Asta di riparazione al fantacalcio, i giocatori da svincolare

Fantacalcio
pedro roma lapresse

Alcuni non hanno reso quanto sperato, altri sono finiti in panchina senza più vedere il campo con una certa continuità e un paio di scommesse non hanno fatto il 'botto'. Tempo di scelte nelle aste delle varie leghe. Oltre a comprare c'è anche da vendere o svincolare. Ecco i nomi di quelli che potete rilasciare senza particolari rischi di pentimento

LE PROBABILI FORMAZIONI DELLA 21^ GIORNATA

Torniamo per un secondo al mercato estivo: tra i tanti nomi fatti (e appuntati) c'erano titolari sicuri, giocatori low cost che avrebbero potuto regalare grossi dividendi e via dicendo. Come sempre però ci sono stati boom positivi ma anche grosse delusioni, soprattutto in rapporto alla spesa effettuata. L'asta di riparazione serve per puntellare ma anche per rivoluzionare. Ad ogni entrata equivale un'uscita dalla rosa. Vediamo quindi ruolo per ruolo chi, a questo punto della stagione, conviere lasciar andare perchè sono venute meno determinate condizioni che inizialmente potevano invogliare all'acquisto

PORTIERI

Capitolo particolare quello dei portieri dato che non esiste certo un dato oggettivo sul quale basarci. Essendoci varie strategie (portiere unico con i suoi vice, 3 titolari differenti etc) Molto dipende dalla rosa dei vari fantallenatori. Ci sono stati portieri che in questa prima parte di stagione hanno reso meglio di quanto preventivato mentre altri sono un po' 'sprofondati'. Il consiglio generale è quello di verificare l'andamento stagionale in base alle vostre aspettative: magari in una rosa con 3 portieri, uno ha reso davvero poco e quindi potete scartarlo o scambiarlo. Perchè farlo? Per evitare di avere dubbi in una giornata che sulla carta potrebbe essere favorevole al 'Mister X' che non ha fatto mai bene: spesso si concedono ultime possibilità giusto per dimostrare a se stessi di aver scelto giusto ma quelle chance che date raramente vanno in porto... Nel girone di ritorno serve andare più sul sicuro

DIFENSORI

Le squadre di altissima classifica cambiano decisamente poco in difesa. Zero turnover e alternanza solo in casi di infortunio o squalifica. Kolarov e D'Ambrosio sono esempi lampanti in casa Inter. Il primo a qualcuno sarà costato più del dovuto e quindi è sempre difficile ammettere 'l'errore' e privarsene. Considerato che avrete certamente altri titolari (altrimenti avreste quasi sempre giocato in 10), possiamo abbandonare l'idea di una continua titolarità dei due nerazzurri e rimetterli sul mercato. A Torino la scommessa Vojvoda è stata messa in disparte (anche causa infortuni) da un Singo che oramai è titolare fisso. Stessa sorte toccata al jolly Foulon in quel di Benevento. A Bergamo Gasperini ruota i centrali ma solo fino a un certo punto: Palomino e Caldara dovrebbero essere accoppiati in rosa con Romero e Toloi. Con i nuovi arrivi in difesa tra Cagliari e Bologna, gente come De Silvestri, Lykogiannis e Carboni potrebbero uscire quasi definitivamente dal radar della titolarità; in più la loro media voto non è stata esaltante nelle prime 20 gare di stagione. A Crotone si ruota tantissimo là dietro e non sempre le prestazioni arrivano. Stroppa è a rischio e prima di capire il suo futuro, meglio svincolare e coprirsi altrove a livello di difensori centrali. Andando in Liguria, sponda Genoa, Ghiglione è sceso molto a livello gerarchico. Magari Pellegrini potrà giocarsi le sue chance ma la fascia destra sembra essere monopolizzata da Zappacosta. Passando invece ai piani alti della classifica, nella Juventus ci sono Alex Sandro e Demiral con un grosso punto di domanda. Il brasiliano meglio tenerlo visto che spesso è utilizzato a gara in corso (e quindi un voto bene o male arriva), per Demiral invece il consiglio è di darlo via. In casa Lazio, la scommessa Fares non ha pagato fantadividendi. Con Lulic pronto a tornare e Marusic quasi sempre con buoni voti, l'ex Spal al momento serve a poco

CENTROCAMPISTI

Questo è sicuramente il reparto dove si scoprono più 'gemme' ma anche dove molti nostri 'pallini' non riescono ad esprimersi come dovrebbero (nel nostro immaginario). Come detto anche in precedenza, nella seconda parte di stagione servono più certezze e meno scommesse quindi potete magari puntare su qualche nuovo arrivo pronto a fare subito il salto di qualità ma ad esclusione di alcuni elementi, i jolly del girone di ritorno dovrebbero essere visti come settimo o ottavo slot. Partendo dalla testa della classifica c'è da analizzare Tonali. Pioli gli preferisce quasi sempre Bennacer ma soprattutto l'ex Brescia non ha portato in dote grossi bonus. Meglio non rischiare più e orientarsi su altri lidi. Brahim Diaz si può tenere solo in accoppiata con Calhanoglu. Alle poche presenze ora si uniscono anche i problemi fisici quindi occhio. In casa Inter ci sono a rischio 'panchina perenne' sia Gagliardini che Sensi: Conte punta sul trio Barella, Brozovic e Vidal in 9 gare su 10. Discorso molto simile per Cristante a Roma. Per lui doppio ruolo ma solo a copertura di eventuali assenze. In casa Juventus Pirlo è solito ruotare abbastanza in mediana e quindi quasi tutti i centrocampisti possono tornare utili. Miranchuk possiamo invece bollarlo come promessa non mantenuta, inutile insistere troppo. In casa Spezia, Italiano ha una vasta scelta che il mercato ha ulteriormente accentuato. Le quotazioni di Maggiore e Ricci sono in discesa. Linetty a Torino rischia molto ora che è arrivato Mandragora. Per Simone Verdi si prospetta infine un'altra stagione sottotono

ATTACCANTI

Minutaggio e bonus. Non ci sono grossi ragionamenti da fare per quel che concerne gli attaccanti. Il fanta è spietato e la storia insegna che i casi di expolit nel girone di ritorno dopo un'andata sotto la media sono davvero davvero pochi. Ovviamente i quasi titolari hanno più chance di riprendersi ma anche loro ultimamente si sono dovuti spesso e volentieri accomodare in panchina. Palacio e Pandev sono esempi lampanti. L'attacco del Genoa è monopolizzato da altri mentre il Bologna sta ricorrendo sempre più a Barrow punta. Ergo meglio non insistere sul macedone e l'argentino. Il trafficatissimo attacco del Parma ha inserito nuovi elementi facendo sprofondare le quotazioni di alcuni giocatori: Inglese, Karamoh e (forse) Cornelius possono essere rimessi nel mercato delle varie leghe. L'arrivo di El Shaarawy a Roma, unito al continuato utilizzo da parte di Fonseca di Pellegrini e Mkhitaryan, non fa ben sperare per Pedro e Carles Perez. Il primo sarebbe un fanta addio duro da digerire ma a questo punto è quasi necessario. Muriqi a Roma ha recentemente trovato il primo gol in A ma molti fantallenatori speravano che arrivasse prima. Difficile pensare che possa essere utile alla causa da qui in avanti. In casa Sampdoria c'è il problema Gabbiadini: il giocatore è fuori da un po'. Quagliarella, Torregrossa e Keita sembrano gli unici in grado di avere continuità a livello di titolarità. Se sul mercato riuscite a strappare un nome più sicuro, salutate pure Gabbiadini. Kouamé e Callejon a Firenze sono sempre seconde scelte: Ribery in certi casi deve riposare ma l'arrivo di Kokorin ha reso ancor meno appetibili a livello fantacalcio l'ex Genoa e l'ex Napoli

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