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06 settembre 2018

Consigli fantacalcio: i difensori della serie A secondo Superscudetto

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L'attacco vende i biglietti ma le difese vincono le partite. Vale anche al fantacalcio? Forse no ma il reparto difensivo è quello più instabile in termini di bonus. Partendo da tre punti fermi cerchiamo di districarci tra acquisti top e gente che non ha ancora messo piede in campo

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CONSIGLI FANTACALCIO: I CENTROCAMPISTI

Immaginate di arrivare all’asta del fantacalcio e di poter scegliere un difensore. Basta chiamarlo e sarà vostro senza alcun esborso. Sarebbe certamente bello ma la domanda è: chi scegliereste? E cosa prendereste in considerazione per maturare la vostra scelta? In base alle quotazioni che trovate nella lista di Superscudetto, il fantacalcio di Sky che vi permette di creare anche la vostra lega privata, la rosa di nomi parte dal duo più costoso, Koulibaly e De Vrij, e comprende i ‘soliti noti’ di Juventus, Inter e Roma. Per tornare al quesito iniziale, vien da pensare che non tutti farebbero la stessa scelta. Quest’anno abbiamo 4 squadre nei gironi di Champions; il turnover è dietro l’angolo. A ciò si aggiunga il fatto di non poter immaginare con certezza il numero di gol o di assist di un difensore.
Passando ai consigli pratici sui difensori da prendere all’asta del fantacalcio possiamo individuare 3 caratteristiche principali per inquadrare meglio la tipologia e, di conseguenza, non sbagliare la scelta

  • Titolarità
  • Sistema di gioco
  • Contributo offensivo

La prima qualità è sicuramente la più importante: in difesa, sia chiaro a tutti, va scelta gente che, con tutta probabilità, sarà titolare per gran parte della stagione al netto di squalifiche e infortuni. Guardando le varie liste non sembra difficile inquadrare i titolarissimi ma l’esercizio non è così scontato. Cercate di concentrarvi prima di tutto su quelle squadre che non hanno le coppe: molti allenatori, una volta trovato un buon equilibrio, difficilmente cambiano: Torino, Sampdoria, Fiorentina e (in parte) Atalanta sono da studiare attentamente al pari del Milan che avendo un girone di Europa League più che abbordabile, potrebbe decidere di utilizzare la coppa per far rifiatare qualche titolare in campionato.

Iniziate quindi dalle ‘altre’: le ‘big’ arriveranno in un secondo momento. Provate a comporre una rosa immaginaria di difensori che non comprenda le 4 di Champions e la Lazio basandovi anche sui numeri e sulle informazioni delle prime tre giornate. Andate a riguardarvi i ballottaggi del giorno prima della partita: come sono stati risolti? Investirete qualche minuto supplementare rispetto al solito ma avrete molte più informazioni. La difesa che avete provato a comporre vi soddisfa a pieno o no? In entrambi i casi giudicate quale potrebbe essere il colpo ‘da spendaccioni’ che potreste fare in prima fascia e poi, al momento dell’asta, cercate di attuare l’uno o l’altro piano.

Il secondo punto all’ordine del giorno riguarda il sistema di gioco: difendere a 3, formazioni alla mano, vuol dire avere 5 giocatori classificati nelle liste come difensori (3 + i due esterni di centrocampo). In questi casi possono ruotare un po’ di più sia i terzini avanzati che uno dei due difensori ‘larghi’ (per intenderci: non il centrale ma quelli che gli giocano al suo fianco). La difesa a 4 si basa molto sulle coppie o su un fisso con l’altro che gioca o non gioca. A questo punto meglio prendersi titolare e riserva in modo che turnover e rotazioni non ci colgano di sorpresa.

Il contributo offensivo, come detto, è difficilmente quantificabile: i fantallenatori che spesero una fortuna per il Glik del 2015-2016 restarono profondamente delusi dal suo impatto offensivo nullo. Ci sono però sistemi di gioco che prediligono un lavoro molto attivo sulle fasce con continui cross da parte di esterni e terzini. Poi ci sono le palle inattive e qui arriva il discorso legato al centrale: de Vrij, Koulibaly e Skriniar, sommando lo scorso anno a questo, sono andati tutti sopra quota 3 gol totali. Limitandoci ai 270’ della stagione 2018-2019 sono andati già a segno 11 difensori così ripartiti: 7 centrali e 4 esterni. E’ vero che c’è chi crede che schierare una linea a 4 fatta da soli terzini sia una genialata ma non è sempre così. Il difensore che non segna viene giudicato per la gara difensiva, il terzino che gioca a centrocampo che non fa assist rischia di avere una media voto inferiore rispetto ai centrali.

Una volta arrivati all’appuntamento con l’asta del fantacalcio, quando si tratterà di iniziare a comporre il roster difensivo, il consiglio è quello di iniziare a prendere qualche nome di mezzo (titolari che non fanno le coppe) in modo da poter capire subito quale piano attuare: se quello di una difesa media con inserimento di top player, oppure quella senza il ‘big’. E non dimenticate mai che anche le squadre che lottano per la retrocessione hanno difensori molto utili a livello di fantacalcio. Per finire non può mancare la nostra lista di difensori consigliati tra top, medi, low cost e sleepers

Categoria Top

Skriniar: lo scorso anno è stato una garanzia e, cosa importante in chiave 2018-2019, ha maturato esperienza. Fantacalcisticamente ha margini di crescita. Anche De Vrij rientra nei consigli di questa fascia ma potrebbe inizialmente giocare un po’ meno visto il naturale adeguamento alla nuova linea a 4. Ovviamente il discorso sull’ex laziale cambierebbe nel caso Spalletti scegliesse come prima opzione la difesa a tre.

Acerbi: nella sua ultima stagione al Sassuolo il suo voto in pagella è sempre stato mediamente alto. Due anni fa condì il suo campionato anche con un ottimo bottino di reti. Per la Lazio è stato un acquisto importante. Esperto, pronto e con notevoli doti aeree: tutto porta a pensare che sulle palle inattive verrà cercato tanto quanto fatto con De Vrij l’anno scorso.

Criscito: avremmo potuto inserire come terzo top qualche nome più altolocato, sia in termini di quotazione, sia per la ‘forza di squadra’ ma Criscito ‘rischia’ di essere un Affare (con la a maiuscola): molto probabilmente, all’asta, non andrà via come i vari Kolarov, Koulibaly e Alex Sandro ma alla fine dell’anno potrebbe avere numeri superiori. Difensore che gioca a centrocampo, in una squadra che predilige le corsie esterne. In questo primi minuti di campionato, gli attacco del Genoa dalla parte di Criscito battono nettamente quelli sulla fascia opposta. Infine le caratteristiche della rosa degli attaccanti rossoblù possono esaltarlo come assistman.

Fascia Medio Alta

Conti: all’asta bisogna pensare nel lungo periodo. Il Milan andrà cauto con il rientro dell’esterno ma già da metà ottobre lo si dovrebbe vedere in campo. Rendimento passato alla mano, è sicuramente un investimento più che valido. Considerando che magari qualche vostro amico penserà ‘ma quando rientra? Boh lasciamo perdere…’ potrebbe anche costarvi relativamente poco.

De Silvestri: spulciando i suoi numeri, tutti si saranno accorti dei 5 gol segnati lo scorso anno. Quel numero peserà molto in fase d’asta. Se c’è chi sparerà alto pensando di avere la stessa produzione offensiva allora lasciate stare ma se il prezzo è interessante non fatevelo sfuggire.

Ghoulam: altro reduce da un infortunio con potenzialità fantacalcistiche non indifferenti. La storia racconta che c’è una differenza di punteggio in termini di bonus tra lui e Hysaj: volete puntare su un esterno del Napoli? Ecco il nome giusto.

Low Cost e Sleepers

Hateboer: partiamo subito con il suo problema. Gasperini ruoterà abbastanza i titolari sulle corsie esterne visto che in casa Atalanta di certo non mancano. Lo scorso anno aveva peccato quanto a precisione sotto porta ma il fatto che si possano raccontare i suoi errori significa che gli inserimenti con i tempi giusti sono continui e fatti per bene. In questa stagione si è già sbloccato. Quest'anno la storia potrebbe cambiare parecchio.

Colley-Tonelli: prenderli entrambi significa non restare a piedi. Giampaolo quest’anno ha una squadra molto interessante dato che ha nuovi volti in tutti i ruoli (portiere compreso). Andersen dovrebbe essere meno ruotato rispetto a Colley che in certe gare potrebbe pagare la poca esperienza nel nostro campionato.

Klavar: gli sono bastati pochi giorni per diventare un titolarissimo. Tecnicamente è molto valido e potrebbe portare in dote anche qualche gol. Certo è che quella del Cagliari non è una difesa impenetrabile ma studiando di volta in volta l’avversario il buon Ragnar può tornare utilissimo.

Ola Aina: i problemi accusati da Ansaldi e De Silvestri in queste prime uscite stagionali ci hanno detto che è un jolly di fascia visto che Mazzarri lo ha impiegato sia a destra che a sinistra. Se non dovesse ritagliarsi uno spazio nell’XI titolare, potrebbe essere uno dei giocatori più utilizzati a gara in corso.

Biraghi: la giovane Fiorentina si candida come rivelazione del campionato. Per Biraghi questo primo scorcio di stagione si è tradotto in due ottime prestazioni. Lo scorso anno ebbe seri problemi legati al fantacalcio. Ricordando a tutti che è il fantacalcio è solo un gioco e che tale deve rimanere, al giocatore viola augriamo una serena stagione (da protagonista).
 

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