Arriva il momento della Cima Coppi dell'edizione 109 del Giro d'Italia, il Passo Giau con i suoi 2.233 metri di altitudine. Sarà, in ordine cronologico, il quarto di sei GPM previsti sul percorso, compreso l'arrivo in salita ad Alleghe, Piani di Pezzé. Jonas Vingegaard potrebbe provare a eguagliare le sei tappe vinte da Pogacar nella corsa rosa nel 2024. Alle sue spalle lotta aperta per il podio
"Solo" 151 km, ma con sei Gran Premi della Montagna. La 19^ tappa del Giro d'Italia è quella che può indirizzare definitivamente la classifica generale della corsa. C'è la Cima Coppi dell'edizione, vale a dire la vetta più alta: è il Passo Giau, 2233 metri di altitudine, ovviamente un GPM di 1^ categoria lungo quasi 10 km con una pendenza media superiore al 9% e con picchi che arrivano al 14%. Come se questo non bastasse, sarà la quarta di sei ascese previste. Si inizia dal Passo Duran, da iniziare a scalare già dopo meno di 50 km, seguito in rapida sequenza da Coi e Palafavera (due GPM di 2^ categoria). Dopo la discesa del Giau la frazione non sarà affatto finita: seguono il Passo Falzarego, sempre di 2^ categoria e dello stesso livello l'arrivo ad Alleghe, ai Piani di Pezzé, ultima fatica breve (5 km) ma terribile, con 9,6% di pendenza e picco massimo del 15%. Jonas Vingegaard finora ha dominato negli arrivi in salita, la sua maglia rosa è blindata ma potrebbe regalarsi un'altra vittoria, anche per il gusto di provare a eguagliare i sei successi di tappa di Pogacar nel 2024. Alle sue spalle sarà battaglia per il podio.
Gli orari della 19^ tappa
- Partenza neutralizzata: 12.30
- Partenza dal km 0: 12.45
- Red Bull km*: 16.06-16.37
- Arrivo: 16.54-17.32
*Novità introdotta nel 2025 e confermata quest'anno, il Red Bull Km è un traguardo intermedio che, a differenza dei tradizionali traguardi volanti che garantiscono solo punti per la maglia ciclamino, offre secondi di abbuono validi per la classifica generale. In quest'edizione sono stati collocati più vicini agli arrivi di tappa per amplificarne l'incidenza. Chi transiterà per primo al Red Bull km guadagnerà 6 secondi. Ne andranno poi 4 al secondo e 2 al terzo.