Primo tappone alpino di questa edizione. Con cinque Gran Premi della Montagna, di cui tre di 1^ categoria (Saint-Barthélémy, Lin Noir e quello del traguardo a Pila) e una sequenza incessante di salite e discese. Sarà rivoluzione in classifica generale?
È il giorno della rivoluzione in classifica generale? Afonso Eulalio riuscirà a rimanere in rosa o la maglia di leader finirà sulle spalle di Jonas Vingegaard? Di sicuro, sarà un sabato elettrizzante per gli appassionati di ciclismo, in trepidante attesa del primo tappone alpino di questa 109^ edizione del Giro. Cinque GPM, di cui tre di prima categoria: Saint-Barthélémy (5,8 km, pendenza media del 6,1% con punte del 13%); Lin Noir (7,4 km al 7,9% e strappi al 12); il pendio finale di Pila a quota 1.793 metri dal versante inedito di Gressan (16,5 km al 7,1%, spingendosi all'11 all'altezza di Les Fleurs). E ancora, Douas (3^ cat.) e Verrogne (di 2^ cat.), per un dislivello complessivo di 4350 metri. Da brividi!
Gli orari della 14^ tappa
- Partenza neutralizzata: 12.55
- Partenza dal km 0: 13.05
- Red Bull km*: 16.18-16.46
- Arrivo: 16.58-17.34
*Novità introdotta nel 2025 e confermata quest'anno, il Red Bull Km è un traguardo intermedio che, a differenza dei tradizionali traguardi volanti che garantiscono solo punti per la maglia ciclamino, offre secondi di abbuono validi per la classifica generale. In quest'edizione sono stati collocati più vicini agli arrivi di tappa per amplificarne l'incidenza. Chi transiterà per primo al Red Bull km guadagnerà 6 secondi. Ne andranno poi 4 al secondo e 2 al terzo.