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Giro d'Italia: Bettiol vince la tappa di Verbania! Eulalio ancora in Maglia rosa

GIRO D'ITALIA

A cura di Alfredo Corallo

©Getty

Seconda vittoria in carriera al Giro per il toscano, autore di una splendida azione solitaria sulla salita dell'Ungiasca nel finale di tappa, partita da Alessandria e finita a Verbania, a casa di Pippo Ganna. Maglia rosa all'arrivo con 13 minuti di ritardo, ma sempre sulle spalle di Eulalio: invariate le prime posizioni in classifica generale. Sabato il primo tappone alpino

GIRO 2026: CLASSIFICHE FINALI - ALBO D'ORO - VINGEGAARD, TRIPLA CORONA GIRO, TOUR E VUELTA

in evidenza

Sabato il primo tappone alpino

È il giorno della rivoluzione in classifica generale? Afonso Eulalio riuscirà a rimanere in rosa o la maglia di leader finirà sulle spalle di Jonas Vingegaard? Di sicuro, sarà un sabato elettrizzante per gli appassionati di ciclismo, in trepidante attesa del primo tappone alpino di questa 109^ edizione del Giro. Cinque GPM, di cui tre di prima categoria: Saint-Barthélémy (5,8 km, pendenza media del 6,1% con punte del 13%); Lin Noir (7,4 km al 7,9% e strappi al 12); il pendio finale di Pila a quota 1.793 metri dal versante inedito di Gressan (16,5 km al 7,1%, spingendosi all'11 all'altezza di Les Fleurs). E ancora, Douas (3^ cat.) e Verrogne (di 2^ cat.), per un dislivello complessivo di 4350 metri. Da brividi!

Giro d'Italia, la presentazione della 14^ tappa

Giro d'Italia, la presentazione della 14^ tappa

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Curiosità

  • Ancora nessuna vittoria per Andreas Leknessund, secondo classificato per la terza volta dopo Lago Laceno nel 2023 — dove conquistò la Maglia Rosa — e l’ottava tappa di Fermo della scorsa settimana.
  • Jasper Stuyven, soltanto alla sua seconda partecipazione al Giro d’Italia, ha conquistato il quinto podio di tappa in carriera, alternando terzi e secondi posti: Tortolì, Terme Luigiane e Tortona nel 2017, Napoli nel 2026. La sua ultima vittoria da professionista resta la Milano-Sanremo del 2021.
  • Afonso Eulálio ha indossato la sua nona Maglia rosa, eguagliando il numero raggiunto da sei vincitori del Giro d’Italia: Gastone Nencini, Arnaldo Pambianco, Fausto Bertoglio, Andrew Hampsten, Nairo Quintana e Primoz Roglic.
statistiche

  • Seconda vittoria di tappa al Giro d’Italia per Alberto Bettiol. La prima era arrivata a Stradella, nella 18ª tappa dell’edizione 2021.
  • Bettiol ha inoltre dovuto attendere quasi due anni per conquistare il 9° successo della sua carriera da professionista, dopo il trionfo ai Campionati Italiani su strada 2024 a Sesto Fiorentino, vicino alla sua città natale in Toscana.
  • 15ª vittoria stagionale per la XDS Astana Team, la terza in questo Giro dopo Thomas Silva nella 2ª tappa a Veliko Tarnovo e Davide Ballerini nella 6ª tappa a Napoli

Il bellissimo abbraccio tra Alberto e la fidanzata dopo il traguardo. VIDEO

Bettiol: "La mia ragazza vive a 50 metri da qui, Verbania è la mia seconda casa"

Le parole del vincitore, commosso al traguardo: “Avevo già vinto prima ancora della partenza, perché c’era tutta la mia famiglia, anche quella della mia compagna. Lei è di Verbania e questa ormai è la mia seconda casa. Avere qui mio fratello, i miei genitori, tutte le persone che mi sono sempre state vicine… era già una vittoria di per sé. Poi riuscire a vincere così è qualcosa che mi porterò dentro per sempre, un ricordo incredibile. Non importa se la mia ultima vittoria risaliva a due anni fa o anche di più. Se poi vinci in questo modo, aspettare due anni non pesa. Conoscevo ogni curva, ogni chilometro del finale, questa salita la conosco bene. Ci ero passato un paio di mesi fa in moto e avevo riguardato più volte il video della discesa. Sapevo che l’ultimo chilometro andava affrontato a tutta e che ci sarebbero stati ottimi scalatori, ma ero consapevole che la mia condizione fosse buona. Sono felicissimo di aver finalmente conquistato una vittoria con questa squadra. Ringrazio Alexander Vinokurov per aver creduto in me: mi hanno voluto fortemente e ora finalmente posso ripagare quella fiducia. Un grazie va anche ai miei compagni, che hanno disputato un Giro straordinario. Io sono riuscito a mettere la ciliegina sulla torta a questo bellissimo Giro della squadra”.

La top-10 della classifica generale rimane invariata

  • 1. Afonso Eulálio (Bahrain Victorious) 52h25'27"
  • 2. Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike) +33″
  • 3. Thymen Arensman (Netcompany INEOS) +2’03”
  • 4. Felix Gall (Decathlon CMA CGM) +2’30”
  • 5. Ben O’Connor (Team Jayco AlUla) +2’50”
  • 6. Jai Hindley (Red Bull-BORA-hansgrohe) +3’12”
  • 7. Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team) +3’34”
  • 8. Derek Gee-West (Lidl-Trek) +3’40”
  • 9. Giulio Pellizzari (Red Bull-BORA-hansgrohe) +3’42”
  • 10. Chris Harper (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) +4'15"

Il momento decisivo della 13^tappa: lo scatto di Bettiol sul GPM dell'Ungiasca. VIDEO

La carriera del 'Leone'

Toscano di Castelfiorentino, classe 1993, ha vinto poco ma bene. Rimarrà nella storia per aver vinto il Giro delle Fiandre nel 2019, prima dell’avvento dei fenomeni, ma ha vinto anche una Milano-Torino, due tappe al Giro (Stradella 2021 e Verbania 2026) e una al Tour Down Under. Per sua stessa ammissione, è un corridore all’antica, che si affida più alle sensazioni che ai numeri.

Il racconto della tappa

Arriva a Verbania il terzo successo azzurro al Giro d'Italia: Alberto Bettiol succede a Davide Ballerini e Filippo Ganna, conquistando la sua seconda vittoria in carriera alla Corsa rosa al termine di una lunga azione da lontano. Il toscano si è dimostrato il più forte dei quindici corridori entrati nella fuga di giornata dopo 50 km, un tentativo che ha ricevuto il lasciapassare del gruppo. All'imbocco dell'ultimo GPM di giornata, Ungiasca, è stato Andreas Leknessund a rompere gli indugi e a fare inizialmente la differenza, ma l'ex Maglia rosa del 2023 non aveva fatto i conti con il portacolori di XDS Astana Team che, a poche centinaia di metri dalla vetta del GPM, ha raggiunto e staccato il norvegese.

Negli ultimi chilometri il vantaggio di Bettiol è aumentato progressivamente e l'ex campione italiano ha potuto alzare le braccia al cielo. Leknessund ha chiuso a 26" mentre Stuyven ha vinto la volata per il terzo posto a 44"

statistiche

Primo successo con l'Astana

Bettiol è anche il più 'vecchio' vincitore di una tappa al Giro da Cavendish a Roma 2023.

Gruppo Maglia rosa al traguardo con 13'10" da Bettiol

Un paio di km ancora per Eulalio, Vingegaard e gli altri

Aspettiamo l'arrivo del gruppo e della Maglia rosa...

L'ordine d'arrivo

  • 1. Alberto Bettiol (XDS Astana Team) 3h51’33”
  • 2. Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) +26″
  • 3. Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step) 44″
  • 4. Michael Valgren (EF Education-EasyPost) s.t.
  • 5. Mark Donovan (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) s.t.
  • 6. Josh Kench (Groupama-FDJ) s.t.
  • 7. Mikkel Bjerg (UAE Team Emirates-XRG) +1’33”
  • 8. Francesco Busatto (Alpecin-Premier Tech) +1’35”
  • 9. Markus Hølgaard (Uno-X Mobility) s.t.
  • 10. Diego Pablo Sevilla (Team Polti-VisitMalta) s.t.

Alberto Bettiol vince la 13^ tappa di questo Giro!!!

ULTIMO CHILOMETRO!

Il leone di Castelfiorentino sta dando tutto: 30" su Leknessund!

3 km all'arrivo: Bettiol vola verso la vittoria!

Sale a 25" il vantaggio di Bettiol

Finita la discesa per Alberto: 5 km al traguardo di Verbania!

7 km all'arrivo: Bettiol sempre al comando con 20" su Leknessund

10 km al traguardo: continua a spingere Bettiol!

Grandissima azione del toscano, già in picchiata verso il Lago Maggiore: Leknessund a 20"

Che scatto di Bettiol: va lui a vincere il GPM!

300 metri al GPM: Bettiol sembra avere la situazione sotto controllo

Vola Andreas Leknessund! L'unico a rimanere in scia è Alberto Bettiol

Un chilometro alla vetta: siamo sul punto più duro, con pendenze anche al 13%

Rimangono in quattro davanti: c'è anche Bettiol

Michael Valgren (EF Education-EasyPost),  Joshua Kench (Groupama-FDJ United), Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) e Alberto Bettiol (XDS Astana).

Si staccano subito Johan Jacobs e Jasper Stuyven

Inizia il secondo GPM di giornata

Per la prima volta al Giro la salita dell'Ungiasca dal versante di Trobaso. Lunga 4,7 km, al 7,1% di media con lunghi tratti oltre il 10% e punte del 13 nel finale.

Tra poco la salita dell'Ungiasca, il momento chiave di questa tappa

20 km al traguardo: gruppo Maglia rosa a 11'40"

Nessun problema per i battistrada, già in fase di discesa

Comincia la salita di Bieno: GPM di 4^ categoria (2 km, pendenze medie del 5,5%)

Johan Jacobs (Groupama-FDJ United)

Svizzero, classe 1997, è il classico gregario da pianura, utilizzato soprattutto nelle grandi classiche del pavé. Nonostante i 29 anni, è solamente al suo secondo Grande Giro, visto che ha corso solo la Vuelta nel 2021, ritirandosi tra l’altro dopo appena 9 tappe. Da dilettante era riuscito a chiudere al 2° posto la Parigi-Roubaix di categoria

Conosciamo i fuggitivi: Mark Donovan (Pinarello Q36.5)

Inglese, classe 1999, è cresciuto prima col Team Zappi e poi col Team Wiggins (ha vinto una tappa al Valle d’Aosta e ha fatto 4° al Giro Next Gen). Ha fatto uno stage col Team Sky e poi è passato professionista con la Sunweb nel 2020, prima di trasferirsi alla Q36.5 nel 2023. Scalatore, ha vinto il Sibiu Tour nel 2023 e tra i vari piazzamenti ha anche un 5° posto finale al Giro di Sicilia.

Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step)

Il suo curriculum non necessita di presentazioni. Ha vinto la Milano-Sanremo nel 2021, ma in palmares vanta anche una Omloop Het Nieuwsblad, una Kuurne-Bruxelles-Kuurne, una tappa alla Vuelta a España e un Giro di Germania. Perfetto stereotipo di corridore fiammingo adatto alle classiche del nord, è tutt’ora uno dei corridori di riferimento per le corse sul pavé. È stato un corridore Trek dal primo anno tra i professionisti, nel 2014, fino all’anno scorso. Da quest’anno fa parte del Wolfpack.

30 km all'arrivo: gruppo Maglia rosa a 11'20"

Francesco Busatto (Alpecin-PremierTech)

Vicentino di Bassano del Grappa, classe 2002, è cresciuto in Italia tra Rotogal Guadense, Campana Imballaggi e General Store, prima di fare il salto alla Circus, squadra di sviluppo della Intermarché, con la quale ha vinto la Liegi-Bastogne-Liegi U23 e si è laureato campione italiano di categoria. Nonostante le grandi premesse, da quando è professionista, nel 2024, non è ancora riuscito a fare il salto di qualità. Da quest’anno è alla Alpecin, ha chiuso al 9° posto la Cadel Evans Great Ocean Road  Race ed è in cerca della sua prima vittoria tra i grandi.

I numeri dei fuggitivi: Andreas Leknessund (Uno-X Mobility)

Talento norvegese classe 1999, nato a Tromsø, non distante dal Circolo Polare Artico, è passato professionista con la Uno-X è stato tre anni alla DSM, prima di rientrare in Uno-X nel 2024. Forte sul passo e anche in salita, è stato campione europeo a cronometro U23 nel 2020, mentre tra i professionisti ha vinto l’Arctic Race of Norway e una tappa al Giro di Svizzera, oltre a svariati titoli nazionali tra crono e prova in linea. Col 2° posto a Lago Laceno al Giro 2023, ha indossato la Maglia Rosa per 5 giorni, chiudendo poi la corsa all’8° posto finale.

L'allievo di Contador

Galiziano, classe 1996, Sevilla è uno dei volti simbolo della Fundación Contador, dal momento che corre con questa squadra fin dalla nascita del progetto giovanile nel 2013 e continuerà a far parte del team almeno fino al 2027. Corridore abbastanza completo, è stato campione nazionale spagnolo nel ciclocross nel 2012 e 2014, mentre su strada, tra i professionisti, si è messo in mostra soprattutto con fughe da lontano. Quest’anno ha vinto la maglia di miglior scalatore alla Tirreno Adriatico, ma è ancora alla ricerca della prima affermazione coi grandi

Diego Pablo Sevilla (Polti VisitMalta) transita per primo sul TV di Stresa

L'ordine d'arrivo:

  • 1) Diego Pablo Sevilla (Polti VisitMalta) 12 punti per la Maglia Ciclamino e per la classifica dei traguardi volanti
  • 2) Francesco Busatto (Alpecin-PremierTech) 8 pts
  • 3) Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step) 5 pts
  • 4) Larry Warbasse (Tudor) 3 pts
  • 5) Mirco Maestri (Polti VisitMalta) 1 pts

Nel frattempo è salito a 11 minuti il vantaggio della fuga

Siamo nella splendida Stresa: tra poco il traguardo volante

40 km all'arrivo di Verbania

Axel Huens (Groupama-FDJ United)

Francese, classe 2001, è passato professionista coi Rockets nel 2024, è stato lì due anni e da quest’anno è in Groupama. Adatto ai percorsi misti, ha chiuso 5° la Coppa Sabatini nel 2024 e 7° il GP de Denain quest’anno. È ancora alla ricerca della prima vittoria tra i professionisti.

Josh Kench (Groupama-FDJ United)

Neozelandese con caratteristiche da scalatore, classe 2001, ha fatto il grande salto in Europa quest’anno. Ha corso per qualche anno con la Bolton Equities, formazione neozelandese che è arrivata anche a livello professional per un anno, salvo poi scomparire. Negli ultimi due anni ha corso in Cina, vincendo i remoti ma suggestivi Tour of Bostonliq in Uzbekistan e il Tour of Sharjah in UAE (categorie .2).

Toon Aerts (Lotto Intermarché)

Fino ad ora era conosciuto più che altro come grande interprete del ciclocross, dove ha vinto due titoli europei, nel 2016 e 2025, due Coppe del mondo, nelle stagioni 2018-2019 e 2019-2020, e tre medaglie di bronzo mondiali consecutive, nel 2019, 2020 e 2021. Ha sempre corso un po’ su strada, ma il 2° posto di Novi Ligure è stato il suo primo podio in assoluto, a 32 anni. Tra febbraio 2022 e 2024 è stato sospeso per una controversa vicenda di doping per positività involontaria al letrozolo. Durante lo stop forzato ha fatto l’insegnante di educazione fisica e ora corre il suo primo Grande Giro.

Mikkel Bjerg (UAE Team Emirates-XRG)

Danese, classe 1998, è stato tre volte campione del mondo consecutivamente a cronometro U23, dal 2017 al 2019, mentre tra i professionisti è diventato uno dei gregari più apprezzati del gruppo in maglia UAE, con la quale corre dal 2020. Ha accompagnato Pogacar in tante delle sue vittorie, ma nel 2023 si è anche tolto una soddisfazione personale, vincendo una tappa al Giro del Delfinato.

Markus Hoelgaard (uno-X Mobility)

Esperto norvegese, classe 1994, è passato professionista con la Uno-X nel 2020 dopo tanti anni di gavetta in Scandinavia. Ha corso due anni con la Lidl-Trek, ma nel 2024 è tornato al nido Uno-X. Corridore da classiche, dotato di un discreto spunto veloce, ha 5 vittorie da professionista, compreso un titolo nazionale in linea, spalmate tra Norvegia e Belgio. Nel 2025 ha chiuso 8° la Parigi-Roubaix.

Chi vincerà la 13^tappa? Conosciamo i fuggitivi: Alberto Bettiol (XDS Astana)

Toscano di Castelfiorentino, classe 1993, ha vinto poco ma bene. Rimarrà nella storia per aver vinto il Giro delle Fiandre nel 2019, prima dell’avvento dei fenomeni, ma ha vinto anche una Milano-Torino, una tappa al Giro (Stradella, 2021) e una al Tour Down Under. Per sua stessa ammissione, è un corridore all’antica, che si affida più alle sensazioni che ai numeri.

Sempre 15 in fuga, con 10'40" sul gruppo Maglia rosa

Sono: Francesco Busatto (Alpecin-PremierTech), Michael Valgren (EF Education-EasyPost), Axel Huens, Johan Jacobs, Joshua Kench (Groupama-FDJ United), Mark Donovan (Pinarello Q36.5), Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step), Mirco Maestri, Diego Pablo Sevilla (Polti VisitMalta), Larry Warbasse (Tudor), Mikkel Bjerg (UAE Team Emirates-XRG), Markus Hoelgaard, Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) e Alberto Bettiol (XDS Astana), Toon Aerts (Lotto Intermaché).

50 KM AL TRAGUARDO!

60, invece, per il gruppo Maglia rosa.

Doccia volante per Jasper Stuyven. VIDEO

Per Diego Pablo Sevilla sono oltre 850 i km in fuga dall'inizio del Giro

60 km al traguardo di Verbania

Passaggio a Borgomanero, nel Novarese

Supera i 10 minuti il ritardo della Maglia rosa dai battistrada

Il rifornimento delle ammiraglie per corridori è costante: acqua e gel come se piovesse...

È la prima volta in questo Giro che la fuga abbia un via libera così netto

70 km all'arrivo

Foratura per Busatto, ma il corridore dell'Alpecin raggiungerà agevolemente i compagni di fuga

Benvenuti nella Pianura Padana. VIDEO

80 km al traguardo di Verbania

Il vantaggio dei fuggivi sfiora la doppia cifra: 10 minuti!

Fase di rifornimento adesso per i corridori: fondamentale con il caldo di oggi

50,1 km/h la media dopo due ore di corsa

Tra i fuggitivi e il gruppo ci sono quasi 8 km di distanza

90 km all'arrivo di Verbania

Sempre 15 in fuga, con 9'20" sul gruppo Maglia rosa

Sono: Francesco Busatto (Alpecin-PremierTech), Michael Valgren (EF Education-EasyPost), Axel Huens, Johan Jacobs, Joshua Kench (Groupama-FDJ United), Mark Donovan (Pinarello Q36.5), Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step), Mirco Maestri, Diego Pablo Sevilla (Polti VisitMalta), Larry Warbasse (Tudor), Mikkel Bjerg (UAE Team Emirates-XRG), Markus Hoelgaard, Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) e Alberto Bettiol (XDS Astana), Toon Aerts (Lotto Intermaché).

Buonumore in fuga: vedremmo bene Jasper Stuyven con il Super liquidator. VIDEO

100 KM AL TRAGUARDO DI VERBANIA

Cresce ancora il vantaggio della fuga: 9 minuti!

Ma che fastidio: cambio di scarpetta per Eulalio. VIDEO

La corsa transita ora da Vercelli, con la sua bellissima Basilica di Sant'Andrea

Nessun pericolo... per la Maglia rosa

Il più 'vicino' a Eulalio in classifica generale è Joshua Kench: oltre 20 minuti il suo ritardo dal portoghese.

Il ritardo del gruppo continua ad aumentare: 8 minuti

110 km all'arrivo di Verbania

Siamo sulle magnifiche risaie del Vercellese

Continua a salire il vantaggio dei 15 fuggitivi: 7'30"

Temperature estive sulle strade piemontesi del Giro: 29°C!

120 km al traguardo

Aumenta il ritardo del gruppo: quasi 7 minuti

52,1 km/h la media dopo un'ora buona di corsa

Chi sono i 15 fuggitivi

Francesco Busatto (Alpecin-PremierTech), Michael Valgren (EF Education-EasyPost), Axel Huens, Johan Jacobs, Joshua Kench (Groupama-FDJ United), Mark Donovan (Pinarello Q36.5), Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step), Mirco Maestri, Diego Pablo Sevilla (Polti VisitMalta), Larry Warbasse (Tudor), Mikkel Bjerg (UAE Team Emirates-XRG), Markus Hoelgaard, Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) e Alberto Bettiol (XDS Astana), Toon Aerts (Lotto Intermaché).

130 km all'arrivo

Sale ancora il vantaggio dei battistrada: quasi 5 minuti

Si compone la fuga definitiva: sono in 15 ora al comando

140 km al traguardo di Verbania

Si avvicinano gli inseguitori: i due gruppetti sono destinati a 'fondersi'

Sale ancora il vantaggio dei fuggitivi: 50" sul gruppo Bettiol, 3'20" sulla Maglia rosa

150 km all'arrivo

Il gruppo scivola a 2'30"

È una situazione ancora tutta in divenire: la fuga non decolla, non sembra quella definitiva. A 50" il gruppetto con Bettiol, a un minuto e mezzo il gruppo Maglia rosa. Ganna e Sobrero - i due corridori di 'casa' - forse hanno rinunciato all'idea di agganciare gli attaccanti di giornata. 

Ci riprova Ganna: Sobrero subito sulla sua ruota

Si è staccato dal gruppetto in fuga Vicente Rojas (Bardiani CSF 7 Saber).

160 km all'arrivo

Intanto sale a 25" il vantaggio dei 6 battistrada

Michael Valgren (EF Education-EasyPost), Johan Jacobs (Groupama-FDJ United), Mark Donovan (Pinarello Q36.5), Diego Pablo Sevilla (Polti VisitMalta), Larry Warbasse (Tudor) e Andreas Leknessund (Uno-X Mobility).

Veloce cambio di bici per il portoghese, che non dovrebbe grossi problemi a rientrare

Attenzione: foratura per la Maglia rosa Eulalio!

170 km al traguardo

Pippo e Mattia sono come fratelli, ma in realtà sono 'cognati': il corridore della Lidl-Trek è fidanzato con la sorella di Ganna.

Ganna e Sobrero si lanciano all'inseguimento dei fuggitivi

Allungano in 7, ma è presto per parlare di fuga. VIDEO

180 km all'arrivo di Verbania

Ancora scatti e contro-scatti: c'è anche Jonathan Milan tra i più attivi, al lavoro per Sobrero o Ciccone?

Grande frenesia in gruppo: provano in tanti a scappare!

Via alla partenza ufficiale!

La video-presentazione della 13^tappa

Occhio a Narváez

L’ecuadoriano, già vincitore di tre tappe, è a soli 11 punti dalla Maglia ciclamino di Paul Magnier e oggi potrebbe anche ambire al sorpasso...

Ciccone ci proverà anche oggi?

Da quando è uscito di classifica, l'abruzzese ha attaccato praticamente ogni giorno. Difficile che non voglia provare qualcosa anche oggi. In squadra ha anche Matteo Sobrero, che corre sulle strade di casa e sarà senz’altro motivato a fare una grande tappa.

Meteo

Giornata caldissima nell'Alessandrino, temperatura attuale di 26°C. 

Corridori in 'griglia di partenza': via al trasferimento verso il km 0

A Litta Parodi si ricorda Fausto Coppi

Nella frazione di Alessandria è stata inaugurata una targa commemorativa nel punto in cui, nel 1959, il Campionissimo fu coinvolto in un incidente durante un allenamento.

I luoghi della tappa di oggi

Gli highlights della 12^ tappa

Al Giro anche le frazioni apparentemente più scontate possono riservare delle sorprese. Ieri si pensava a un arrivo adatto ai velocisti, ma le squadre hanno lavorato bene sui GPM per mettere in difficoltà gli sprinter più quotati e lo spunto di Segaert nel finale è stata la ciliegina sulla torta delle sorprese

I numeri di Ganna

Con il successo di martedì il corridore della Ineos ha eguagliato la leggenda Eddy Merckx per numero di tappe a cronometro vinte al Giro, sette per entrambi. Inoltre è stato il primo al Giro ad aver vinto una prova contro il tempo superiore ai 40 km raggiungendo una velocità media di 55 km/h. Oggi tenterà il bis: l'unico successo nella corsa rosa non a cronometro è arrivato nella 5^ tappa del Giro 2020 da Mileto a Camigliatello Silano

Ganna

Ganna vuole vincere a casa sua

Filippo Ganna, nativo di Verbania, sede dell'arrivo di tappa, ha già detto di aver messo nel mirino questa frazione dopo la sua vittoria nella cronometro di martedì da Viareggio a Massa: "Sarebbe un sogno vincere a casa"

Domenica il Giro a Milano: le strade chiuse in città

Il Giro torna a Milano dopo cinque anni: circuito cittadino da ripetere quattro volte e strade chiuse domenica 24 maggio (con divieti di sosta già da sabato 23). Tutto quello che c'è da sapere su percorso e viabilità

Giro d'Italia a Milano: strade chiuse, orari e divieti del 24 maggio

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I momenti salienti della 13^ tappa

Saranno tutti concentrati negli ultimi 32 km. Ad aprire le danze il traguardo volante di Stresa al km 155. Successivamente i due GPM di Bieno e Ungiasca (scollinamento ai km 167 e 175), intervallati dal km Red Bull al km 172

Un ripasso delle regole: il km Red Bull

Novità introdotta nel 2025 e confermata quest'anno, il Red Bull Km è un traguardo intermedio che, a differenza dei tradizionali traguardi volanti che garantiscono solo punti per la maglia ciclamino, offre secondi di abbuono validi per la classifica generale. In quest'edizione sono stati collocati più vicini agli arrivi di tappa per amplificarne l'incidenza. Chi transiterà per primo al Red Bull km guadagnerà 6 secondi. Ne andranno poi 4 al secondo e 2 al terzo. Ieri Afonso Eulalio lo ha sfruttato per incrementare il suo vantaggio su Vingegaard

La crono-tabella di oggi

  • Partenza neutralizzata: 12.40
  • Partenza dal km 0: 12.55
  • Red Bull km: 16.36-16.57
  • Arrivo: 17.01-17.25

La top 5 della classifica giovani - La maglia bianca

  1. Afonso Eulalio - 39:40:34
  2. Giulio Pellizzari +03:42
  3. Markel Beloki +04:20
  4. Mathys Rondel +04:51
  5. Davide Piganzoli +05:33

La top 5 della classifica scalatori - Maglia azzurra

  1. Jonas Vingegaard - 111 punti
  2. Diego Pablo Sevilla - 60 punti
  3. Felix Gall - 48 punti
  4. Mattia Bais - 30 punti
  5. Einer Rubio - 27 punti

La top 5 della classifica a punti - Maglia ciclamino

  1. Paul Magnier - 130 punti
  2. Jhonatan Narvaez - 119 punti
  3. Jonathan Milan - 76 punti
  4. Guillermo Silva - 70 punti
  5. Alec Segaert - 62 punti

La top 10 della classifica generale

  • 1. Afonso Eulálio (Bahrain Victorious) 48h10:38
  • 2. Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike) +33″
  • 3. Thymen Arensman (Netcompany INEOS) +2’03”
  • 4. Felix Gall (Decathlon CMA CGM) +2’30”
  • 5. Ben O’Connor (Team Jayco AlUla) +2’50”
  • 6. Jai Hindley (Red Bull-BORA-hansgrohe) +3’12”
  • 7. Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team) +3’34”
  • 8. Derek Gee-West (Lidl-Trek) +3’40”
  • 9. Giulio Pellizzari (Red Bull-BORA-hansgrohe) +3’42”
  • 10. Chris Harper (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) +4'15

L'albo d'oro del Giro

Tutti i vincitori della corsa dalla prima edizione nel 1909

L'albo d'oro del Giro d'Italia

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Le classifiche del Giro

Nuova tappa in maglia rosa per Afonso Eulalio, in vantaggio di appena 33 secondi sul grande favorito Jonas Vingegaard. Dovrebbero essere sufficienti però per conservare il primato almeno fino a domani

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La corsa ieri ha salutato il belga Lennert Van Eetvelt della Lotto Intermarché e lo spagnolo della Movistar Javier Romo. Ecco tutti i corridori iscritti in gara e quelli che hanno già salutato per infortuni e incidenti

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La video presentazione della tappa di oggi

Che tappa ci aspetta?

Velocisti? Attaccanti? Il finale movimentato lascia aperto ogni tipo di scenario. E c'è già qualcuno che ha dichiarato di aver cerchiato questa data sul calendario...

La presentazione della 13^ tappa del Giro d'Italia

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I due GPM della 13^ tappa

Si trovano negli ultimi 25 km dopo un percorso sin lì molto tranquillo. Prima c'è quello di Bieno (4^categoria lungo 2,4 km con pendenza media del 5,5%), successivamente quello di Ungiasca (3^ categoria lungo 4,7 km con pendenza media del 7,1%)

GPM

L'altimetria della 13^ tappa

Ecco il percorso da Alessandria a Verbania

Giro 13

Cosa è successo nella tappa di ieri

L'arrivo a Novi Ligure ha premiato l'ottimo scatto a 3 km dal traguardo di Eric Segaert della Bahrain Victorious

Giro d'Italia, che numero Segaert: nella 12^ tappa il giovane belga sorprende tutti

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Buongiorno a tutti. Tempo della 13^tappa al Giro d'Italia. Si parte da Alessandria e si arriva a Verbania. Avviciniamoci insieme all'inizio della corsa, previsto per le 12.40

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