard

Come annunciato già ieri, il corridore danese non sta indossando una maglia rosa qualsiasi. La scritta "Il Friuli ringrazia e non dimentica" è un omaggio alle vittime del terremoto di 50 anni fa e alla capacità di ripartire delle comunità che ne sono state colpite

Silva primo a Forgaria nel Friuli

Il corridore dell'Astana fa valere tutta la sua potenza nello sprint intermedio davanti a Leknessund e Tarozzi

A breve si affronta il traguardo intermedio di Forgaria nel Friuli

130 km al traguardo

Si è completato il ricongiungimento tra la coppia Tarozzi-Warbasse e il quintetto andato subito in fuga (Haig-Silva-Geens-Huens-Leknessund)

Tarozzi e Warbasse stanno rientrando

Dopo un commovente inseguimento solitario durato decine di km, vedono davanti a loro i fuggitivi. Il distacco è sceso tra i 10 e i 15 secondi

La corsa transita a San Daniele del Friuli, terra di prosciutto

Tra i cinque fuggitivi c'è anche Guillermo Thomas Silva dell'Astana, uno dei corridori che più si è messo in mostra in questo Giro. Ha vinto la seconda frazione in Bulgaria e ha indossato la maglia rosa: nessun corridore dell'Uruguay ci era riuscito prima di lui

Silva

Manuel Tarozzi e Lawrence Warbasse sono ancora lanciati all'inseguimento dei fuggitivi. Non riescono però a riportarsi mai sotto il muro dei 50/55 secondi di divario. In compenso il gruppo dietro di loro scivola sempre più lontano, a 5'20'' dalla testa della corsa

150 km al traguardo

Leknessund, Haig, Silva, Geens e Huens procedono in fuga con un buon ritmo. I due inseguitori (Tarozzi e Warbasse, Livyns è tornato in gruppo) non riescono a scendere sotto il muro del minuto, il gruppo ha assunto per ora un andamento da crociera ed è a 4'15''

Il gruppo maglia rosa ha deciso di rilassarsi in attesa di affrontare la doppia scalata a Piancavallo: svantaggio salito a 3'30'' circa. Resta invece stabile attorno al minuto quello tra battistrada e inseguitori

Impressionante finora il colpo d'occhio offerto dal pubblico: tantissime persone stanno accogliendo e salutando il passaggio della carovana nei vari paesini attraversati finora

170 km al traguardo

I tre inseguitori non riescono a riportarsi sul pokerissimo al comando. La distanza è di un minuto abbondante, mentre il gruppo maglia rosa veleggia con tranquillità a 2'30'' circa

Ecco chi sono gli inseguitori

Manuele Tarozzi (Bardiani-CSF 7Saber), Larry Warbasse (Tudor Pro Cycling), Arjen Livyns (CDS Astana)

Ecco chi sono i fuggitivi

Jonas Geens (Alpecin-Premier Tech), Axel Huens (Groupama-FDJ), Jack Haig (Netcompany-INEOS), Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) e Guillermo Thomas Silva (XDS Astana)

Il Giro transita a Buja: che festa per Milan!

Jonathan Milan saluta i suoi compaesani e scende anche dalla bici per prendersi l'abbraccio della sua gente

Si sta delineando una situazione precisa:

- 5 uomini in fuga

- 3 inseguitori a 40''

- Il gruppo a 1'10''

Si sta formando la fuga giusta

Un piccolo drappello di corridori ha guadagnato margine sul gruppo, già più di 30 secondi

190 km al traguardo

In questi primi 10 km di tappa non è ancora nato nessun tentativo di fuga. Ci provano in molti, ma il gruppo non lascia andare 

Molto attivo anche Jonathan Milan

Non la tappa più adatta per il velocista della Lidl-Trek, ma si corre nel suo Friuli e la corsa transiterà tra poco nel suo paese natale, Buja

Thomas Guillermo Silva e Andreas Leknessund tra i corridori più attivi in questa prima parte di corsa

Inizia ufficialmente la 20^ tappa del Giro

Si aprono subito le danze dei tentativi di fuga

Minuto di silenzio fuori dal cimitero di Gemona

Momento molto suggestivo: i corridori si sono fermati fuori dal cimitero di Gemona del Friuli per ricordare tutte le vittime del terremoto di 50 anni fa, comprese le circa 400 della sola Gemona. C'è stato un intenso minuto di silenzio, seguito dalla benedizione del parroco locale e dalla deposizione di un mazzo di fiori

La corsa è uscita dal centro storico di Gemona e ora affronta i 4 km restanti della passerella prima dell'effettivo inizio della tappa

Stupendo questo passaggio a Gemona, piena di tifosi e addobbata di rosa per il passaggio del Giro. La città è uno dei simboli della rinascita del Friuli e della sua comunità dopo il terremoto di 50 anni fa, del 6 maggio 1976

Inizia la 20^ tappa

Comincia la passerella da Gemona che porterà al km 0

Il percorso della 20^ tappa

Ecco come si sviluppa nel territorio

Gli highlights della 19^ tappa

Prima di immergerci nella frazione in partenza tra poco, riviviamo le emozioni più belle della giornata di ieri

La classifica dei giovani: maglia bianca

  1. Afonso Eulalio - 75:20:42
  2. Davide Piganzoli +1:03
  3. Mathys Rondel +04:15
  4. Johannes Kulset +19:52
  5. Giulio Pellizzari +31:15

La classifica degli scalatori: maglia azzurra

  1. Giulio Ciccone - 273 punti
  2. Jonas Vingegaard - 216 punti
  3. Einer Rubio - 164 punti
  4. Jardi van der Lee - 108 punti
  5. Felix Gall - 100 punti

La classifica a punti: maglia ciclamino

  1. Paul Magnier - 195 punti
  2. Jonathan Milan - 103 punti
  3. Guillermo Silva - 82 punti
  4. Andreas Leknessund - 79 punti
  5. Jasper Stuyven - 75 punti

Magnier deve solo arrivare al traguardo di Roma per vincere. Il ritiro di Narvaez ha quasi incoronato in anticipo il francese

La classifica generale: maglia rosa

  • 1. Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike) 75h13:16
  • 2. Felix Gall (Decathlon CMA CGM) +4’03”
  • 3. Jai Hindley (Red Bull-BORA-hansgrohe) +5’04”
  • 4. Thymen Arensman (Netcompany Ineos) +5'33''
  • 5. Derek Gee (Lidl-Trek) +6’31”
  • 6. Afonso Eulalio (Bahrain-Victorious) +7'26''
  • 7. Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team) +7’50”
  • 8. Davide Piganzoli (Visma-Lease a Bike) +8’29”
  • 9. Damiano Caruso (Bahrain Victorious) +9'01"
  • 10.Egan Bernal (Netcompany Ineos) +11'19''

Le classifiche del Giro

Ecco la situazione a due tappe dal termine. O forse sarebbe più giusto dire a una frazione dalla fine. Generalmente l'ultima tappa è sempre la passerella che non modifica i verdetti: oggi si decide tutto

Vingegaard in rosa, Ciccone si prende la maglia azzurra e Piganzoli...

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Come è andato il Giro finora

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I partecipanti al Giro

Ieri si sono ritirati altri due corridori: Jonathan Narvaez, vincitore di tre tappe, ed Ethan Vernon. Ecco quelli rimasti in lizza

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La maglia rosa speciale per il Friuli

Jonas Vingegaard indosserà una maglia speciale in memoria della tragedia del 6 maggio 1976, quando il Friuli Venezia Giulia venne colpito da un violento sisma che provocò distruzione e oltre mille vittime. La scelta della partenza da Gemona, uno dei luoghi-simbolo di quel terremoto, rientra nella volontà di commemorare il 50° anniversario dell'evento e la successiva rinascita delle comunità che ne sono state colpite

La storia di Piancavallo al Giro

Legata soprattutto a Marco Pantani, vincitore della 14^ tappa del Giro d'Italia 1998. Quel successo fu fondamentale per lanciare la rimonta del Pirata sullo svizzero Zulle e sul russo Tonkov. Piancavallo è stata sede di arrivo anche nel 2017, quando a imporsi fu lo spagnolo Mikel Landa. La corsa generale invece venne conquistata da Tom Dumoulin

La crono-tabella della 20^tappa

  • Partenza neutralizzata: 10.45
  • Partenza dal km 0: 11.00
  • Red Bull km: 14.57-15.24
  • Arrivo: 15.55-16.18

Il GPM decisivo

I corridori scollineranno due volte a Piancavallo, la prima a poco più di 50 km dal traguardo e la seconda all'arrivo. La salita (1^ categoria) è lunga 14,5 km con una pendenza media del 7,8% e un massimo del 14%

Piancavallo

Il primo GPM della tappa

Arriva al km 86 a Clauzetto, un 3^categoria lungo 6,9 km, dalla pendenza media del 5,7% e con un picco del 9% nella parte iniziale della salita

GPM

L'altimetria della 20^ tappa

Tre GPM di cui due a Piancavallo, sede d'arrivo della corsa

Tappa 20

La presentazione della tappa di oggi

Una frazione tutta friulana che ricorda sia la storia d'Italia che la storia del Giro stesso: ecco perché 

Il Giro d'Italia si decide a Piancavallo: la presentazione della 20^ tappa

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Mettersi comodi

Giusto godersi come si deve il Giro d'Italia: la fantasia dei tifosi lungo le strade non delude mai

tifosi

Lo show delle Dolomiti

Il Passo Giau, il Passo Duran, l'arrivo ad Alleghe-Piani di Pezzé, ieri il Giro d'Italia ha mostrato ancora una volta, semmai ce ne fosse il bisogno, la bellezza delle Dolomiti

La previsione azzeccata di Vingegaard

Prima della 19^ tappa, il danese aveva svelato il suo sogno: "Sarebbe perfetto se io tenessi la maglia rosa, Kuss vincesse la tappa e Piganzoli prendesse la maglia bianca". Tripletta sfiorata dalla Visma: Vingegaard è ancora in rosa, Kuss ha vinto e Piganzoli si è avvicinato molto a Eulalio, leader della maglia bianca. Oggi deve recuperare appena 1'03''

Il "premio di consolazione" di Ciccone

Non è riuscito a vincere una tappa al Giro che gli manca dal 2022, ma il corridore della Lidl-Trek è riuscito a strappare la vetta della classifica scalatori a Jonas Vingegaard con la grande azione di ieri. Oggi ci sono tre GPM, di cui due di 1^ categoria a Piancavallo e Ciccone deve gestire un vantaggio di 57 punti sul danese, una missione fattibile

Ciccone

Il duello Ciccone-Rubio

La tappa di ieri è stata animata dalle tensioni tra Einer Rubio e i corridori della Lidl-Trek Giulio Ciccone e Derek Gee. Dopo una lunga e pacifica fuga assieme, il colombiano della Movistar non ha gradito il fatto che Gee abbia sprintato al Km Red Bull per conquistare i secondi di abbuono previsti, così ha tolto il quinto GPM a Ciccone, in lotta per la maglia azzurra. A fine tappa Rubio ha detto che c'era stato un accordo in gara tra lui e i corridori Lidl-Trek: lui avrebbe conquistato il Km Red Bull e avrebbe lasciato i GPM a Ciccone. L'italiano ha invece accusato Rubio di essere un piccolo corridore: "Gee è in lotta per la generale, normale che sprintasse per i secondi di abbuono"

Cosa è successo ieri

Tappa movimentata da subito e molto bella. Lunga fuga iniziata dalla prima salita e arrivata alla sesta e ultima con il successo dell'americano della Visma Sepp Kuss. In mezzo l'eroico tentativo di Ciccone, primo sui primi 4 GPM affrontati, compresa la Cima Coppi sul Passo Giau, e in fuga solitaria lungo l'ultima discesa. Purtroppo è stato ripreso a poco più di 2 km dal traguardo, finendo terzo e accontentandosi della conquista della maglia azzurra da miglior scalatore

L'impresa di Ciccone sfuma sull'ultima salita: Kuss vince la 19^ tappa

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Buongiorno a tutti. La 20^e decisiva tappa del Giro d'Italia si corre molto presto, avviciniamoci insieme alla partenza prevista alle 10.45 da Gemona del Friuli

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