Terza vittoria per Magnier in questo Giro
Non c'è nulla da fare: il francese è il velocista più in forma della corsa, si riprende anche la maglia ciclamino a scapito di Narvaez
La rivincita dei velocisti. Dopo la beffa di Milano, arrivo in volata a Pieve di Soligo nonostante il terribile Muro di Ca' del Poggio affrontato a 10 km dal traguardo. Gli sprinter resistono, recuperano il breve svantaggio che si era creato con gi uomini di classifica e duellano fino all'ultima curva. Tris di Paul Magnier davanti a Zambanini e Milan
GIRO 2026: CLASSIFICHE FINALI - ALBO D'ORO - VINGEGAARD, TRIPLA CORONA GIRO, TOUR E VUELTA
Il tappone dolomitico attende i corridori domani
Cambia il proprietario della maglia ciclamino. Ecco la situazione a tre tappe dalla fine
Il momento più suggestivo della 18^ frazione è stata la scalata del breve ma difficilissimo muro di Ca' del Poggio: ali di folla ai due lati della strada hanno spinto lo scatto di Afonso Eulalio, ripreso solo a 2 km dal traguardo
Tutta la gioia di Paul Magnier
Il solito, eccezionale lavoro di squadra della Soudal Quick Step negli ultimi metri per trainare Paul Magnier e condurlo al successo
1) Paul Magnier - 3:46:50
2) Edoardo Zambinini - S.T.
3) Jonathan Milan - S.T.
4) Francesco Busatto - S.T.
5) Corbin Strong - S.T.
6) Guillermo Thomas Silva - S.T.
7) Madis Mikhels - S.T.
8) Filippo Magli - S.T.
9) Sakarias Koller. Loland - S.T.
10) Lukas Kubis - S.T.
Non c'è nulla da fare: il francese è il velocista più in forma della corsa, si riprende anche la maglia ciclamino a scapito di Narvaez
Bruciati Zambanini e Milan sul traguardo
Progressione clamorosa di Magnier
Stuyven lancia benissimo Magnier
Le squadre lottano per le migliore posizioni in testa
Scende il vantaggio di Eulalio e Kulset, la Lidl-Trek continua a lavorare per Milan
Eulalio e Kulset hanno 8'' sul gruppo alle loro spalle. Il drappello con la maglia rosa è stato raggiunto da quelli rimasti leggermente attardati sul muro. Ora le squadre tirano per provare il colpo in volata
Con lui c'è Kulset, i due guadagnano un pochino di margine
Bernal e Vingegaard rispondono, il gruppetto non si scompone
Alle spalle del gruppetto di testa gli inseguitori sono a 10 secondi. Tra di loro Milan, che vuole rientrare per giocarsi la vittoria in volata
In testa è rimasto un drappello di 15 corridori, tra cui la maglia rosa Vingegaard
Cannibale il danese, che transita per primo sul GPM e rafforza anche il suo primato nella classifica degli scalatori
Stupendo colpo d'occhio sul Muro di Ca' del Poggio, tantissime persone ai due lati della strada
Nessuno replica all'iniziativa di Eulalio. Il portoghese sta disputando un ottimo Giro e vuole coronarlo anche con un successo di tappa
Era caduto diversi km fa, ora invece ha la forza per scattare e lasciarsi il vuoto alle spalle
Molto tenace anche Jonathan Milan
Salita iniziata ora: 1,1 km di lunghezza, 140 metri di dislivello, pendenza media terribile del 12,3% con picco del 19% (GPM di 4^ categoria)
Il corridore dell'Alpecin si arrende a 10 km dal traguardo, poco prima dell'inizio del muro di Ca' del Poggio
Anche la Visma della maglia rosa è tra le squadre in testa al gruppo a dettare l'andatura assieme alla Lidl-Trek, alla Unibet Rose Rockets e alla Ineos
Geens, passato il Km Red Bull, mantiene ancora 16 secondi di vantaggio
Ne mancano invece 5 al Muro di Ca del Poggio, secondo e ultimo GPM della tappa
La Lidl-Trek continua a tirare in gruppo. L'obiettivo probabilmente è permettere a Milan di giocarsi la vittoria di tappa in volata. L'azzurro riuscirà a scollinare senza problemi il muro di Ca del Poggio?
Davvero ammirevole la resistenza di Geens. I suoi compagni di fuga sono stati riagguantati, lui continua a pedalare da solo davanti a tutti e ora transita per primo al Km Red Bull
Geens ultimo a mollare, prova ancora a spingere in solitaria per non farsi raggiungere. Vuole provare ad arrivare al Km Red Bull
Incredibile accelerazione del gruppo dopo il traguardo intermedio: Bais, Geens, Mifsud e Shaw vengono risucchiati
Altra zona di rifornimento: fortunatamente stavolta nessuno inciampa nei sacchetti
Restano appena 30 secondi di vantaggio. Nel frattempo il cielo si annuvola un po', rischio pioggia tra poco?
Il vantaggio della fuga è sceso molto al termine della discesa (appena 45 secondi). Ora un tratto in falsopiano prima del muro di Ca del Poggio
In discesa il gruppo recupera qualcosa, 1'07'' il vantaggio dei battistrada
Spettacolare il paesaggio delle terre del prosecco: stupendi vitigni fanno da sfondo al transito della carovana
Dopo aver scollinato per primo sul GPM di Fastro, il corridore della Polti Visit Malta si prende anche i 12 punti del traguardo intermedio. Il primo a transitare del gruppo è Narvaez, che si prende un punticino utile a rinforzare il suo primato in maglia ciclamino
Tratto in leggera salita fino al traguardo volante di Guia, ora distante poco più di un km. Il vantaggio dei fuggitivi è risalito fino al 1'15''
La maglia bianca, quinto nella classifica generale, si riporta sul gruppo maglia rosa
Alcuni scatti dalla 18^ tappa del Giro 109
Il vantaggio della fuga è sceso sotto la soglia del minuto. Gli uomini della Lidl-Trek si son messi a tirare
Dopo la caduta, il portoghese si trova ancora a circa 2' dal gruppo maglia rosa. Lo sta scortando il suo gregario Robert Stannard
Eulalio ha perso l'equilibrio mentre si riforniva, finendo poi addosso ad altri corridori. Il portoghese è sembrato il più dolorante a terra, ma ora si è rialzato e si sta riportando sul gruppo
A terra c'è Afonso Eulalio, maglia bianca di miglior giovane e maglia rosa per diverse tappe prima di Vingegaard
Bais, Mifsud, Geens e Shaw proseguono la fuga con 1'23'' sul gruppo maglia rosa. Ora per i corridori c'è anche il sollievo della zona rifornimento
Uno dei quattro fuggitivi, Jonas Geens, riceve dalla sua ammiraglia un blocco di ghiaccio da applicare dietro al collo
Il gruppo maglia rosa continua a rosicchiare secondi ai battistrada: 1'23'' al momento il distacco
Carovana all'altezza di Feltre. Tra poco meno di 30 km il traguardo volante di Guia, che potrà stuzzicare la lotta per la maglia ciclamino tra Narvaez e Magnier. Da lì al traguardo ci sarà poi il Km Red Bull e soprattutto il muro di Ca' del Poggio, strappo che potrebbe fare la differenza in vista del finale
Vantaggio della fuga stabilizzato sul 1'35''
I corridori procedono a una velocità media di 44,1 km/h
Rapida rimonta del gruppo maglia rosa: il divario si è accorciato a 1'20''
Ricordiamoli:
- Mattia Bais (Team Polti Visit Malta)
- Andrea Mifsud (Team Polti Visit Malta)
- James Shaw (EF Education EasyPost)
- Jonas Geens (Alpecin Premier Tech)
I quattro corridori in testa proseguono la loro azione con un vantaggio più consistente rispetto a prima dell'inizio della salita, circa 2'10''
Guadagna i 9 punti messi in palio per la classifica degli scalatori: suo è l'unico scatto, gli altri si limitano a seguirlo senza contrastarlo
Vantaggio della fuga ampliato fino a 2'20''
La salita è lunga 3,2 km per un dislivello complessivo di 132 metri. GPM di 3^ categoria con pendenza media del 4,1% e picco del 9%
Ci si avvicina al GPM di Fastro con questa situazione:
- Bais, Mifsud, Geens e Shaw in testa alla corsa
- Il gruppo maglia rosa pedala a 1'17'' di distacco
Oggi Jonas Vingegaard se la prenderà comoda, in vista anche delle prossime due tappe
Il prossimo/primo step della tappa sarà il GPM a Fastro, collocato al km 87.7
Shaw, Bais e Mifsud vengono raggiunti anche da Jonas Geens dell'Alpecin Premier-Tech. Il poker ha un vantaggio di 1'15'' sul gruppo maglia rosa
Shaw sta andando a riprendere Bais e Mifsud. Il vantaggio del duo di testa è di 10'' sull'inglese e di 45'' sul gruppo
Si ritrova sull'asfalto Amanuel Ghebreigzabhier della Lidl-Trek. Fortunatamente il corridore eritreo si rimette in sella e riparte senza apparenti problemi. Scivolato da solo, fortunatamente non è stato investito o colpito dagli altri corridori che accorrevano
Zona rifornimento per i corridori. Intanto James Shaw della EF Education-EasyPost si lancia all'inseguimento della coppia del Team Polti Visit Malta
Situazione ancora in divenire in testa alla corsa. Mifsud e Bais hanno appena 20'' sul gruppo maglia rosa, dal quale prova a staccarsi Lorenzo Milesi. La Movistar è una delle squadre più attive in questo primo scorcio di tappa
Mifsud e Bais hanno 15 secondi di vantaggio sul gruppo maglia rosa, la loro azione non è ancora degna di essere chiamta fuga
Mattia Bais ci riprova, seguito dal compagno di squadra Andrea Mifsud. Dopo la beffa di Milano con il 2° posto di Maestri e il 4° dello stesso Bais, la squadra italiana non rinuncia all'idea della prima vittoria al Giro
Mattia Bais risponde al portoghese, ma il gruppo è ancora lì
Altro scatto, stavolta di Nelson Oliveira della Movistar
Gianmarco Garofoli prova ad accelerare, ma il gruppo non concede libera iniziativa a nessuno. A tirare c'è Arrieta della UAE Emirates
Gruppo compatto, vediamo se ora ci saranno nuove azioni
Dal gruppo nuovi scatti che riprendono la coppia Magli-Jacobs e puntano a rilanciare l'azione della fuga. Il gruppo però resta sempre a contatto
Magli fatica a tenere il ritmo di Jacobs, il gruppo si è riportato sotto i 20''
Accelerazione del gruppo. Il vantaggio di Magli e Jacobs è passato da sopra il minuto a circa 20'', riassorbito invece Kopecky
Kopecky sembra in grado di andare a riprendere Magli e Jacobs. Il tentativo di scatto di Sevilla è invece rientrato velocemente
Matyas Kopecky della Unibet Rose Rockets prova a unirsi alla fuga: ha 20'' di svantaggio
Anche Diego Sevilla prova ad andare a prendere la coppia Magli-Jacobs
Magli viene raggiunto da Johan Jacobs della Groupama
Filippo Magli della Bardiani è il primo corridore a guadagnare un po' di metri sul gruppo
Qualcuno in gruppo prova a forzare l'andatura
Da ora 171 km fino a Pieve di Soligo, vediamo se ci saranno subito dei tentativi di fuga
Il profilo ufficiale del Giro d'Italia prova a fornire qualche indizio. Potrebbe esserci il poker della maglia ciclamino Narvaez? O la doppietta di uno dei due corridori dell'Astana, Silva e Bettiol?
Mancano 3 km al km 0 e al via ufficiale della tappa
Ora una lunga passerella prima dell'inizio ufficiale
L'antipasto alla scorpacciata di salite che ci attende nel weekend è una frazione insidiosa, ricca di saliscendi dall'inizio alla fine, una classica del Nord-Est italiano in partenza dalla provincia di Trento (Fai della Paganella) e destinata nell'Alta Marca trevigiana, a Pieve di Soligo. Adattissima ai finisseur e ai cacciatori di tappa. Lunghezza di 171 km, dislivello di 2.000 metri.
Classe 1992, quest’anno Valgren alla Tirreno Adriatico è tornato alla vittoria dopo 5 anni di astinenza e problemi fisici. Corridore da classiche, in carriera ha vinto una Omloop het Nieuwsblad e una Amstel Gold Race, oltre a una medaglia di bronzo ai mondiali di Leuven e un 4° posto al Giro delle Fiandre. Nelle sue 10 vittorie da professionista ci sono anche un Giro della Toscana e una Coppa Sabatini.
Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore di tappa Michael Valgren svela il suo segreto: “Avevo con me un Pokeball nel taschino, mi ha portato fortuna, è l’amuleto di mio figlio".
Con il terzo posto di ieri, Caruso è diventato il corridore più 'anziano' su un podio di tappa del Giro d’Italia dai tempi di Gino Bartali (1954).
Michael Valgren (EF Education-EasyPost) ha vinto la 17^ frazione grazie con un attacco solitario a un chilometro da Andalo. Tappa monumentale di Damiano Caruso, tra i protagonisti della maxi-fuga di giornata e terzo al traguardo: il 38enne siciliano ora è 9° in classifica generale. Jonas Vingeegard all'arrivo con oltre 5 minuti di ritardo, ma saldamente in rosa. Narváez torna in Maglia ciclamino
Novità introdotta nel 2025 e confermata quest'anno, il Red Bull Km è un traguardo intermedio che, a differenza dei tradizionali traguardi volanti che garantiscono solo punti per la maglia ciclamino, offre secondi di abbuono validi per la classifica generale. In quest'edizione sono stati collocati più vicini agli arrivi di tappa per amplificarne l'incidenza. Chi transiterà per primo al Red Bull km guadagnerà 6 secondi. Ne andranno poi 4 al secondo e 2 al terzo.
Buongiorno dal Giro! Quella che ci attende oggi è una classica del Nord-Est italiano, tra le colline del Prosecco: partenza dalla provincia di Trento (Fai della Paganella) e arrivo a Pieve di Soligo, nel Trevigiano. Con l'iconico Muro di Ca' del Poggio nel finale che potrebbe riservare sorprese.
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