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07 settembre 2018

Consigli fantacalcio: i centrocampisti della serie A secondo Superscudetto

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Ecco il reparto più ampio e delicato. In mediana ci sono fenomeni, diamanti grezzi ma anche pessimi affari. La stagione di ogni fantallenatore si decide anche qui. L'importante è arrivare all'asta con il giusto piano

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CONSIGLI FANTACALCIO: I DIFENSORI

Meglio un centrocampo versione deluxe con grossi investimenti patrimoniali o meglio cercare qualche affare e poi tenersi tutto per l’attacco? E’ l’eterno quesito che ogni fantallenatore si pone all’inizio di ogni stagione. Ci sono giocatori che non si fanno influenzare da ciò che è accaduto loro l'anno prima e che quindi hanno sempre la stessa strategia. Poi ci sono quelli che cambiano piani d’acquisto prendendo a riferimento due fattori: la rosa del vincitore della passata edizione della propria lega privata e il rendimento di centrocampisti e attaccanti della propria rosa (sempre dell’anno prima). Avete puntato tutto sul centrocampo e siete arrivati quinti mentre i primi due della classifica avevano una mediana ‘normale’ e hanno chiuso in alto in classifica grazie all’attacco? La prima cosa a cui si pensa è: ‘Ok quest’annno niente supercentrocampo. Punto sugli attaccanti’.


Ogni stagione però racconta una storia diversa e, come più volte ricordato, non è automatico che gli eventi (buoni o funesti che siano) si ripetano. Oggettivamente è un po’ più ‘semplice’, a livello di strategia d’asta, puntare sul portatore di bonus in attacco: mettiamo quasi tutte le nostre fiches su un nome sperando che ci regali almeno 20 gol e il resto della rosa è condizionato dall’investimento in attacco. Nelle leghe private, che potere creare sulla pagina del fantacalcio di Sky, è impossibile trovare 8 attaccanti da 20 gol; il numero di quelli che, nel corso della stagione, si contenderanno il titolo di capocannoniere è ristretto e quindi serve anche saper variare il piano di battaglia della nostra stagione e della nostra asta del fantacalcio. Il blocco dei centrocampisti è quello più romantico: c’è tantissima scelta, si possono scoprire pezzi pregiati e soprattutto non serve trovare sempre il goleador di turno per avere ottime medie voto. Se decidete di puntare tutto sui ‘big’ in attacco, il consiglio per l’asta dei centrocampisti è quello di essere estremamente attenti a ciò che accade a centrocampo. Per prima cosa serve che voi effettivamente prendiate subito uno degli attaccanti ‘top’ in modo da non dover essere colti di sorpresa e non dover adottare un piano B che magari non avete studiato al meglio. Aver già un’idea del budget, al netto dell’attaccante già preso, vi consentirà di valutare gli investimenti a centrocampo. Fate una lista (ampia, mi raccomando) di centrocampisti che possano andare a completare una rosa che ha visto ridursi drasticamente i crediti in virtù dell’acquisto in attacco. Siate onesti: le quotazioni sono cosa nota e se volete prendere Cristiano Ronaldo magari evitate di pensare di potervi portare a casa anche gente come Nainggolan e Luis Alberto.


Se invece avete in mente di portare a termine un’asta basata molto sul centrocampo senza il ‘peso’ del singolo investimento in attacco, attenzione a quelli che hanno in mente lo stesso piano: scoprire fin da subito le carte facendo capire ai vostri amici che il vostro obiettivo è quello di avere il miglior centrocampo del campionato, rischia di essere un autogol in termini di investimento. Qualche fantallenatore alzerà il prezzo dei vostri pupilli e farà ostruzionismo: non fissatevi su uno o due giocatori che, cascasse il mondo, dovranno per forza essere vostri. Come detto, a centrocampo si nascondono belle sorprese ma anche molte fregature. Se dovete investire tanto in mediana focalizzatevi sui gente di fascia medio alta che, oltre ad essere titolare, è meno ‘famosa’ dei vari Milinkovic-Savic, Pjanic e compagnia ma che potrebbe garantirvi un rendimento quasi simile in termini di voti e (possibilmente) bonus. Boateng da falso nove è un colpaccio? Lo poteva essere a metà agosto; adesso tutti sanno che è un centrocampista che gioca in attacco e che potrebbe diventare primo rigorista. Prenderlo non sarebbe sbagliato, vista anche la vena offensiva del Sassuolo di De Zerbi, ma mettetevi in testa che il prezzo sarà simile a quello di un attaccante di fascia media. Un classico errore in fase di studio è quello di sbagliare la proiezione di costo: pensate che un giocatore di fascia alta vada via a una certa cifra e invece, una volta assegnato all’asta, scoprite che il prezzo è di gran lunga maggiore. Meglio arrivare a scoprire il contrario: pensare che vada via a tanti crediti salvo poi rendervi conto che è stato pagato meno di quanto avevate ipotizzato. In questo modo potreste avere del budget extra da investire su altri giocatori.

I nomi sono davvero tanti e la lista di consigli per il centrocampo rischia di essere lunghissima. Prima di andare sui singoli, come sempre divisi tra top, medi, low cost e sleepers, diciamo che i ‘soliti noti’ non hanno controindicazioni. Quindi i vari Milinkovic-Savic, Luis Alberto, Nainggolan, Douglas Costa e Perisic non compariranno tra i ‘top’ in quanto nessuno è sconsigliato. Resta sempre la questione dell’aspettativa che è una problematica soggettiva. Se pensate che Luis Alberto chiuderà con 20 gol e 15 assist… noi possiamo solo augurarvi che sia vero anche se riteniamo che sia molto improbabile. Vediamo di analizzare altri nomi.

Categoria Top

Calhanoglu: equa spartizione di bonus

Non pensiate che l'arrivo al Milan di Higuain abbia trasformato i rossoneri in una versione reale della Muppets con il 'Pipita' in versione Mark Lenders (palla a lui e che ci pensi lui). L'argentino va innescato e rifornito e il 10 rossonero, con un anno di esperienza alle spalle, potrà essere un uomo chiave sia in termini di gol che di assist. 

Zielinski: la nuova arma del Napoli

E' uno dei giocatori più attesi del campionato. Quest'anno torverà la continuità che gli è mancata da quando è arrivato nel nostro campionato. La doppietta al Milan dimostra che le sue armi offensive sono davvero numerose. Vi costerà un bel po' ma ne vale la pena

Ilicic: gol fantastici ma occhio al rendimento

Un problema fisico lo ha 'nascosto' per questa primissima parte di stagione. Gasperini si ritrova fuori dall'Europa e con una rosa molto ampia. Difficile fare previsioni di titolarità dei vari Pasalic, Rigoni e soci ma Ilicic dovrebbe essere una costante. Quest'anno lo sloveno punterà anche sulla continuità di rendimento visto che passato ci sono stati periodi di blackout. Sulla qualità delle sue giocate non c'è nemmeno da discutere.

Allan: chiuderà con poche insufficienze

Al di là dei suoi gol, quello che ha impressionato di Allan sono stati i voti in pagella. Il brasiliano è una garanzia e c'è da scommettere che anche in questa stagione le sue insufficienze si conteranno sulle dita di una mano. Il passaggio al 4-2-3-1 che Ancelotti ha provato a gara in corso potrebbe limitare i suoi inserimenti. Magari segnerà meno ma difficilmente andrà sotto il 6.

Fascia Medio Alta

Bonaventura: duttile e costante

Centrocampista o esterno d'attacco? Per 'Jack' è praticamente uguale. Il 5 rossonero sa inserirsi, ha un ottimo piede e non disdegna i passaggi chiave. In più fa tanto lavoro difensivo, che porta sempre ad un bonus in pagella. Per Gattuso è una risorsa in più ruoli mentre per il fantallenatore è una costante positiva in termini di bonus e voti.

Veretout: specialista e uomo chiave

Il centrocampista francese ha chiuso con un rosso la scorsa stagione. Le due giornate di stop non gli hanno ancora permesso di mettere piede in campo ma già dalla prossima giornata tornerà titolare nel cuore del centrocampo. Pur essendo specialista sui piazzati, non aspettatevi tanti gol su azione ma ricordate che molto del gioco viola passerà per i suoi piedi. A meno di clamorosi blackout potrebbe rivelarsi uno dei migliori centrocampisti nel rapporto contribuito/spesa.

Zajc: l'inizio ha complicato tutto

Difficile parlare del talento dell'Empoli in chiave fantacalcio. Prima che iniziasse il campionato vi avremmo consigliato di spendere anche più del dovuto per portarvelo a casa ma le sue mirabolanti prestazioni (su Superscudetto è stato praticamente sempre MVP) lo hanno subito portato alla luce. Chi sperava che rimanesse nell'ombra fino all'asta è rimasto deluso. Il ragazzo sarà sicuro protagonista ma resta da capire quanto servirà tirar fuori in termini di crediti per prenderselo all'asta.

Low cost e Sleepers

Praet: può essere l'anno giusto

E' uno dei giocatori che fa discutere di più. Il talento c'è, sia chiaro, solo che si è sempre palesato ad intermittenza. Il belga è un altro dei 'nascosti' delle prime di campionato. Non si è visto causa infortunio e magari qualcuno non l'avrà annotato nella propria lista. La Samp punterà sicuramente su di lui e la coppia Quagliarella-Defrel sembra fatta su misura per esalatare le doti di rifinitore di Praet. Non dovesse avere grossi problemi fisici, questo potrebbe davvero essere l'anno buono.

Krunic: non c'è solo Zajc

Il nome di Zajc sarà appuntato su tutti i fogli (o file) dei fantallenatori della vostra lega privata ma in quanti si saranno scritti anche quello di Krunic? Occhio a non sottovalutare il suo talento. Manca forse ancora di un po' di cattiveria sotto porta ma il campionato è lungo e Andreazzoli può lavorare anche su questo aspetto. L'Empoli vuole stupire, se lo farà sarà anche grazie a Krunic che preso a prezzo basso rischia di essere un affarone

Sandro: rischio con l'assicurazione

Lo scorso anno non ha di certo sfigurato al Benevento. A livello di esperienza ci siamo. Difficile ipotizzare quanto potrà giocare, soprattutto dal primo minuto, a Genova ma se riusciste ad abbinarlo a un altro centrocampista (sulla carta 'più titolare') della squadra di Ballardini, vi sarete portati a casa un validissimo mediano. E molto probabilmente a prezzo stracciato

Meitè: personalità da vendere

In queste prime uscite ha dimostrato di avere fisico e tecnica. Il gol all'Inter è arrivato grazie a una deviazione (il tiro era abbastanza debole) ma il 24enne francese sembra già essere completamente a proprio agio nel centrocampo del Torino. Mazzarri di sicuro si affiderà spesso a lui. Unica controindicazione: c'è il rischio che possa pagare la propria voglia di far bene con qualche giallo di troppo.

 

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