Il girone d’andata è già finito in archivio. È tempo di bilanci ma anche di classifiche "di specialità". Scopriamo quali sono stati i giocatori con più falli commessi. Il dato assoluto però non basta. Bisogna confrontarlo con i minuti giocati
Come si calcolano i più fallosi di Serie A? Dal dato assoluto? Come spiegato anche nella classifica dei buoni, serve una media tra falli e minuti. Per armonizzare, abbiamo deciso di prendere in considerazione la media x90 solo dei giocatori con almeno 900 minuti giocati
10° e 9° - Artur Ionita e Leonardo Pavoletti: iniziamo con un dato piuttosto curioso perché in tema di falli fatti trovare due compagni di squadra, con minutaggi differenti, non è un fatto molto comune. Invece l’attaccante e il centrocampista/trquartista rossoblù hanno entrambi una media x90 (ovvero ogni 90 minuti) di 2,27 falli. Pavoletti ne ha commessi 29 in 1149 minuti, Ionita 36 in 1428 minuti.
8° - Roberto Inglese: alto giro e altro attaccante. Non è strano trovare nella Top 10 dei ‘cattivi’ giocatori d’attacco. Ad ogni palla da difendere il fischio può essere a favore o contrario in base a spinte, strattonate e prese di posizione troppo vigorose. Inglese ha chiuso l’andata con 30 falli in 1155 minuti. La sua media x90 da ottavo posto in classifica è di 2,34
7° - Antonino Barillà: a livello assoluto il centrocampista del Parma sarebbe da podio pieno. Sono infatti 40 i fischi contro di lui nelle prime 19 giornate di campionato. In termini assoluti, come detto, sono tanti ma rapportati ai 1511 minuti passato in campo ci danno una media ‘per 90’ di 2,38
6° - Bryan Cristante: il centrocampista della Roma chiude con un ‘trentello’ per dirla in termini cestistici. Esattamente 30 falli commessi in 1122 minuti di gioco. Tradotto e armonizzato significa una media di 2,41 falli commessi ogni 90 minuti passati in campo
5° - Valon Behrami: un mediano con compiti di rottura (e anche di costruzione) è normale che sia presente in questa classifica di specialità. Behrami ha festeggiato il finale del girone d’andata con una rete ma nei 1042 giocati fin qui in stagione, i suoi falli commessi sono stati 28 per una media x90 di 2,42
4° - Ignacio Pussetto: ai piedi del podio un altro giocatore dell’Udinese che però gioca in una zona di campo differente rispetto a Behrami. Le sue continue battaglie con le difese avversarie hanno portato Nacho a commettere 31 falli in 1122 minuti. La media? 2,49
3° - Duvan Zapata: sapendo che gli attaccanti possenti le danno e le prendono, non era così difficile immaginare che Duvan Zapata fosse presente in questa classifica. La punta dell’Atalanta in 1318 minuti di gioco ha messo a referto 37 interventi fallosi. La media x90 dice 2,53.
2° Tomas Rincon – ‘El General’ fa valere la propria fisicità issandosi al secondo posto della classifica dei più fallosi. Mazzarri gli chiede di contenere, fermare e recuperare. Il risultato dice 44 falli (dato assoluto più alto) in 1509 minuti per una media sui 90 minuti di 2,62
1° Perparim Hetemaj – Due centrocampisti con compiti difensivi ai primi due posti della classifica di specialità? Sarà un caso? Molto probabilmente no. Il finlandese del Chievo ha commesso ‘solo’ 28 falli ma in soli 908 minuti di gioco. Per appena 8 minuti Hetemaj rientra nei parametri iniziali. La sua media x90 è quindi la più alta della Serie A con 2,78 falli commessi.