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18 agosto 2019

I migliori attaccanti della Serie A per il fantacalcio

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Ronaldo con Sarri, Lukaku al suo primo anno, Piaktek e la voglia di continuare a stupire. Nomi che ogni fantallenatore ha scritto in cima alla propria lista dei desideri. Lista che però è lunga e articolata: l’investimento può essere importante o imponente e spesso è qui che ci si gioca la stagione. Perché il grosso del budget è destinato ai top attaccanti, quelli da almeno 15 reti a stagione che, come sappiamo, non sono poi così tanti

GIOCA A SUPERSCUDETTO

LUKAKU MOSTRA I MUSCOLI AGLI HATERS

CONSIGLI FANTACALCIO: GUIDA ALL'ASTA

Nel calcio, quando una squadra prende un attaccante di primissimo livello pagandolo fior di quattrini, cerca poi di costruirgli una squadra attorno. Nel fantacalcio quasi mai funziona allo stesso modo perché le finanze, dopo l'ingente spesa per l'attaccante dei nostri sogni, scarseggiano. Scegliere bene è la parola d’ordine se si vuole evitare di passare una stagione abbastanza anonima. Dodici mesi fa, nelle varie aste, successe il finimondo quando venne pronunciato il nome ‘Cristiano Ronaldo’. Il portoghese era alla sua prima stagione e in tanti lo volevano nella propria squadra. C’è chi si è svenato e chi lo ha perso per un paio di rilanci. Potremmo scrivere un libro sul delirio fantacalcistico provocato da CR7. Quest’anno però è ‘solo’ uno dei ‘top’ e magari ci sarà meno voglia di offrire un miliardo di crediti prendendo a 1 il resto della rosa. Quando parliamo dei migliori attaccanti in circolazione dobbiamo sempre analizzare l’intera stagione, fatta di turnover e mezze partite ma non c’è solo questo

Parola d’ordine: aspettativa

Se pensiamo ‘Lukaku farà 50 gol’ o ‘Zapata arriverà a quota 35’ forse otterremmo un like dai diretti interessati ma con tutta probabilità saremmo lontani dalla realtà dei fatti. Analizzando le ultime annate scopriamo ad esempio che solo 7 volte un giocatore ha chiuso il proprio campionato segnando più di 25 gol e solo l’Higuain di Napoli è arrivato ad almeno 30 reti. Quindi cerchiamo di restare con i piedi per terra pensando realmente a quello che un top attaccante può darci in relazione all’ingente spesa che ci aspetta all’asta. Prendiamo l’Atalanta: Muriel, Zapata, Ilicic. Su Superscudetto, il fantacalcio di Sky Sport, sono tutti ben oltre i 40 fantamilioni (su una base iniziale di 300) e molto probabilmente qualcuno segnerà meno di quanto sperato da noi fantallenatori. Ma come definiamo un attaccante ‘top’? Bastano 15 reti in stagione come minimo sindacale per entrare nel club? Magari sì o forse no ma la soglia è più o meno questa. Ci sono squadre che, nel corso delle ultime annate, hanno sempre presentato un conto positivo mentre altre latitano pesantemente. Prendendo in esame le ultime 5 annate di Serie A, ci sono stati ottimi expoit in termini di gol ma la ‘costanza’ (ovvero mandare uno o più giocatori ai piani alti della classifica cannonieri per almeno 3 anni su 5) è limitata a sole 7 squadre.

‘Operazione Juve’ e doppietta Inter

‘Date Cristiano Ronaldo in mano a Sarri e vedrete…’. La frase è diventata realtà ma il risultato dell’ ‘operazione’ è ancora ignoto. Sarri+CR7 quanto fa in termini di gol? Paradossalmente il portoghese rischia di essere più pregiato quest’anno come pezzo rispetto alla passata stagione. L’eventuale turnover non può (ripetiamo….non può) influire sul prezzo che verrà battuto nelle varie aste estive anche perché la voglia di CR7 di conquistare il titolo di capocannoniere anche in Italia c’è e ci sarà sempre. Il nuovo universo Inter merita certamente un’approfondita analisi: Icardi, Icardi, Icardi, Icardi, Icardi. Ecco il riassunto delle ultime 5 stagioni alla voce ‘miglior goleador nerazzurro in campionato’. Tre volte sopra i 20 gol, una volta 16 centri e la debacle dello scorso anno con appena 11 marcature messe a referto. La particolarità è che, escludendo Perisic, nessun altro interista (negli ultimi 5 anni) ha chiuso il proprio campionato in doppia cifra quanto a gol segnati. Il croato è partito alla volta della Germania mentre Mauro, al momento, è fuori dal progetto. Lu-La (o se preferite La-Lu) è la nuova sigla nerazzurra: Lukaku e Lautaro: riusciranno a fare ‘doppietta’ andando entrambi sopra quota 10? A bocce ferme si direbbe di sì ma se prendiamo ad esempio i due anni di Conte al Chelsea scopriamo che nell’anno del titolo, i due giocatori oltre quota 10 furono Diego Costa e Hazard. Lukaku al momento è l’investimento ‘pensate’ in termini fantacalcistici, per Lautaro è sempre una questione di aspettativa.

Azzurro Italia e l’altro belga

E’ l’anno che ci porta all’Europeo e là davanti in tanti lottano per una maglia (azzurra) da titolare a giugno. Impossibile non indicare e consigliare il nome di Immobile. Terminale offensivo unico, squadra che gioca per lui, senso del gol, rigorista… basta e avanza per fare allin su di lui. I 15 centri della scorsa stagione possono essere letti come ‘varianza negativa’; Ciro è uno da ‘ventello’ facile. Doppia cifra scontata anche per il ‘Gallo’ Belotti che però, nelle ultime due stagioni, ha totalizzato meno reti (25) rispetto alla super annata 2016-2017 quando chiuse con 26 reti. Se è vero che la virtù sta nel mezzo, possiamo ‘pronosticarne’ 18/20. Un po’ più complicato il discorso su Quagliarella che difficilmente ripeterà l’expolit dello scorso anno (anche se glielo auguriamo). Il suo prezzo può essere figlio della passata stagione e rischiate di pagarlo troppo. Resta il fatto che l’attaccante di Castellamare di Stabia non può non essere incluso nella lista dei ‘top attaccanti’. Sulla falsa riga di Quagliarella c’è Zapata. Magari non resterà sugli stessi numeri, complice anche l’impegno in Champions che potrebbe togliergli minuti in campionato, ma il colombiano è una certezza negli ultimi metri di campo e il cartellino verrà timbrato con una certa regolarità. E Piatek? Come la mettiamo con il polacco? Firmate l’assegno in bianco: con Giampaolo può continuare a stupire. Il tecnico rossonero, con il suo 4-3-1-2, gli affiancherà una spalla validissima che possa innescarlo, al pari di Suso sulla trequarti. Ci sono davvero tutti gli ingredienti per vederlo ancora ai piani altissimi della classifica cannonieri. Il 'rinnovato' Dzeko punta a fare decisamente meglio rispetto all'anno scorso. La speranza del bosniaco e di chi se lo prenderà al fantacalcio, è che il nuovo allenatore possa far si che Dzeko sia un po' più costante. Il rischio è quello di lunghe pause senza gol. Se pensate che sia possibile non svenatevi. Manca ‘solo’ il Napoli di Ancelotti. Il climax ascendente di Milik dovrebbe continuare (nulla fa pensare al contrario) ma tra i due ‘Top’ là davanti occhio a non sottostimare il prezzo da spendere per Mertens. Il belga, zitto zitto, negli ultimi 3 anni è sempre andato oltre quota 15 gol. E non è che ci siano riusciti in tanti nel nostro campionato. Quindi la ‘sorpresa’, se così possiamo definirla, potrebbe davvero essere lui. Fateci più di un pensierino e aumentate leggermente la vostra valutazione economica su di lui… non ve ne pentirete.

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