Una maxi-caduta a 23 km dalla fine ha condizionato la seconda frazione del Giro d'Italia e condizionerà anche il prosieguo della corsa. La UAE Emirates ha perso due uomini importantissimi, Marc Soler e Jay Vine, costretti al ritiro. Inoltre il designato capitano Adam Yates è arrivato a 12 minuti dal vincitore Silva. Out anche Buitrago della Bahrain Victorious
La pioggia della Bulgaria ha avuto e avrà delle pesanti ripercussioni sul Giro d'Italia. La seconda tappa è stata a lungo condizionata dal maltempo e, a 23 km dal traguardo, la strada viscida ha causato un enorme incidente nel gruppo con molti corridori importanti coinvolti. Alcuni sono finiti addosso al guard-rail che delimitava la strada e sono stati sbalzati in maniera violenta. La situazione è apparsa subito grave, tanto da neutralizzare la tappa per un po' di tempo. Diversi corridori faticavano a muoversi e sono stati subito soccorsi in barella.
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Giro compromesso per la UAE Emirates: Yates distante e due ritiri
La squadra più penalizzata dalla caduta è stata la UAE Emirates. Adam Yates è rimasto a lungo a terra, si è rialzato sanguinante a causa di una ferita sotto l'orecchio sinistro e ha chiuso la frazione a 12 minuti dal vincitore Guillermo Silva e dagli altri uomini di classifica. Le possibilità di vincere il Giro, a patto che lo continui, sono già azzerate. Dopo il forfait di Almeida, era stato designato capitano della squadra. Ritirati invece Marc Soler e Jay Vine, che sarebbero stati i principali gregari di Yates in salita. Gli unici corridori della UAE a non finire per terra sono stati Bjerg e Christen, arrivato poi sesto al traguardo. Da segnalare anche il ritiro di Santiago Buitrago, possibile cacciatore di tappe di montagna per la Bahrain-Victorious. Anche Derek Gee, capitano della Lidl-Trek e quarto all Giro 2025, è rimasto coinvolto nella caduta, riuscendo però a ripartire e a finire a un "solo" minuto da Silva.