Italia, Ciccone: "Meritavamo di più ai Mondiali di ciclismo di Montreal"
italiaItalia quarta nel medagliere ai Mondiali di Montreal, anche se resta l'amaro in bocca per il 9° posto di Giulio Ciccone nella gara regina. "Peccato per il risultato, meritavamo di più", le parole dell'abruzzese. Il CT Amadio: "Un risultato che brucia, ma i nostri hanno corso benissimo"
L'Italia del ciclismo chiude l'edizione dei Mondiali di Montreal con 5 medaglie: un oro, tre argenti e un bronzo, un risultato nettamente superiore a quello delle recenti edizioni. Nel medagliere la squadra azzurra chiude al quarto posto: con cinque podi complessivi è però al vertice per numero totale di medaglie insieme alla Spagna e al Belgio. Quello che è mancato, ancora una volta, è stato però l'acuto nella gara regina, quella elite maschile in cui il migliore al traguardo è stato un ottimo Giulio Ciccone, 9° e in lizza fino all'ultimo per un posto sul podio.
Ciccone: "Mi dispiace, per un momento ci ho creduto"
"Mi dispiace, meritavamo di più. Nel finale si sono rimescolate le carte e comunque ci siamo trovati con gente come Van der Poel, Pedersen e Simmons, che aveva tutto l’interesse a chiudere. Anche in salita ho provato la mia mossa con Pidcock: le forze erano quelle che erano. Per un momento ci ho creduto, perché si intravedeva McNulty davanti ed eravamo, mi sembra, a quindici-venti secondi. Dietro si era aperto un buco e con Pidcock avevamo entrambi interesse ad andare a tutta. Poi però da dietro hanno chiuso e mi dispiace vedere il risultato".
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CT Amadio: "Il 9° posto ci brucia, ma sono contento"
"È stata una gara iniziata da lontanissimo, subito con i big protagonisti, da Van der Poel a Van Aert, fino ai nostri atleti, che sono stati bravissimi per come hanno corso. Hanno fatto quello che avevamo stabilito nella riunione. Bravo Ciccone, ci ha provato e ha corso per il podio fino a sette chilometri dall’arrivo. Il nono posto di Giulio è comunque importante, perché ottenuto confrontandosi con i migliori al mondo. Hanno fatto una bellissima corsa anche Piganzoli e Scaroni, così come Bettiol, che ha acceso la miccia del Mondiale come volevamo. Brucia un po’ il nono posto, meritavamo sicuramente qualcosa di più, però complessivamente sono contento".